{"id":759,"date":"2014-11-05T20:19:55","date_gmt":"2014-11-05T19:19:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?page_id=759"},"modified":"2014-11-05T20:19:55","modified_gmt":"2014-11-05T19:19:55","slug":"inflazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/inflazione\/","title":{"rendered":"Inflazione"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t(aggiornato il 16 gennaio 2025)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/162199\" target=\"_blank\"><strong>Fonte: Elaborazioni su dati Istat<\/strong><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;analisi dei contributi permette di scomporre l&#8217;inflazione nelle sue componenti. La variazione tendenziale degli indici dei prezzi al consumo,\u00a0 \u00e8 uguale alla somma dei contributo di ogni singolo prodotto, il cui peso dipende dalla importanza relativa sulla spesa per consumi delle famiglie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Media 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7300\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202412_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7301\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi2.png\" alt=\"202412_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7302\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202412_prezzi3.png\" alt=\"202412_prezzi3\" width=\"609\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Nel 2024 i prezzi al consumo sono aumentati del 1%, rispetto al 5,7% dello scorso anno. Un rientro alla normalit\u00e0 rispetto alla fiammata inflazionistica, causata dai rincari dei prezzi dei prodotti energetici, che ha caratterizzato gli ultimi due anni.<br \/>\nIl cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; ha fatto segnare un +2% (era il 9,5% nel 2023). La dinamica pi\u00f9 accentuata dei prezzi dei generi di prima necessit\u00e0 ha continuato a penalizzare maggiormente le famiglie meno abbienti, che hanno sopportato un&#8217;inflazione superiore alla media.<\/em><\/div>\n<div><em>La componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici) \u00e8 scesa al 2%, il target di crescita annuale tollerato dalla Bce, che difatti ha ribassato per tre volte nel 2024 il <strong><a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/compiti\/polmon-garanzie\/tassi-eurosistema\/Tassi_ufficiali_operazioni_Eurosistema.pdf\" target=\"_blank\">tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali<\/a><\/strong>, dal 4,5% di inizio anno al 3,15% in vigore dal 18 dicembre.\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>A fine anno l&#8217;andamento tendenziale\u00a0 per l&#8217;inflazione (+1,3%), la componente di fondo (+1,8%) e il carrello della spesa (+1,7%), non mostrano particolari segnali di tensione sui prezzi al consumo. <\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Rispetto al 2023 scendono da 6,12 a 2,38 i contributi positivi, mentre quelli negativi passabo da -0,50 a -1,41.<br \/>\n<\/em><em>Il maggiore contributo all&#8217;inflazione nel 2024 \u00e8 dovuto agli alberghi e\u00a0 all&#8217;olio di oliva ma \u00e8 cresciuta anche la bolletta del gas per il mercato tutelato (rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), la manutenzione auto, i prezzi di ristoranti e pizzerie e alcuni servizi (affitti, assicurazioni e pacchetti vacanza).<br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al mercato libero<\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"> di luce e gas, carburanti per autotrazione, beni tecnologici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Tra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione i Servizi (+1,4%), i generi alimentari (+0,5%) e gli Altri beni (+0,3%), mentre la raffreddano gli Energetici (-0,9%) e i beni Tecnologici (-0,3%).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Le prospettive per il 2025 sono discrete: l&#8217;effetto di trascinamento \u00e8 solo 0,3% e a parte le tensioni sui prezzi energetici, il trend dovrebbe essere in discesa, con i servizi che dovrebbero aver esaurito la spinta inflazionistica.<\/span><br \/>\n<\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Novembre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7245\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi1-1024x611.png\" alt=\"202411_prezzi1\" width=\"474\" height=\"282\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7246\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi2.png\" alt=\"202411_prezzi2\" width=\"623\" height=\"442\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7247\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202411_prezzi3.png\" alt=\"202411_prezzi3\" width=\"657\" height=\"410\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>L&#8217;inflazione da +0,9% di ottobre a +1,3% di novembre, con la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> che sale a 1,9%.<br \/>\nIn aumento i contributi positivi (2,34%) e si riducono quelli negativi (-1,02%).<br \/>\nL&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; \u00e8 il 2,3% in pi\u00f9 di novembre dello scorso anno, in\u00a0 aumento da +2% dello scorso mese.<br \/>\nSono i servizi ricettivi\u00a0 a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, seguita dalle riparazioni auto, la bolletta del gas per il merctao tutelato, gli affitti, le assicurazioni,\u00a0 il pasto al ristorante.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente alle benzine, al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, nonch\u00e8 ad alcuni prodotti tecnologici e ai servizi aerei.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,2%) e poi alimentari e bevande (+0,5%) e altri beni (+0,3%),\u00a0<\/em> <em>Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,5%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Ottobre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7189\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202410_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7190\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi2.png\" alt=\"202410_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7191\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202410_prezzi3.png\" alt=\"202410_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>In risalita l&#8217;inflazione da +0,7% di settembre a +0,9% di ottobre, con la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> invariata a 1,8%.