{"id":757,"date":"2014-11-05T20:18:13","date_gmt":"2014-11-05T19:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?page_id=757"},"modified":"2014-11-05T20:18:13","modified_gmt":"2014-11-05T19:18:13","slug":"debito-pubblico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/debito-pubblico\/","title":{"rendered":"Debito pubblico"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t(aggiornato il 15 gennaio 2025)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bancaditalia.it\/pubblicazioni\/finanza-pubblica\/index.html\" target=\"_blank\"><strong>Fonte: Banca d\u2019Italia<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Novembre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7290\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_debito_t1.png\" alt=\"202411_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7291\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_debito_f1-1024x680.png\" alt=\"202411_debito_f1\" width=\"474\" height=\"314\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A novembre il debito pubblico ha superato per la prima volta i tremila miliardi di euro, 24 in pi\u00f9 del precedente mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione cumulato da inizio anno \u00e8 di 119 miliardi di euro, 28 in pi\u00f9 del 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali registrano un leggero surplus.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 di tesoreria sale a 64miliardi, 24 in pi\u00f9 della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Piano strutturale di bilancio ha fissato il target del debito pubblico per il 2024 al 135,8% del Pil nominale, che corrispondono a circa 2.973 miliardi di euro (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di dicembre del fabbisogno dello Stato (+8 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (-26 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che a fine 2024 il debito pubblico chiude a 2.970 miliardi, 3 in meno del previsto. Il risultato \u00e8 stato possibile solo grazie alla riduzione nell&#8217;anno di 12,4 miliardi dello stock di liquidit\u00e0.<br \/>\nNel mese di novembre la Banca d&#8217;Italia ha diminuito di 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 25,9% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (30,4%, 760 miliardi), mentre si stabilizza al 15% la quota degli investitori privati italiani (374 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Ottobre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7238\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_debito_t1.png\" alt=\"202410_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_f11.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7239\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_f11-1024x641.png\" alt=\"202409_debito_f1\" width=\"474\" height=\"296\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A ottobre il debito pubblico ha superato i 2.980 miliardi di euro, quasi venti in pi\u00f9 del precedente mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione cumulato da inizio anno \u00e8 di 125 miliardi di euro, 33 in pi\u00f9 del 2023, di cui 117 attribuibili allo Stato centrale,e quasi 8 al le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 di tesoreria sale a 43 miliardi, 9 in meno della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Piano strutturale di bilancio ha fissato il target del debito pubblico per il 2024 al 135,8% del Pil nominale, che corrispondono a circa 2.973 miliardi di euro (linea nera tratteggiata) e l&#8217;obiettivo sembra gi\u00e0 superato.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari del fabbisogno dello Stato (-5,1 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (in aumento di 21 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che a novembre 2024 il debito pubblico ha superato per la prima volta i tremila miliardi (ma dovrebbe poi riscendere a fine anno).<br \/>\nNel mese di ottobre la Banca d&#8217;Italia ha diminuito di 2,5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 26,2% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (30,1%, 747 miliardi), mentre si stabilizza al 15% la quota degli investitori privati italiani (372 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Settembre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7193\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_t1.png\" alt=\"202409_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7194\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_debito_f1-1024x641.png\" alt=\"202409_debito_f1\" width=\"474\" height=\"296\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A settembre il debito pubblico tocca i 2.962 miliardi di euro, praticamente invariato rispetto allo scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione cumulato da inizio anno sfiora e 100 miliardi di euro, 8 in pi\u00f9 del 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in avanzo per 1,3 miliardi.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 di tesoreria si riduce a 40 miliardi, 8 in pi\u00f9 della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Piano strutturale di bilancio ha fissato il target del debito pubblico per il 2024 al 135,8% del Pil nominale, che corrispondono a circa 2.973 miliardi di euro (linea nera tratteggiata) e l&#8217;obiettivo sembra gi\u00e0 superato.<br \/>\nInfatti, sulla base dei dati preliminari del fabbisogno dello Stato (-17 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (in aumento di 2,6 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che a ottobre 2024 il debito pubblico dovrebbe superare i 2.980 miliardi.