{"id":3078,"date":"2018-06-10T18:03:06","date_gmt":"2018-06-10T16:03:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?page_id=2611"},"modified":"2018-06-10T18:03:06","modified_gmt":"2018-06-10T16:03:06","slug":"occupazione-unita-di-lavoro-annue","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/occupazione-unita-di-lavoro-annue\/","title":{"rendered":"Occupazione &#8211; unit\u00e0 di lavoro annue"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t(aggiornato il 3 dicembre 2024)<br \/>\n<em>Fonte:<\/em><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/163350\" target=\"_blank\"><strong> Istat &#8211; Conti economici annuali e trimestrali<\/strong><\/a><\/p>\n<p><em>L\u2019ammontare delle unit\u00e0 di lavoro annue a tempo pieno (Ula),\u00a0 si ottiene dividendo il numero di ore lavorate per quelle previste dal contratto collettivo di riferimento (un lavoratore in servizio dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre \u00e8 considerato una unit\u00e0, mentre un dipendente occupato part-time conter\u00e0 per una frazione, se lavora 6 mesi, varr\u00e0 0,5 Ula). L\u2019andamento delle Ula, tiene conto implicitamente delle varie tipologie di lavoro atipico e fornisce risposte pi\u00f9 precise per la valutazione delle politiche di intervento sul mondo del lavoro, rispetto a quanto si riesce a desumere considerando gli occupati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Terzo trimestre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T1\/2024 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_f0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7211\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_f0.png\" alt=\"2024T3_Occ_f0\" width=\"973\" height=\"535\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T1\/2024 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7212\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_f1.png\" alt=\"2024T3_Occ_f1\" width=\"1023\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7213\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T3_Occ_t1.png\" alt=\"2024T3_Occ_t1\" width=\"1003\" height=\"282\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel terzo trimestre 2024\u00a0 gli occupati sono cresciuti del 5,7% rispetto a 17 anni prima, mentre il Pil (100,7) e le unit\u00e0 di lavoro annue (101,6) sono appena sopra il valore di partenza.<br \/>\nLe unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) aumentano nel secondo trimestre 2024 di 68 mila unit\u00e0 (+0,3%), mentre il Pil non ha fatto registrare nessuna variazione. Il disallineamento \u00e8 interpretabile come una minore produttivit\u00e0 del lavoro.<br \/>\nIn aumento anche il numero di occupati (+0,5%) e si riduce a 93,9 il rapporto che misura il numero di Ula per 100 occupati, che era in aumento lo scorso anno, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (76,3).<br \/>\nRispetto alla media 2019, i lavoratori dipendenti sono 1,2 milioni in pi\u00f9 mentre gli indipendenti sono leggermente diminuiti. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) ci sono quasi 500 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, con 1 milione in pi\u00f9 di lavoratori dipendenti e mezzo milione in meno di indipendenti.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 71% del totale e sono in crescita di 0,2% su base congiunturale e 1,8% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (87,4%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (oltre 18 milioni, il 74%), che rispetto al periodo prepandemico vede 871 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, con un forte aumento delle attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+478 mila, +16,5% rispetto al 2019) e della pubblica amministrazione (+208 mila, +4,7%).<br \/>\nPrimi segnali di flessione per il settore delle costruzioni (cresciuto del 25,4% rispetto al 2019), mentre \u00e8 stabile l&#8217;industria in senso stretto. Prosegue l&#8217;inarrestabile calo dell&#8217;occupazione in agricoltura.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Secondo trimestre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T1\/2024 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_f0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7095\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_f0.png\" alt=\"2024T2_Occ_f0\" width=\"973\" height=\"535\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T1\/2024 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7096\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_f1.png\" alt=\"2024T2_Occ_f1\" width=\"1023\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7097\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T2_Occ_t1.png\" alt=\"2024T2_Occ_t1\" width=\"1003\" height=\"282\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel secondo trimestre 2024\u00a0 gli occupati sono cresciuti del 4,4% rispetto a 17 anni prima, mentre il Pil (100,5) e le unit\u00e0 di lavoro annue (100,3) hanno solo recuperato il valore di partenza.<br \/>\nLe unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) diminuiscono nel secondo trimestre 2024 di 28 mila unit\u00e0 (-0,1%), mentre il Pil si mantiene in territorio positivo (+0,2%). A calare sono i lavoratori indipendenti.<br \/>\nRisulta invece in aumento il numero di occupati (+0,4%) e cala di conseguenza a 95,3 il rapporto che misura il numero di Ula per 100 occupati, che era in aumento nell&#8217;ultimo anno, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (77,5).