<br \/>\nStabili i contributi positivi (2,22%) ma si riducono quelli negativi (-1,34%).<br \/>\nL&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; \u00e8 il 2% in pi\u00f9 di ottobre dello scorso anno, in forte aumento da +1% dello scorso mese.<br \/>\nSono i servizi ricettivi\u00a0 a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, seguita dalle riparazioni auto, le assicurazioni, gli affitti,\u00a0il pasto al ristorante, i servizi turistici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente alle benzine, al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, nonch\u00e8 ad alcuni prodotti tecnologici e ai servizi aerei.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+0,5%) e altri beni (+0,2%),\u00a0<\/em> <em>Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,8%), come pure i prodotti tecnologici (-0,3%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Settembre 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7144\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202409_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7145\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi2.png\" alt=\"202409_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7147\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202409_prezzi3.png\" alt=\"202409_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Scende sensibilmente l&#8217;inflazione da +1,1% di agosto a +0,7% di settembre, con la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> a 1,8%.<br \/>\nCalano ancora i i contributi positivi (2,23%) e contemporaneamente aumentano quelli negativi (-1,50%).<br \/>\nL&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; \u00e8 di 1% in pi\u00f9 di settembre dello scorso anno. L&#8217;inflazione, quindi, \u00e8 sempre pi\u00f9 determinata dai servizi.<br \/>\nSono i servizi ricettivi\u00a0 a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, ma subito dietro ci sono la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), l&#8217;olio di oliva, le riparazioni auto, le assicurazioni, il pasto al ristorante, gli affitti, i servizi turistici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente alle benzine, al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, nonch\u00e8 ad alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+0,3%) e altri beni (+0,2%),\u00a0<\/em> <em>Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,8%), come pure i prodotti tecnologici (-0,3%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Agosto 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7120\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202408_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7121\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi2.png\" alt=\"202408_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7122\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202408_prezzi3.png\" alt=\"202408_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Riprende ad agosto la discesa dell&#8217;inflazione che cala a +1,1%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> resta stabile a 1,9%.<br \/>\nScendono di poco i i contributi positivi (2,39%) e contemporaneamente aumentano quelli negativi (-1,32%).<br \/>\nL&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; \u00e8 ora solo lo 0,6% in pi\u00f9 di agosto dello scorso anno. L&#8217;inflazione, quindi, \u00e8 sempre pi\u00f9 determinata dai servizi.<br \/>\nE&#8217;\u00a0la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili) a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, ma subito dietro ci sono i servizi ricettivi, l&#8217;olio di oliva, le riparazioni auto, il pasto al ristorante, i servizi turistici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, nonch\u00e8 ad alcuni prodotti tecnologici e alle benzine.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,4%) e poi altri beni (+0,3%), alimentari e bevande (+0,2%).\u00a0<\/em> <em>Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,5%), come pure i prodotti tecnologici (-0,3%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Luglio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7073\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202407_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7074\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi2.png\" alt=\"202407_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7075\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202407_prezzi3.png\" alt=\"202407_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Si interrompe a luglio la discesa dell&#8217;inflazione che risale a +1,3%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> resta stabile a 1,9%.<br \/>\nRestano invariati i contributi positivi (2,47%) ma si riducono quelli negativi (-1,25%).<br \/>\nL&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221; \u00e8 ora solo lo 0,7% in pi\u00f9 di luglio dello scorso anno. L&#8217;inflazione, quindi, \u00e8 sempre pi\u00f9 determinata dai servizi.<br \/>\nE&#8217; l&#8217;olio di oliva a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, ma subito dietro ci sono i servizi ricettivi; si evidenziano anche la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), le riparazioni auto, il pasto al ristorante, i servizi turistici, affitti e assicurazioni.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di gas ed energia elettrica, ad alcuni prodotti tecnologici e ai voli aerei.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi altri beni (+0,3%), alimentari e bevande (+0,2%).