<br \/>\nNel mese di settembre la Banca d&#8217;Italia ha diminuito di 8,5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 26,5% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (29,6%, 735 miliardi), mentre si stabilizza la quota degli investitori privati italiani che \u00e8 pari al 15% (370 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Agosto 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7138\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_debito_t1.png\" alt=\"202408_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7139\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_debito_f1-1024x622.png\" alt=\"202408_debito_f1\" width=\"474\" height=\"287\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Ad agosto il debito pubblico aumenta a 2.962,5 miliardi di euro (il dato tiene conto della revisione della serie storica).<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione cumulato da inizio anno \u00e8 negativo per 75 miliardi di euro, 8 in meno dello scorso mese, ma 9 in pi\u00f9 del 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in avanzo per 1,5 miliardi.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 di tesoreria sale a 65 miliardi, 12 in pi\u00f9 della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Piano strutturale di bilancio ha fissato il target del debito pubblicoper il 2024 al 135,8% del Pil nominale, che corrispondono a circa 2.973 miliardi di euro (linea nera tratteggiata) e l&#8217;obiettivo sta per essere raggiunto.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari del fabbisogno dello Stato (-24 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (in calo di altrettanti miliardi) \u00e8 possibile anticipare che a settembre 2024 il debito pubblico non dovrebbe registrare variazioni.<br \/>\nNel mese di agosto la Banca d&#8217;Italia ha diminuito di oltre 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 26,8% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (29,3%, 727 miliardi), mentre si stabilizza la quota degli investitori privati italiani che \u00e8 pari al 14,9% (370 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Luglio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7114\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_debito_t1.png\" alt=\"202407_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7115\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_debito_f1-1024x603.png\" alt=\"202407_debito_f1\" width=\"474\" height=\"279\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A luglio il debito pubblico resta stabile poco sotto\u00a0 i 2.950 miliardi di euro.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione cumulato da inizio anno \u00e8 negativo per 84 miliardi di euro (2 in meno dello scorso mese), 14 in pi\u00f9 del 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in lieve avanzo.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 di tesoreria si conferma a 45 miliardi, 23 in meno della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari del fabbisogno dello Stato (+6,5 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (+19,8 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che ad agosto 2024 il debito pubblico arriva a sfiorare i 2.960 miliardi, un nuovo record.<br \/>\nNel mese di luglio la Banca d&#8217;Italia ha diminuito di 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 27,1% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (29,3%, 724 miliardi), come pure la quota degli investitori privati italiani che torna a raggiungere il 15% (370 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Giugno 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7078\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_debito_t1.png\" alt=\"202406_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7079\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_debito_f1-1024x584.png\" alt=\"202406_debito_f1\" width=\"474\" height=\"270\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A giugno il debito pubblico ha sfiorato i 2.950 miliardi, 30 in pi\u00f9 dello scorso mese, un record assoluto.<br \/>\nUna parte dell&#8217;aumento \u00e8 dovuta all&#8217;accumulo di maggiore liquidit\u00e0 di tesoreria, che ha raggiunto 45 miliardi, 4 in pi\u00f9 della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 87 miliardi di euro, invariato rispetto al 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in lieve avanzo.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di luglio del fabbisogno dello Stato (+2,4 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (nessuna variazione) \u00e8 possibile anticipare che a luglio 2024 il debito pubblico ha raggiunto l&#8217;ammontare di 2.945 miliardi, in leggera riduzione.<br \/>\nNel mese di giugno la Banca d&#8217;Italia ha aumentato di 2,4 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, ma \u00e8 comunque scesa al 27,3% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (29%, 707 miliardi), come pure la quota degli investitori privati italiani\u00a0 (14,9%, 363 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Maggio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7039\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_debito_t1.png\" alt=\"202405_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7040\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_debito_f1-1024x564.png\" alt=\"202405_debito_f1\" width=\"474\" height=\"261\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A maggio il debito pubblico ha raggiunto il livello di 2.919 miliardi, 13 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 72 miliardi di euro, invariato rispetto al 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in lieve avanzo.