{"id":1032,"date":"2015-04-14T15:14:13","date_gmt":"2015-04-14T13:14:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=1032"},"modified":"2015-04-14T15:14:13","modified_gmt":"2015-04-14T13:14:13","slug":"nel-libro-dei-sogni-del-def-non-ce-posto-per-i-pubblici-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2015\/04\/14\/nel-libro-dei-sogni-del-def-non-ce-posto-per-i-pubblici-dipendenti\/","title":{"rendered":"Nel libro dei sogni del Def non c&#8217;\u00e8 posto per i pubblici dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<br \/>\npubblicato su <a href=\"http:\/\/www.usiricerca.it\" target=\"_blank\"><strong>Il Foglietto della Ricerca<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DEF_2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1033\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DEF_2015.jpg\" alt=\"DEF_2015\" width=\"188\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DEF_2015.jpg 315w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DEF_2015-300x243.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 188px) 100vw, 188px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Anche per quest\u2019anno si \u00e8 consumato il rito del Def, il documento con il quale si fa il punto sulla situazione economica attuale e sulle intenzioni del Governo per gli anni a venire.<\/p>\n<p><!--more-->Il Def dovr\u00e0, per\u00f2, fare i conti con la realt\u00e0 e le cifre appena diffuse, come spesso accade, sembrano destinate a essere pesantemente riviste. Lo scorso anno, ad esempio, lo stesso governo Renzi prevedeva una crescita di +0,8% che, a consuntivo, divenne -0,4%.<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione dei numeri \u00e8 complicata dal fatto che viene presentato sia il quadro macroeconomico tendenziale a legislazione vigente, ovvero ci\u00f2 che accadrebbe se il Governo non effettuasse alcun intervento di politica fiscale, sia il quadro programmatico, da qualcuno definito come il \u201clibro dei sogni\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il quadro tendenziale la crescita cumulata dell\u2019economia da qui al 2019 sar\u00e0 del 5,5% (il 13,9% in termini nominali); in termini programmatici sar\u00e0, invece del 6% (il 14% in termini nominali). La differenza \u00e8 dovuta agli effetti sperati delle riforme che il Governo sta mettendo in piedi.<\/p>\n<p>Per il 2015 \u00e8 attesa una crescita dello 0,7%, in gran parte dovuta al traino dei fattori esogeni (+0,3% il deprezzamento dell\u2019euro rispetto al dollaro, +0,2% il calo del prezzo del petrolio, +0,1% la diminuzione dei tassi di interesse anche in conseguenza dell\u2019operazione di Quantitative Easing avviata dalla BCE). Rispetto alla Nota di aggiornamento dello scorso ottobre, in cui si prefigurava una crescita dello 0,6% senza aiuti dall\u2019esterno, lo stato di salute dell\u2019economia italiana \u00e8 quindi peggiorato, spostando ancora in avanti l\u2019asticella dell\u2019agognata ripresa.<\/p>\n<p>Come al solito, l\u2019attenzione principale del Def \u00e8 rivolta ai <a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/?page_id=762\" target=\"_blank\"><b>conti pubblici<\/b><\/a>, con l\u2019indebitamento che non deve superare il 3% del Pil, l\u2019indebitamento strutturale (al netto del ciclo economico e delle misure <i>una tantum<\/i>) che deve convergere verso il pareggio di bilancio e il debito pubblico che, prima o poi, dovr\u00e0 iniziare a scendere secondo i ritmi previsti nel Fiscal Compact.<\/p>\n<p>L\u2019indebitamento per il 2015 \u00e8 previsto al 2,5% del Pil, con le spese sostanzialmente invariate solo grazie al risparmio di quasi 6 miliardi di euro di interessi e le entrate tributarie che dovrebbero invece crescere di quasi 10 miliardi di euro. La differenza rispetto all\u2019indebitamento programmatico, fissato al 2,6%, corrisponde al \u201ctesoretto\u201d di 1,6 miliardi di euro che il Governo vuole utilizzare per un nuovo <i>bonus<\/i> da erogare ai ceti meno abbienti, presumibilmente in corrispondenza della tornata elettorale di fine maggio, facendo il paio con quanto gi\u00e0 accaduto lo scorso anno.<\/p>\n<p>Il debito pubblico, sempre secondo il quadro tendenziale, dovrebbe aumentare nel 2015 di 35 miliardi, 6 in meno di quelli previsti di indebitamento. Per raggiungere l\u2019ambizioso obiettivo si far\u00e0 ricorso alla vendita di <i>asset<\/i> pubblici o al reperimento di altre risorse finanziarie.<\/p>\n<p>Il Governo, come sempre ottimista, spera che la situazione economica nel corso del 2015 migliorer\u00e0, ma se i conti verso la fine dell\u2019anno non dovessero tornare, far\u00e0 ancora in tempo a varare una manovra correttiva, con maggiori tasse o tagli di servizi.<\/p>\n<p>Nonostante il Def non sia il luogo dove si decidono i loro destini, i dipendenti pubblici, il cui contratto non \u00e8 stato pi\u00f9 rinnovato dal 2010, hanno ben poco di che rallegrarsi. Il Governo, infatti, \u00e8 impegnato a reperire le risorse per scongiurare l\u2019attivazione della clausola di salvaguardia che prevede, a partire dal 2016, un aumento delle aliquote Iva agevolate. Nessun riferimento, invece, alla necessit\u00e0 di risparmiare alcuni miliardi da destinare al rinnovo del contratto del pubblico impiego per il triennio 2016-2018. Eppure da qui alla scrittura della prossima Legge di stabilit\u00e0 mancano solo 6 mesi e sono in molti a temere che i lavoratori della pubblica amministrazione resteranno al palo per un altro triennio.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato su Il Foglietto della Ricerca Anche per quest\u2019anno si \u00e8 consumato il rito del Def, il documento con il quale si fa il punto sulla situazione economica attuale e sulle intenzioni del Governo per gli anni a venire.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[142,173,179,285,309],"class_list":["post-1032","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-contratto-pubblico-impiego","tag-debito-pubblico","tag-def","tag-governo","tag-indebitamento","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1032\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}