\u00a0<\/em> <em>Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,2%), come pure i prodotti tecnologici (-0,3%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Giugno 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7046\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202406_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7047\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi2.png\" alt=\"202406_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7048\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202406_prezzi3.png\" alt=\"202406_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Stabile l&#8217;inflazione a giugno a +0,8%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende di poco a 1,9%.<br \/>\nScendono in ugual misura sia i contributi positivi (2,44%) che quelli negativi (-1,60%).<br \/>\nSi riduce l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto a giugno dello scorso anno sono cresciuti del 1,2%. L&#8217;inflazione, quindi, \u00e8 sempre pi\u00f9 determinata dai servizi.<br \/>\nSono i servizi ricettivi a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme all&#8217;olio d&#8217;oliva; si evidenziano anche la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), le riparazioni auto, il pasto al ristorante, affitti e assicurazioni.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di gas ed energia elettrica, ad alcuni prodotti tecnologici e ai voli aerei.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+0,3%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,3%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,8%), come pure i prodotti tecnologici (-0,3%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Maggio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-7001\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202405_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7002\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi2.png\" alt=\"202405_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7003\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202405_prezzi3.png\" alt=\"202405_prezzi3\" width=\"675\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Sembra sotto controllo l&#8217;inflazione che a maggio si stabilizza a +0,8%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende a 2%.<br \/>\nIn leggera risalita i contributi positivi (2,68%) controbilanciati dalla diminuzione di quelli negativi (-1,92%).<br \/>\nSi riduce anche l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto a maggio dello scorso anno sono cresciuti del 1,8%.<br \/>\nSono i servizi ricettivi a guidare ora l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme all&#8217;olio d&#8217;oliva, la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), le riparazioni auto, il pasto al ristorante.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di gas ed energia elettrica, ad alcuni prodotti tecnologici e ai voli aerei.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+0,4%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,3%), automobili (+0,1%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-1,1%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Aprile 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6935\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi1-1024x611.png\" alt=\"202404_prezzi1\" width=\"474\" height=\"282\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6936\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi2.png\" alt=\"202404_prezzi2\" width=\"623\" height=\"442\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6937\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202404_prezzi3.png\" alt=\"202404_prezzi3\" width=\"659\" height=\"410\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Si ridimensiona ad aprile l&#8217;inflazione (+0,8%), come anche la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> che scende a 2,1%.<br \/>\nLa diminuzione dei contributi positivi (2,61%) e l&#8217;aumento\u00a0 di quelli negativi (-1,79%), hanno entrambi provocato il rallentamento dell&#8217;inflazione.<br \/>\nSi riduce anche l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto ad aprile dello scorso anno sono cresciuti del 2,3%.<br \/>\nSono i servizi ricettivi a guidare ora l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme all&#8217;olio d&#8217;oliva, le riparazioni auto, la bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), il pasto al ristorante.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di gas ed energia elettrica e ad alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,2%) e poi alimentari e bevande (+0,5%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,3%), automobili (+0,1%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-1,1%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Marzo 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6874\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202403_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6875\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi2.png\" alt=\"202403_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6876\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202403_prezzi3.png\" alt=\"202403_prezzi3\" width=\"675\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Torna a crescere a marzo l&#8217;inflazione (+1,2%), mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> si mantiene stabile al 2,3%.<br \/>\nA parit\u00e0 di contributi positivi (2,83%) \u00e8 stata la riduzione di quelli negativi (-1,62%), che ha generato la ripresa dell&#8217;inflazione.<br \/>\nRallenta ancora l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto a marzo dello scorso anno sono cresciuti del 2,6%.<br \/>\nL&#8217;olio di oliva continua a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme alla bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), servizi ricettivi, riparazioni auto, affitti, servizi bancari.