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria si mantiene intorno ai 32 miliardi, 4 miliardi in pi\u00f9 della scorta accantonata lo scorso anno.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di giugno del fabbisogno dello Stato (-13,4 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (+13,5 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che a giugno 2024 il debito pubblico ha raggiunto l&#8217;ammontare di 2.945 miliardi, un livello mai cos\u00ec alto.<br \/>\nNel mese di maggio la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 27,6% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (28,9%, 700 miliardi), mentre resta stabile al 14,6% la quota degli investitori privati italiani\u00a0 (353 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Aprile 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6992\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_debito_t1.png\" alt=\"202404_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6993\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_debito_f1-1024x545.png\" alt=\"202404_debito_f1\" width=\"474\" height=\"252\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Ad aprile il debito pubblico ha raggiunto il livello di 2.906 miliardi, 11 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 60,6 miliardi di euro, quasi 5 in pi\u00f9 di aprile 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in sotanziale equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria scende a 32 miliardi, molto meno dello scorso anno.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di maggio del fabbisogno dello Stato (-12,7 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (invariata) \u00e8 possibile anticipare che a maggio 2024 il debito pubblico dovrebbe toccare il nuovo record di 2.918 miliardi di euro.<br \/>\nNel mese di aprile la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 1,5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 28% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (28,7%, 695 miliardi) e la quota degli investitori privati italiani che sale al 14,6% (352 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Marzo 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6924\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_debito_t1.png\" alt=\"202403_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6925\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_debito_f1-1024x526.png\" alt=\"202403_debito_f1\" width=\"474\" height=\"243\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A marzo il debito pubblico \u00e8 salito a 2.895 miliardi, 23 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 44 miliardi di euro, quasi 2 in meno di marzo 2023, tutti attribuibili allo Stato centrale, mentre le pubbliche amministrazioni locali e gli enti previdenziali sono in sotanziale equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria scende a 38 miliardi, ma \u00e8 ben maggiore dello scorso anno.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di aprile del fabbisogno dello Stato (-18 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (in riduzione di 6,5 miliardi) \u00e8 possibile anticipare che ad aprile 2024 il debito pubblico ha superato per la prima volta il muro dei 2.900 miliardi di euro.<br \/>\nNel mese di marzo la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 3 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 28,1% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (28,3%, 677miliardi) e la quota degli investitori privati italiani che sale al 13,9% (333,5 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Febbraio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6856\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_debito_t1.png\" alt=\"202402_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6857\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_debito_f1-1024x507.png\" alt=\"202402_debito_f1\" width=\"474\" height=\"234\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A febbraio il debito pubblico \u00e8 risalito a 2.872 miliardi, 23 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 14 miliardi di euro, 2 in pi\u00f9 di febbraio 2023, mentre il livello della liquidit\u00e0 di tesoreria risale a 43 miliardi.<br \/>\nIl Def ha fissato a 2.981 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di marzo del fabbisogno dello Stato (-29 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (3 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a marzo 2024 il debito pubblico possa aver superato per la prima volta il muro dei 2.900 miliardi di euro.<br \/>\nNel mese di febbraio la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di 1,5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, fermandosi al 28,5% del totale. In ripresa i titoli posseduti da investitori esteri (27,7%, 656 miliardi), mentre sale ancora al 13,8% quella degli investitori privati italiani (326,5 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Gennaio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_debito_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6821\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_debito_t1.png\" alt=\"202401_debito_t1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_debito_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6822\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_debito_f1-1024x488.png\" alt=\"202401_debito_f1\" width=\"474\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A gennaio il debito pubblico \u00e8 sceso a 2.848,7 miliardi, 14 in meno dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per quasi 3 miliardi di euro, un ammontare equivalente a quello di gennaio 2023.