<br \/>\nRispetto alla media 2019, i lavoratori dipendenti sono 1,1 milioni in pi\u00f9 mentre gli indipendenti sono leggermente diminuiti. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) ci sono 154 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, ma i lavoratori indipendenti sono diminuiti di quasi 800 mila unit\u00e0.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 73% del totale e sono in crescita di 0,1% su base congiunturale e 1,5% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (88,6%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (oltre 18 milioni, il 73%), che rispetto al periodo prepandemico vede 761 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, con un forte aumento delle attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+422 mila, +14,5% rispetto al 2019) e della pubblica amministrazione (+226 mila, +4,9%).<br \/>\nPrimi segnali di flessione per il settore delle costruzioni (cresciuto del 24,4% rispetto al 2019), mentre perdono occupazione l&#8217;industria in senso stretto e l&#8217;agricoltura.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Primo trimestre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T1\/2024 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_f0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6969\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_f0.png\" alt=\"2024T1_Occ_f0\" width=\"973\" height=\"535\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T1\/2024 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6970\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_f1.png\" alt=\"2024T1_Occ_f1\" width=\"1023\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6968\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2024T1_Occ_t1.png\" alt=\"2024T1_Occ_t1\" width=\"1003\" height=\"282\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel primo trimestre 2024\u00a0 gli occupati sono cresciuti del 4% rispetto a 17 anni prima, mentre il Pil (100,4) e le unit\u00e0 di lavoro annue (100,5) hanno recuperato il valore di partenza.<br \/>\nContinuano a crescere nel primo trimestre 2024 le unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) che aumentano di 135 mila unit\u00e0 (+0,5%), ben oltre la crescita del Pil (+0,3%). In aumento anche il numero di occupati (+0,4%). Risale a 95,9 il numero di Ula per 100 occupati, tornate sopra il livello prepandemico del 2019, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (77,5).<br \/>\nRispetto alla media 2019, i lavoratori dipendenti sono 1,1 milioni in pi\u00f9 mentre gli indipendenti sono rimasti invariati. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) ci sono 222 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, ma i lavoratori indipendenti sono diminuiti di oltre 700 mila unit\u00e0.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 72% del totale e hanno ripreso lo 0,4% su base congiunturale e il 1,9% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (89%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (73%), che rispetto al periodo prepandemico vede 745 mila unit\u00e0 in pi\u00f9, con un forte aumento delle attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+406 mila, +14% rispetto al 2019) e della pubblica amministrazione (+216 mila, +4,7%).<br \/>\nContinua a crescere il settore delle costruzioni (+377 mila, +25,3%), mentre \u00e8 quasi stabile l&#8217;industria in senso stretto e continua a perdere occupazione l&#8217;agricoltura (-69 mila, -5,6%).<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Anno 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil <\/strong>\u2013 2007-2023 (indice 2007=100)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occf0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6763\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occf0.png\" alt=\"2023A_Occf0\" width=\"939\" height=\"528\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 1995-2023 (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occf1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6764\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occf1-1024x563.png\" alt=\"2023A_Occf1\" width=\"474\" height=\"260\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occt1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6765\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023A_Occt1-1024x340.png\" alt=\"2023A_Occt1\" width=\"474\" height=\"157\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007 (prima della grande crisi finanziaria), nel 2023 gli occupati sono a 103,1, mentre il Pil (99,6) e le unit\u00e0 di lavoro annue (99,2) non sono ancora tornati al livello di 15 anni prima.<br \/>\nNel 2023 le Ula sono risultate pari a 24,9 milioni, in aumento del 2,2% (oltre 500 mila unit\u00e0 in pi\u00f9 in un anno), a fronte di una crescita del Pil di solo 0,9%. L&#8217;aumento delle unit\u00e0 di lavoro superiore ai volumi prodotti implica per il 2023 un calo della produttivit\u00e0 del lavoro, invertendo un trend di aumento della produttivit\u00e0 sperimentato durante l&#8217;emergenza Covid.<br \/>\nIl rapporto tra Ula e numero di occupati \u00e8 risalito a 95,5%, ma \u00e8 ancora\u00a0 lontano dall&#8217;invertire la tendenza di una marcata e persistente precariet\u00e0 nel mondo del lavoro. Fino al 2004, il numero di occupati era persino inferiore alle unit\u00e0 di lavoro (ogni individuo lavorava mediamente pi\u00f9 di quanto previsto).<br \/>\nI dipendenti, che rappresentano il 72%, sono aumentati del 2,6%, mentre \u00e8 pi\u00f9 rallentata la ripresa dei lavoratori indipendenti (+1,2%), con ottocento mila unit\u00e0 in meno rispetto al 2008 (-10,3%).