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas e ad alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+0,5%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,4%), automobili (+0,1%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-0,9%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Febbraio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6825\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi1-1024x586.png\" alt=\"202402_prezzi1\" width=\"474\" height=\"271\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6826\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi2.png\" alt=\"202402_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6827\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202402_prezzi3.png\" alt=\"202402_prezzi3\" width=\"675\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Stabile a 0,8% l&#8217;inflazione a febbraio, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende al 2,3%, quattro decimi meno dello scorso mese.<br \/>\nDiminuiscono sia i contributi positivi (2,88%) che quelli negativi (-2,18%), generando un sostanziale equilibrio.<br \/>\nRallenta l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto a febbraio dello scorso anno sono comunque cresciuti del 3,4%.<br \/>\nE&#8217; l&#8217;olio di oliva che, infatti, continua a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme alla bolletta del gas per il mercato tutelato\u00a0(rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili), riparazioni auto, servizi ricettivi, affitti, servizi bancari.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, carburanti e alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8\u00a0 dei servizi (+1,2%) e poi alimentari e bevande (+0,8%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,4%), automobili (+0,1%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-1,5%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Gennaio 2024<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6740\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi1-1024x611.png\" alt=\"202401_prezzi1\" width=\"474\" height=\"282\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6741\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi2.png\" alt=\"202401_prezzi2\" width=\"623\" height=\"442\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi3a.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6743\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202401_prezzi3a.png\" alt=\"202401_prezzi3a\" width=\"659\" height=\"410\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Il 2024 inizia con un rimbalzo dell&#8217;inflazione che risale da 0,6% di dicembre a 0,8% di gennaio, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende al 2,7%, quattro decimi meno dello scorso mese.<br \/>\nDiminuiscono sia i contributi positivi (3,22%) che quelli negativi (-2,40%), ma questi ultimi si riducono maggiormente.<br \/>\nContinua a essere elevato l&#8217;aumento dei prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che rispetto a gennaio dello scorso anno sono cresciuti del 5,1%.<br \/>\nE&#8217; l&#8217;olio di oliva che, infatti, ora guida l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme ai prezzi delle riparazioni auto, servizi ricettivi, affitti, gas (mercato tutelato rimasto solo per un numero limitato di utenti economicamente pi\u00f9 fragili).<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, carburanti e alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 ora dei servizi (+1,3%) e poi alimentari e bevande (+1,1%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,5%), automobili (+0,1%). Gli energetici producono un effetto calmieratore (-2%), come pure i prodotti tecnologici (-0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Media 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6704\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi1-1024x585.png\" alt=\"202312_prezzi1\" width=\"474\" height=\"270\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6705\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi2.png\" alt=\"202312_prezzi2\" width=\"623\" height=\"442\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6706\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202312_prezzi3.png\" alt=\"202312_prezzi3\" width=\"597\" height=\"410\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Nel 2023 i prezzi al consumo sono aumentati del 5,7%, in calo rispetto al 8,1% dello scorso anno, ma un valore comunque elevato, che ha messo a dura prova il portafoglio degli italiani, tanto pi\u00f9 che a crescere maggiormente sono stati i prezzi dei beni a maggior consumo (generi alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l&#8217;igiene personale), il cosiddetto &#8220;carrello della spesa&#8221;, che ha fatto segnare un +9,5% (dopo l&#8217;8,4% del 2022) . <\/em><\/div>\n<div><em>La dinamica pi\u00f9 accentuata dei prezzi dei generi di prima necessit\u00e0 ha penalizzato maggiormente le famiglie meno abbienti, che hanno sopportato un&#8217;inflazione superiore alla media.<\/em><\/div>\n<div><em>La componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici) \u00e8 salita anch&#8217;essa al 5,1%, ben oltre il target di crescita annuale dei prezzi del 2% tollerato dalla Bce, che difatti \u00e8 corsa ai ripari, rialzando per sei volte nel 2023 il <strong><a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/compiti\/polmon-garanzie\/tassi-eurosistema\/Tassi_ufficiali_operazioni_Eurosistema.pdf\" target=\"_blank\">tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali<\/a><\/strong>, dal 2,5% di dicembre 2022 al 4,5% in vigore dal 20 settembre.\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>Fortunatamente a fine anno sia l&#8217;inflazione (+0,6%), sia la componente di fondo (+3,1%) sembrano aver imboccato un sentiero di discesa, anche se il carrello della spesa resta pur sempre a +5,3% tendenziale. <\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Rispetto al 2022 scendono da 8,57 a 6,12 i contributi positivi, mentre quelli negativi sono sostanzialmente stabili (da -0,36 a -0,5).<br \/>\n<\/em><em>L&#8217;aumento dell&#8217;inflazione nel 2023 \u00e8 attribuibile per oltre 1 punto percentuale al mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas, ma crescono anche i prezzi di alberghi e ristoranti e di alcuni servizi (manutenzione auto, domestici, bancari).<br \/>\nIl contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente ad alcune componenti tariffarie delle bollette di luce e gas, carburanti per autotrazione, beni tecnologici.