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 sceso a 34 miliardi. Come gi\u00e0 accaduto lo scorso anno, a inizio 2024 non si \u00e8 provveduto alla ricostituzione delle scorte di liquidit\u00e0, che consentono maggiori margini di manovra.<br \/>\nLa Nota di aggiornamento dello scorso settembre ha fissato a 2.992 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2024 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di febbraio del fabbisogno dello Stato (-16 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (7 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che a febbraio 2024 il debito pubblico crescer\u00e0 a 2.871 miliardi di euro, il valore pi\u00f9 alto di sempre.<br \/>\nNel mese di gennaio la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di oltre 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, raggiungendo una quota del 28,9% del totale. Tornano a scendere i titoli posseduti da investitori esteri (27,4%, 653 miliardi), mentre sale ancora al 13,7% quella degli investitori privati italiani (325 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Dicembre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2022-2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6735\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitot1.png\" alt=\"202312_debitot1\" width=\"581\" height=\"328\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6736\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitof1-1024x698.png\" alt=\"202312_debitof1\" width=\"474\" height=\"323\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il 2023 si chiude con 2.862,8 miliardi di euro di debito pubblico, 12 in meno di quanto previsto nella nota di aggiornamento al Def dello scorso autunno.<br \/>\nRispetto al 2022 lo stock di debito pubblico si \u00e8 incrementato di 105 miliardi (+3,8%), buona parte dovuti al pagamento degli interessi.<br \/>\nSe il Pil (nominale) fosse aumentato nel 2023 in linea con le previsioni (+5,3% rispetto al 2021), il rapporto debito\/Pil sarebbe di 139,6%, in calo rispetto al 141,7% dello scorso anno e 0,6 punti in meno di quanto ipotizzato.<br \/>\nSolo con la diffusione dei Conti Nazionali 2023 (il prossimo 1 marzo), sar\u00e0 possibile capire quanto del minor debito sia dovuto a un indebitamento inferiore al previsto e quanto ai flussi finanziari (raccordo disavanzo-debito).<br \/>\nIl maggior fabbisogno \u00e8 stato per lo pi\u00f9 coperto con l&#8217;emissione di titoli a medio lungo-termine, che formano ormai quasi l&#8217;80% del debito complessivo. I prestiti ricevuti dalle istituzioni europee (programma Sure e Pnrr) a fine anno erano 88,4 miliardi (23 in pi\u00f9 dell&#8217;anno precedente).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati sono stati negativi per quasi 10 miliardi (ma a dicembre \u00e8 tornato il segno pi\u00f9 dopo oltre due anni).<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 stato di 89 miliardi di euro (42 pi\u00f9 del 2022), interamente dovuto al disavanzo dello Stato centrale, in quanto gli enti locali e previdenziali hanno chiuso in avanzo di 5 miliardi.<br \/>\nLe dismissioni mobiliari hanno visto un incasso di un miliardo nel 2023.<br \/>\nLa liquidit\u00e0 del Tesoro a fine anno \u00e8 di 50 miliardi di euro, 6,5 in pi\u00f9 dell&#8217;anno precedente. Nel mese di gennaio 2024\u00a0 la riserva monetaria disponibile \u00e8 per\u00f2 diminuita [1], non essendo pi\u00f9 applicata la strategia in vigore fino al 2022 di incrementarla a inizio anno per avere qualche margine di manovra nella gestione del debito pubblico.<br \/>\nIn lieve calo di 340 milioni la quota di partecipazione ai finanziamenti internazionali (prestito alla Grecia, Efsf, Esm), ma si tratta pur sempre di quasi 56 miliardi di euro.<\/em><\/p>\n<p><strong>Titoli di Stato prima e dopo il Quantitative Easing per settore detentore<\/strong> (composizione percentuale)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitof2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6814\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_debitof2.png\" alt=\"202312_debitof2\" width=\"839\" height=\"456\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A marzo 2015 Sistema delle Banche centrali var\u00f2 un programma straordinario di acquisti di titoli di debito pubblico, il Quantitative Easing (QE), che si \u00e8 concluso a fine 2018 e da allora sono stati solo riacquistati i titoli in scadenza. Nel 2020 \u00e8 stato poi attuato un Piano di acquisti per l&#8217;emergenza pandemica (Pepp), terminato nel 2022. Rispetto a febbraio 2015 (prima dell&#8217;inizio del QE), la Banca d&#8217;Italia ha comprato titoli di Stato per 588 miliardi di euro, passando da 102 miliardi (5,6% del totale) a 690 miliardi (29%). Nel 2023, ha per\u00f2 ridotto il proprio impegno di oltre 25 miliardi di euro il 2,4% in meno in termini di quota. Parallelamente si \u00e8 ridotta la quota posseduta dagli istituti di credito (dal 22,4% al 15,8%); dalle altre istituzioni finanziarie (dal 20,5% al 14,9%) dagli investitori esteri (dal 39,1% al 27,2%). In forte recupero nell&#8217;ultimo anno gli acquisti provenienti dagli investitori privati, grazie anche ai collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori. Dopo aver toccato il punto minimo del 6,3% a marzo 2022 (145 miliardi di euro) \u00e8 salito al 13,5% a dicembre 2023 (325 miliardi di euro), al di sopra della quota detenuta prima del QE.