<br \/>\nTra i settori, la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (73%) cresciuti del 2,7%. Nel terziario, aumenta in particolare di 96 mila unit\u00e0 l&#8217;occupazione nel commercio (+2,9%) e di 91 mila unit\u00e0 nei servizi di alloggio e ristorazione (+6,2%), questi ultimi ben sopra il livello prepandemico; prosegue il calo dei servizi domestici (-2,3% nell&#8217;ultimo anno).<br \/>\nAncora in crescita il settore delle costruzioni (+1,6%), che grazie agli incentivi sull&#8217;edilizia, ha registrato un aumento di 318 mila unit\u00e0 rispetto al 2019. In positivo anche l&#8217;industria in senso stretto (+1,4%), che per\u00f2 ne perde 720 mila rispetto al 2008 (-16,1%). Prosegue il calo costante degli occupati in agricoltura.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Terzo trimestre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T2\/2023 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occf0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6626\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occf0.png\" alt=\"2023T3_Occf0\" width=\"973\" height=\"535\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T2\/2023 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occf1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6627\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occf1.png\" alt=\"2023T3_Occf1\" width=\"1023\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occt1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-6628\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T3_Occt1.png\" alt=\"2023T3_Occt1\" width=\"499\" height=\"140\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel terzo trimestre 2023\u00a0 gli occupati hanno superano il livello di partenza, mentre il Pil (99,2) e le unit\u00e0 di lavoro annue (98,3) sono entrambi in netto calo e ancora sotto il valore di 16 anni fa.<br \/>\nNel terzo trimestre 2023 le unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) aumentano di 54 mila unit\u00e0 (+0,2%), in linea con la leggera ripresa del Pil (+0,1%). In leggera crescita anche il numero di occupati (+0,1%). Stabile a 95,1 il numero di Ula per 100 occupati, che tornano al livello del 2019, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (77,3).<br \/>\nRispetto alla media 2019 (+536 mila unit\u00e0, fortemente rivisto al rialzo con l&#8217;ultima revisione statistica), i lavoratori dipendenti sono 646 mila in pi\u00f9 e gli indipendenti 110 mila in meno. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) il calo \u00e8 di 334 mila unit\u00e0, con una perdita di 815 mila lavoratori indipendenti.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 72% del totale e guadagnano lo 0,1% su base congiunturale e l&#8217;1,5% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (88,5%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (73%), che rispetto al periodo prepandemico sono aumentati di 330 mila unit\u00e0, con una diminuzione nel commercio, trasporto, servizi di alloggio e ristorazione ( -63 mila unit\u00e0, -1%) e nelle attivit\u00e0 artistiche, riparazione di beni e altri servizi (-163 mila, -6,1%), ma crescono le attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+333 mila, +11,5%) e i pubblici dipendenti<br \/>\nStabili l&#8217;industria in senso stretto e le costruzioni, queste ultime ancora ben maggiori della media 2019 (+298 mila, +20%). In calo tendenziale l&#8217;agricoltura, che con 1,141 milioni di unit\u00e0 resta ai livelli minimi dal 1995 (circa 1,7 milioni).<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Secondo trimestre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T2\/2023 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occf0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6479\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occf0.png\" alt=\"2023T2_Occf0\" width=\"973\" height=\"535\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T2\/2023 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occf1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6480\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occf1.png\" alt=\"2023T2_Occf1\" width=\"1023\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occt1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6481\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T2_Occt1.png\" alt=\"2023T2_Occt1\" width=\"1003\" height=\"283\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel secondo trimestre 2023\u00a0 gli occupati hanno superano il livello di partenza, mentre il Pil (97,8) e le unit\u00e0 di lavoro annue (96,3) sono entrambi in netto calo e ancora sotto il valore di 16 anni fa.<br \/>\nDiminuiscono nel secondo trimestre 2023 le unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) che scendono di 72 mila unit\u00e0 (-0,3%), in linea con il calo del Pil (-0,4%). In leggera contrazione anche il numero di occupati (-0,1%). Scende a 93,5 il numero di Ula per 100 occupati, ancora sotto il livello del 2019, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (77,5).<br \/>\nRispetto alla media 2019 (+33 mila unit\u00e0), i lavoratori dipendenti sono 288 mila in pi\u00f9 e gli indipendenti 255 mila in meno. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) il calo \u00e8 di 837 mila unit\u00e0, tutti lavoratori indipendenti.