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione gli Alimentari (1,9%), i Servizi (+1,8%),\u00a0 Altri beni (+0,9%), gli Energetici (+0,8%),\u00a0 Auto e moto (+0,3%).<br \/>\nLe prospettive per il 2024 sono discrete: l&#8217;effetto di trascinamento \u00e8 nullo e a meno di nuove fiammate sui prezzi energetici, le ricadute della spinta inflazionistica del 2022 dovrebbero aver esaurito i loro effetti, favorendo un rientro nella normalit\u00e0 fin dai primi mesi.<br \/>\n<\/em><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Novembre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6642\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi1-1024x585.png\" alt=\"202311_prezzi1\" width=\"474\" height=\"270\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6643\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi2.png\" alt=\"202311_prezzi2\" width=\"623\" height=\"442\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6644\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202311_prezzi3.png\" alt=\"202311_prezzi3\" width=\"659\" height=\"410\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Ulteriore discesa dell&#8217;inflazione da 1,7% di ottobre a 0,7%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende al 3,6%, sei decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuta soprattutto al calo dei contributi positivi (3,66%), ma anche all&#8217;aumento di quelli negativi (-3,01%).<br \/>\nE&#8217; l&#8217;olio di oliva che ora guida l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme ai prezzi dei servizi ricettivi, benzina, servizi domestici e riparazione auto.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero di energia elettrica e gas, oltre ad alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 ora dei servizi (+1,5%) e poi alimentari e bevande (+1,1%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,5%), automobili (+0,2%). Gli energetici producono ora un effetto calmieratore (-2,6%), come pure i prodotti tecnologici (-0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Ottobre 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6603\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi1-1024x560.png\" alt=\"202310_prezzi1\" width=\"474\" height=\"259\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6604\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi2.png\" alt=\"202310_prezzi2\" width=\"637\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6605\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202310_prezzi3.png\" alt=\"202310_prezzi3\" width=\"673\" height=\"400\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Forte riduzione dell&#8217;inflazione dal 5,3% di settembre a 1,7%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende al 4,2%, quattro decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>Un calo ampiamente previsto, dato che a ottobre dello scorso anno si erano registrati forti aumenti nel comparto energetico.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuta al calo dei contributi positivi (4,46%), ma soprattutto all&#8217;aumento di quelli negativi (-2,7%).<br \/>\nLa benzina torna a guidare l&#8217;elenco dei prodotti che incidono maggiormente, insieme ai prezzi dei servizi ricettivi, olio di oliva, riparazione auto, servizi domestici e mercato tutelato del gas.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato libero del gas, all&#8217;energia elettrica e ad alcuni prodotti tecnologici.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 ora dei servizi (+1,7%) e poi alimentari e bevande (+1,2%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,6%), automobili (+0,2%). Gli energetici invertono la tendenza e producono ora un effetto calmieratore (-2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Agosto 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6506\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi1-1024x579.png\" alt=\"202308_prezzi1\" width=\"474\" height=\"268\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6507\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi2.png\" alt=\"202308_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6508\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202308_prezzi3.png\" alt=\"202308_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Prosegue la fase discendente dell&#8217;inflazione che ad agosto si riduce al 5,4%, mentre la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici)<\/em><em> scende al 4,8%, quattro decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuto sia al calo dei contributi positivi (5,99%), nonostante la contrazione di quelli negativi (-0,58%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas, che insieme contribuiscono per 0,85 punti sui 5,4 complessivi. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, riparazione auto, benzina, servizi domestici e bancari, e tra gli alimentari olio.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente al <\/em><em>mercato tutelato del gas e ai voli aerei extranazionali.<\/em><em><br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 di\u00a0 alimentari e bevande (+1,9%) e poi i servizi (+1,7%), gli energetici (+0,8%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,8%), automobili (+0,2%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Luglio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6453\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202307_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6454\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi2.png\" alt=\"202307_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6455\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202307_prezzi3.png\" alt=\"202307_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Ancora in calo l&#8217;inflazione a luglio al 5,9% ed \u00e8 in riduzione anche la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici), che<\/em><em> scende al 5,2%, quattro decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuta sia al calo dei contributi positivi (7,06%), sia all&#8217;aumento di quelli negativi (-1,04%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas, che insieme contribuiscono per 1,7 punti sui 5,9 complessivi. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, riparazione auto, servizi domestici, olio, servizi bancari, food delivery.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente ai carburanti, <\/em><em>mercato tutelato del gas e alcuni prodotti tecnologici<\/em><em>.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 di\u00a0 alimentari e bevande (+2,0%) e poi i servizi (+1,8%), gli energetici (+0,9%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,8%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Giugno 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6429\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202306_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6430\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi2.png\" alt=\"202306_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6431\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202306_prezzi3.png\" alt=\"202306_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Prosegue la riduzione dell&#8217;inflazione che a giugno scende al 6,4% ed \u00e8 in riduzione anche la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici), che<\/em><em> si riduce al 5,6%, quattro decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuta sia al calo dei contributi positivi (7,34%), sia all&#8217;aumento di quelli negativi (-0,95%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas, che insieme contribuiscono per 1,8 punti sui 6,4 complessivi. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, riparazione auto, servizi domestici, olio, formaggi, servizi bancari, food delivery,<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente ai carburanti, <\/em><em>mercato tutelato del gas e alcuni prodotti tecnologici<\/em><em>.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 ora di\u00a0 alimentari e bevande (+2,1%) e poi i servizi (+2%), gli energetici (+1%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+0,9%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Maggio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6375\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202305_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6376\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi2.png\" alt=\"202305_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6377\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202305_prezzi3.png\" alt=\"202305_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Riprende a scendere l&#8217;inflazione che a maggio si fissa al 7,6% ed \u00e8 in riduzione anche la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici), che<\/em><em> scende al 6,0%, due decimi meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>La decelerazione \u00e8 dovuta sia al calo dei contributi positivi (8,16%), sia all&#8217;aumento di quelli negativi (-0,60%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas, che insieme contribuiscono per 2,3 punti sui 7,6 complessivi. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, riparazione auto, servizi domestici, formaggi, servizi bancari, voli aerei in Europa, food delivery,<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente <\/em><em>al mercato tutelato del gas, carburanti e alcuni prodotti tecnologici,<\/em><em>.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, il maggiore contributo\u00a0all&#8217;inflazione \u00e8 ora di\u00a0 alimentari e bevande (+2,3%) e poi i servizi (+2%), gli energetici (+1,9%),\u00a0<\/em> <em>altri beni (+1%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Aprile 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6305\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202304_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6306\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi2.png\" alt=\"202304_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6307\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202304_prezzi3.png\" alt=\"202304_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Ripresa momentanea dell&#8217;inflazione al 8,2% ad aprile dal 7,6% di marzo, dovuta alla riduzione delle accise sulle benzine dello scorso anno, che penalizza il confronto tendenziale.<br \/>\nLa componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici), infatti, si riduce<\/em><em> al 6,2%, un decimo meno dello scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>Restano stabili i contributi positivi (8,59%), mentre si riducono quelli negativi (-0,41%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, riparazione auto, formaggi, voli aerei europei, food delivery, servizi domestici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente <\/em><em>al mercato tutelato del gas, ai prodotti tecnologici, gli stabilimenti balneari\u00a0 e tra i<\/em><em> prodotti orticoli i finocchi.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione\u00a0gli\u00a0energetici (+2,4%), alimentari e bevande (+2,3%), servizi (+2,1%),<\/em><em>\u00a0 <\/em><em>altri beni (+1%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Marzo 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6232\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202303_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6233\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi2.png\" alt=\"202303_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6234\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202303_prezzi3.png\" alt=\"202303_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Anche a marzo inflazione in calo a 7,6% dal 9,1% di febbraio.<br \/>\nUn ulteriore fattore positivo \u00e8 la stabilizzazione della componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici) <\/em><em>che resta al 6,3%, come lo scorso mese.<\/em><\/div>\n<div><em>In diminuzione sono soprattutto i contributi positivi (8,58%), ma iniziano a rivedersi anche quelli negativi (-0,94%).<br \/>\nTra i prodotti che incidono maggiormente si segnalano il mercato libero dell&#8217;energia elettrica e del gas. Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, formaggi, riparazione auto, food delivery, voli aerei europei, servizi domestici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente <\/em><em>al mercato tutelato del gas, ai carburanti, ai prodotti tecnologici, stabilimenti balneari\u00a0 e tra i<\/em><em> prodotti orticoli i finocchi.<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione\u00a0gli\u00a0alimentari e bevande (+2,5%), servizi (+1,9%),<\/em><em> energetici (+1,8%), <\/em><em>altri beni (+1%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Febbraio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6193\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202302_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6194\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi2.png\" alt=\"202302_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6195\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202302_prezzi3.png\" alt=\"202302_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>Prosegue a febbraio la discesa dell&#8217;inflazione a 9,1% dal 10% di gennaio.<br \/>\nAumenta per\u00f2 ancora la componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici) <\/em><em>che sale dal 6% al 6,3%, un segnale non rassicurante.<\/em><\/div>\n<div><em>In diminuzione sono soprattutto i contributi positivi (9,71%), con quelli negativi quasi stabili (-0,57%).<br \/>\nSi riduce di oltre un punto il contributo della componente energetica (+3,3%): la bolletta della luce (2,2 punti), del gas (0,9), mentre \u00e8 pi\u00f9 limitato l&#8217;impatto dei carburanti (0,2). Crescono anche i prezzi dei servizi ricettivi, formaggi, riparazione auto, voli aerei europei, food delivery, servizi domestici.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente <\/em><em>al mercato tutelato del gas, ai prodotti tecnologici, stabilimenti balneari, <\/em><em>alcuni prodotti orticoli (zucchine, finocchi).<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione\u00a0gli energetici (+3,3%), alimentari e bevande (+2,5%), servizi (+1,8%),<\/em><em>\u00a0 <\/em><em>altri beni (+1,1%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">Gennaio 2023<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-6168\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi1-1024x555.png\" alt=\"202301_prezzi1\" width=\"474\" height=\"256\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><em><span style=\"font-size: xx-small;\">(*) Core inflation = variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo al netto dei prodotti energetici e dei beni alimentari non trasformati<\/span><\/em><br \/>\n<strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6169\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi2.png\" alt=\"202301_prezzi2\" width=\"637\" height=\"437\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Contributi alla variazione dell\u2019indice dei prezzi al consumo per l\u2019intera collettivit\u00e0 nazionale per tipologia di prodotto<\/strong> \u2013 <em>valori percentuali<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6170\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/202301_prezzi3.png\" alt=\"202301_prezzi3\" width=\"673\" height=\"401\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<div><em>A gennaio l&#8217;inflazione ha intrapreso un percorso di riduzione dopo il picco di fine 2022, anche se resta ancora in doppia cifra (+10%).<br \/>\nLa componente di fondo (che esclude i prodotti a maggiore volatilit\u00e0 di prezzo, tra cui gli energetici) <\/em><em>\u00e8 salita dal 5,8% al 6%, un segnale non rassicurante.<\/em><\/div>\n<div><em>In diminuzione sono soprattutto i contributi positivi (10,55%), ma un aiuto arriva anche da quelli negativi (-0,55%).<br \/>\nL&#8217;aumento dell&#8217;inflazione \u00e8 dovuto ancora in prevalenza dalla componente energetica (+4,4%) e in particolar modo alla bolletta della luce (2,73 punti), del gas (1,39), mentre \u00e8 pi\u00f9 limitato l&#8217;impatto dei carburanti (0,33). Crescono anche i prezzi di alcuni generi alimentari (pollame e formaggi), alberghi, voli aerei europei.<br \/>\n<\/em><em>Il contributo negativo \u00e8 ascrivibile principalmente <\/em><em>al mercato tutelato del gas, ai prodotti tecnologici, stabilimenti balneari, <\/em><em>alcuni prodotti orticoli (zucchine, finocchi).<br \/>\nTra i raggruppamenti di prodotti, contribuiscono all&#8217;inflazione\u00a0gli energetici (+4,4%), alimentari e bevande (+2,4%), servizi (+1,7%),<\/em><em>\u00a0 <\/em><em>altri beni (+1,1%), automobili (+0,3%) e prodotti tecnologici (+0,1%).<br \/>\n<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff6600;\">###################################################<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Inflazione2022.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2022<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Inflazione2021.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2021<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2020.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2020<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2019.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2019<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2018.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2018<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2017.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2017<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2016.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 201<\/strong><strong>6<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2015.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 201<\/strong><strong>5<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Inflazione2014.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Inflazione &#8211; anno 2014<\/strong><\/a>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(aggiornato il 16 gennaio 2025) Fonte: Elaborazioni su dati Istat L&#8217;analisi dei contributi permette di scomporre l&#8217;inflazione nelle sue componenti. 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