<\/em><\/p>\n<p>[1] A gennaio 2024 la liquidit\u00e0 \u00e8 scesa a 33 miliardi di euro, con un calo di 15,6 miliardi. Conseguentemente il debito pubblico dovrebbe fermarsi a 2.853 miliardi di euro.<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Novembre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6694\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_debitot1.png\" alt=\"202311_debitot1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6695\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_debitof1-1024x680.png\" alt=\"202311_debitof1\" width=\"474\" height=\"314\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A novembre, il debito pubblico \u00e8 sceso a 2.855 miliardi, 13 in meno dello scorso mese, che coincidono con la riduzione dello stock di liquidit\u00e0.<br \/>\nDa inizio anno il fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 91,5 miliardi di euro (a novembre 2022 era di appena 44 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in avanzo per quasi 3 miliardi.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 risceso a 39 miliardi, 15 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di oltre 10<\/em><em> miliardi di euro.<\/em><br \/>\nLa Nota di aggiornamento al DEF ha rivisto a 2.874 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata), 4 miliardi pi\u00f9 del Def.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di dicembre del fabbisogno dello Stato (0,5 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (13 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a fine 2023 il debito pubblico abbia raggiunto 2.866 miliardi, 8 in meno di quanto previsto.<br \/>\nNel mese di novembre la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 2 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 29,1% del totale, ai minimi negli ultimi due anni. Torna ad aumentare la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,5%, 657 miliardi), mentre grazie anche ai collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 13,5% quella degli investitori privati italiani (322 miliardi, un livello mai raggiunto in questo secolo).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Ottobre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6638\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_debitot1.png\" alt=\"202310_debitot1\" width=\"567\" height=\"329\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6639\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_debitof1-1024x688.png\" alt=\"202310_debitof1\" width=\"474\" height=\"318\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A ottobre, il debito pubblico \u00e8 salito a 2.868 miliardi, 24 in pi\u00f9 dello scorso mese, per lo pi\u00f9 destinati a una ricostituzione dello stock di liquidit\u00e0.<br \/>\nDa inizio anno il fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 92,3 miliardi di euro (a ottobre 2022 era di appena 44 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in avanzo per quasi 3 miliardi.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 risalito a 52 miliardi, ma sempre 10 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di quasi 9<\/em><em> miliardi di euro, di cui 1,8 a ottobre.<\/em><br \/>\nLa Nota di aggiornamento al DEF ha rivisto a 2.874 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata), 4 miliardi pi\u00f9 del Def.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di novembre del fabbisogno dello Stato (1,1 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (13 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a novembre 2023 il debito pubblico si sia ridotto a 2.855 miliardi, quasi 20 miliardi sotto il target di fine anno.<br \/>\nNel mese di ottobre la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 10 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 29,0% del totale, la quota pi\u00f9 bassa degli ultimi due anni. Si ridimensiona anche la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,1%, 643 miliardi), mentre grazie ai recenti collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 12,6% quella degli investitori privati italiani (quasi 300 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Settembre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202309_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6598\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202309_debitot1.png\" alt=\"202309_debitot1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202309_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6599\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202309_debitof1-1024x641.png\" alt=\"202309_debitof1\" width=\"474\" height=\"296\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A settembre, il debito pubblico \u00e8 salito a 2.844 miliardi, 4 in pi\u00f9 dello scorso mese, ma \u00e8 stato ulteriormente ridotto lo stock di liquidit\u00e0.<br \/>\nDa inizio anno il fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 91,2 miliardi di euro (a settembre del 2022 era di appena 35,5 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in sostanziale equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 sceso a 31,9 miliardi, 16 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di quasi 7<\/em><em> miliardi di euro, senza ulteriore aggravio a settembre.