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 72% del totale e hanno perso lo 0,2% su base congiunturale ma crescono di 1,2% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (86,8%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (73%), che rispetto al periodo prepandemico hanno perso 44 mila unit\u00e0, con una forte diminuzione nel commercio, trasporto, servizi di alloggio e ristorazione ( -229 mila unit\u00e0, -3,8%) e nelle attivit\u00e0 artistiche, riparazione di beni e altri servizi (-171 mila, -6,4%), ma crescono le attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+229 mila, +7,9%).<br \/>\nDiminuiscono l&#8217;industria in senso stretto e le costruzioni, queste ultime ancora ben maggiori della media 2019 (+224 mila, +15%). Non si arresta l&#8217;emorragia nell&#8217;agricoltura, che con 1,116 milioni di unit\u00e0 tocca il livello pi\u00f9 basso della serie dal 1995 (circa 1,7 milioni), equivalente al secondo trimestre 2020 caratterizzato dal lockdown.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Primo trimestre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Occupati, Unit\u00e0 di lavoro annue e Pil \u2013 T1<strong>\/<\/strong>2008-T1\/2023 (indice 2007=100)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occf0.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6334\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occf0-1024x558.png\" alt=\"2023T1_Occf0\" width=\"474\" height=\"258\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Occupati e Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 T1\/1995-T1\/2023 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occf1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6335\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occf1-1024x591.png\" alt=\"2023T1_Occf1\" width=\"474\" height=\"273\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Unit\u00e0 di lavoro annue <\/strong>\u2013 dati destagionalizzati (migliaia di unit\u00e0 e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occt1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6336\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2023T1_Occt1.png\" alt=\"2023T1_Occt1\" width=\"979\" height=\"273\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;andamento delle unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) segue molto pi\u00f9 da vicino la variazione del Pil di quanto non faccia il conteggio degli occupati. Posto uguale a 100 il livello raggiunto nel 2007, nel primo trimestre 2023\u00a0 gli occupati hanno superano il livello di partenza, mentre il Pil (98,2) e le unit\u00e0 di lavoro annue (96,7) sono ancora sotto il valore di 16 anni fa, avendo almeno recuperato la forte caduta del primo semestre 2020, dovuta alla pandemia.<br \/>\nContinuano a crescere nel primo trimestre 2023 le unit\u00e0 di lavoro a tempo pieno (Ula) che aumentano di 256 mila unit\u00e0 (+1,1%), ben oltre la crescita del Pil (+0,6%). In aumento anche il numero di occupati (+0,8%). Risale a 93,7 il numero di Ula per 100 occupati, ancora sotto il livello del 2019, dopo il minimo assoluto toccato nel secondo trimestre 2020 (77,5).<br \/>\nRispetto alla media 2019 (+135 mila unit\u00e0), i lavoratori dipendenti sono 341 mila in pi\u00f9 e gli indipendenti 206 mila in meno. A confronto con il 2008 (inizio della precedente crisi economica) il calo \u00e8 di 736 mila unit\u00e0, tutti lavoratori indipendenti.<br \/>\nI dipendenti rappresentano il 72% del totale e hanno ripreso lo 1% su base congiunturale e il 2,4% tendenziale, con un rapporto di Ula su occupati ben lontano dall&#8217;obiettivo dell&#8217;occupazione a tempo pieno (87%).<br \/>\nTra i settori la maggior parte delle unit\u00e0 di lavoro \u00e8 concentrata nei servizi (72%), che rispetto al periodo prepandemico hanno perso 48 mila unit\u00e0, con una forte diminuzione nel commercio, trasporto, servizi di alloggio e ristorazione ( -248 mila unit\u00e0, -4,1%) e nelle attivit\u00e0 artistiche, riparazione di beni e altri servizi (-128 mila, -4,8%), ma crescono le attivit\u00e0 professionali, scientifiche, tecniche, servizi di supporto (+216 mila, +7,4%).<br \/>\nContinua a crescere il settore delle costruzioni (+259 mila, +17,4%), mentre non si arresta l&#8217;emorragia nell&#8217;agricoltura (-95 mila, -7,6%).<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Occupazione2022.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Occupazione &#8211; Unit\u00e0 di lavoro annue 2022<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Occupazione2021.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Occupazione &#8211; Unit\u00e0 di lavoro annue 2021<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Occupazione2020.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Occupazione &#8211; Unit\u00e0 di lavoro annue 2020<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Occupazione2019.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Occupazione &#8211; Unit\u00e0 di lavoro annue 2019<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Occupazione2018.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Occupazione &#8211; Unit\u00e0 di lavoro annue 2018<\/strong><\/a>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(aggiornato il 3 dicembre 2024) Fonte: Istat &#8211; Conti economici annuali e trimestrali L\u2019ammontare delle unit\u00e0 di lavoro annue a tempo pieno (Ula),\u00a0 si ottiene dividendo il numero di ore lavorate per quelle previste dal contratto collettivo di riferimento (un lavoratore in servizio dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre \u00e8 considerato una unit\u00e0, mentre un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-3078","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}