<\/em><br \/>\nLa Nota di aggiornamento al DEF ha rivisto a 2.874 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata), 4 miliardi pi\u00f9 del Def.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di ottobre del fabbisogno dello Stato (4,5 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (19,5 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che a ottobre 2023 il debito pubblico sia cresciuto a 2.868 miliardi, avvicinandosi molto al target di fine anno.<br \/>\nNel mese di settembre la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 2 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 29,7% del totale. Si ridimensiona la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,2%, 646 miliardi), mentre grazie ai recenti collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 12,3% quella degli investitori privati italiani (292 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Agosto 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6547\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_debitot1.png\" alt=\"202308_debitot1\" width=\"581\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6548\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_debitof1-1024x622.png\" alt=\"202308_debitof1\" width=\"474\" height=\"287\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Ad agosto, il debito pubblico \u00e8 salito a 2.840,7 miliardi, 18 in meno dello scorso mese, ma \u00e8 stato intaccato lo stock di liquidit\u00e0.<br \/>\nDa inizio anno il fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 66,4 miliardi di euro (ad agosto del 2022 era di appena 22,6 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in sostanziale equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 sceso a 53 miliardi, 26 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di quasi 7<\/em><em> miliardi di euro, di cui mezzo miliardo nel mese di agosto.<\/em><br \/>\nLa Nota di aggiornamento al DEF ha rivisto a 2.874 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata), 4 miliardi pi\u00f9 del Def.<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di settembre del fabbisogno dello Stato (25,2 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (quasi 22 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a settembre 2023 il debito pubblico sia cresciuto a 2.844 miliardi.<br \/>\nNel mese di agosto la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 10 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 29,8% del totale. Torna ad aumentare la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,4%, 656 miliardi), mentre grazie ai recenti collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 11,8% quella degli investitori privati italiani (282 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Luglio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6501\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_debitot1.png\" alt=\"202307_debitot1\" width=\"567\" height=\"329\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6502\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_debitof1-1024x628.png\" alt=\"202307_debitof1\" width=\"474\" height=\"290\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A luglio il debito pubblico \u00e8 salito a 2.858,6 miliardi, 10 in pi\u00f9 dello scorso mese, nonostante l&#8217;avanzo mensile, utilizzati per incrementare la liquidit\u00e0.<br \/>\nDa inizio anno il fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 70,2 miliardi di euro (a luglio del 2022 era di appena 23,7 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in sostanziale equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 salito a 68,4 miliardi, ma comunque 28 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di 6,4<\/em><em> miliardi di euro, di cui mezzo miliardo nel mese di luglio.<\/em><br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di agosto del fabbisogno dello Stato (in attivo di 2,1 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (14 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che ad agosto 2023 il debito pubblico sia calato a 2.842 miliardi.<br \/>\nNel mese di luglio la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di altri 2 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, scendendo al 29,9% del totale. Torna ad aumentare la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,3%, 649 miliardi), mentre grazie ai recenti collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 11,6% quella degli investitori privati italiani (276 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Giugno 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6458\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_debitot1.png\" alt=\"202306_debitot1\" width=\"581\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6459\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_debitof1-1024x583.png\" alt=\"202306_debitof1\" width=\"474\" height=\"269\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A giugno il debito pubblico \u00e8 salito a 2.843 miliardi, 28 in pi\u00f9 dello scorso mese, utilizzati sia per coprire il fabbisogno che per incrementare la liquidit\u00e0.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 81,8 miliardi di euro (a giugno del 2022 era di appena 36 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in avanzo di 2 miliardi.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 a 41,8 miliardi, 45 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nGli scarti di emissione (differenza tra il valore nominale dei titoli a medio-lungo termine e prezzo di collocamento) e la rivalutazione dei titoli indicizzati hanno causato <em>da inizio anno<\/em><em> un debito aggiuntivo di quasi 6<\/em><em> miliardi di euro, di cui 1,3 nel mese di giugno.<\/em><br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di luglio del fabbisogno dello Stato (in attivo di 6 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (26 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che a luglio 2023 il debito pubblico abbia superato i 2.850 miliardi, un nuovo record.<br \/>\nNel mese di giugno la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di 2,8 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, che corrisponde al 30,2% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (26,8%, 628 miliardi), mentre grazie ai recenti collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 10,6% quella degli investitori privati italiani (248 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Maggio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6404\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_debitot1.png\" alt=\"202305_debitot1\" width=\"581\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6405\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_debitof1-1024x565.png\" alt=\"202305_debitof1\" width=\"474\" height=\"261\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A maggio il debito pubblico \u00e8 salito a 2.817 miliardi, 5 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 71 miliardi di euro (a maggio del 2022 era di appena 28 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 a 27,6 miliardi, 54 in meno dello scorso anno (quest&#8217;anno a gennaio non \u00e8 stata ricostituita la liquidit\u00e0, come forma di messa in sicurezza della tesoreria).<br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di giugno del fabbisogno dello Stato (-13,2 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (14 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che a giugno 2023 il debito pubblico sia cresciuto a 2.843 miliardi di euro, toccando un nuovo record.<br \/>\nNel mese di maggio la Banca d&#8217;Italia ha aumentato di 1,4 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, che corrisponde al 30,8% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (26,9%, 632 miliardi), mentre grazie agli ultimi collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori sale al 10,5% quella degli investitori privati italiani (247 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Aprile 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6372\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_debitot1.png\" alt=\"202304_debitot1\" width=\"567\" height=\"329\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6373\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_debitof1-1024x568.png\" alt=\"202304_debitof1\" width=\"474\" height=\"262\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Ad aprile il debito pubblico \u00e8 salito a 2.811 miliardi, 22 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 54,8 miliardi di euro (ad aprile del 2022 era di soli 19 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 a 40 miliardi, 61 in meno dello scorso anno.<br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di maggio del fabbisogno dello Stato (-16 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (quasi 10 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a maggio 2023 il debito pubblico sia cresciuto a 2.816 miliardi di euro, toccando un nuovo record.<br \/>\nNel mese di aprile la Banca d&#8217;Italia ha aumentato di 3,6 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, che corrisponde al 30,6% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (26,5%, 616 miliardi), mentre grazie agli ultimi collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori torna sopra il 10% quella degli investitori privati italiani (239 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Marzo 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6295\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_debitot1.png\" alt=\"202303_debitot1\" width=\"567\" height=\"329\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6296\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_debitof1-1024x549.png\" alt=\"202303_debitof1\" width=\"474\" height=\"254\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A marzo il debito pubblico \u00e8 risalito a 2.789 miliardi, quasi 18 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 45,8 miliardi di euro (a marzo del 2022 era di 24 miliardi), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 inferiore ai 30 miliardi, 66 in meno dello scorso anno.<br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di aprile del fabbisogno dello Stato (-11,7 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (10 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che ad aprile 2023 il debito pubblico crescer\u00e0 a 2.810 miliardi di euro, toccando un nuovo record.<br \/>\nNel mese di marzo la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di quasi 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, che corrisponde al 30,8% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (26,8%, 619 miliardi), mentre grazie agli ultimi collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori \u00e8 in ripresa al 9,4% quella degli investitori privati italiani (217 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Febbraio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6237\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_debitot1.png\" alt=\"202302_debitot1\" width=\"581\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6238\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_debitof1-1024x507.png\" alt=\"202302_debitof1\" width=\"474\" height=\"234\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A febbraio il debito pubblico \u00e8 risalito a 2.772 miliardi, 22,6 in pi\u00f9 dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per 14,5 miliardi di euro (a febbraio del 2022 era quasi nullo), attribuibile interamente allo Stato, con enti locali e previdenziali in equilibrio.<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria \u00e8 di 43,3 miliardi, quasi 60 in meno dello scorso anno. A differenza degli anni precedenti, a inizio 2023 non si \u00e8 provveduto alla ricostituzione delle scorte di liquidit\u00e0, che consentono una maggiore tranquillit\u00e0 nella gestione delle disponibilit\u00e0 di cassa.<br \/>\nIl Documento di economia e finanza (DEF) appena pubblicato ha fissato a 2.870 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di marzo del fabbisogno dello Stato (-31,9 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (14,2 miliardi in meno) \u00e8 possibile anticipare che a marzo 2023 il debito pubblico crescer\u00e0 a 2.790 miliardi di euro, toccando un nuovo record.<br \/>\nNel mese di febbraio la Banca d&#8217;Italia ha aumentato di quasi 5 miliardi di euro il portafoglio di titoli di stato, raggiungendo una quota del 31,2% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (26,9%, 615 miliardi), mentre grazie agli ultimi collocamenti dedicati ai piccoli risparmiatori \u00e8 in ripresa al 9,3% quella degli investitori privati italiani (213 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Gennaio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati<\/strong> \u2013 <em>2023<\/em> (milioni di euro e valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_debitot1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6189\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_debitot1.png\" alt=\"202301_debitot1\" width=\"581\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro<\/strong> (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_debitof1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6190\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_debitof1-1024x488.png\" alt=\"202301_debitof1\" width=\"474\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>A gennaio il debito pubblico \u00e8 sceso a 2.756,5 miliardi, 6 in meno dello scorso mese.<br \/>\nIl fabbisogno della pubblica amministrazione \u00e8 negativo per quasi 2 miliardi di euro (a gennaio del 2022 era positivo per una cifra equivalente).<br \/>\nIl livello della liquidit\u00e0 di tesoreria scende a 35 miliardi, quasi 50 in meno dello scorso anno. A differenza degli anni precedenti, a inizio 2023 non si \u00e8 provveduto alla ricostituzione delle scorte di liquidit\u00e0, che consentono maggiori margini di manovra.<br \/>\nLa Nota di aggiornamento dello scorso settembre ha fissato a 2.884 miliardi di euro il target del debito pubblico per il 2023 (linea nera tratteggiata).<br \/>\nSulla base dei dati preliminari di febbraio del fabbisogno dello Stato (-14,7 miliardi) e della gestione della liquidit\u00e0 (quasi 9 miliardi in pi\u00f9) \u00e8 possibile anticipare che a febbraio 2023 il debito pubblico crescer\u00e0 a 2.780 miliardi di euro, il valore pi\u00f9 alto di sempre.<br \/>\nNel mese di gennaio la Banca d&#8217;Italia ha ridotto di mezzo miliardo di euro il portafoglio di titoli di stato, raggiungendo una quota del 31,3% del totale. Ai minimi la quota di titoli posseduti da investitori esteri (27,2%, 621 miliardi), mentre \u00e8 in ripresa all&#8217;8,7% quella degli investitori privati italiani (quasi 200 miliardi).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2022.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2022<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Debito2021.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2021<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2020.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2020<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2019.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2019<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2018.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2018<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2017.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2017<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2016.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2016<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2015.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2015<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Debito2014.pdf\" target=\"_blank\">Debito pubblico &#8211; anno 2014<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(aggiornato il 15 gennaio 2025) Fonte: Banca d\u2019Italia Novembre 2024 Debito delle amministrazioni pubbliche, conto tesoreria e pagamenti ai fondi salva-stati (milioni di euro e valori percentuali) Andamento dello stock di debito pubblico e liquidit\u00e0 disponibile del Tesoro (milioni di euro) A novembre il debito pubblico ha superato per la prima volta i tremila miliardi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-757","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/757\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}