{"id":133,"date":"2013-09-17T08:50:08","date_gmt":"2013-09-17T06:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=133"},"modified":"2013-09-17T08:50:08","modified_gmt":"2013-09-17T06:50:08","slug":"le-verita-nascoste-dal-governo-delle-lunghe-attese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2013\/09\/17\/le-verita-nascoste-dal-governo-delle-lunghe-attese\/","title":{"rendered":"Le verit\u00e0 nascoste dal governo delle \u201clunghe attese\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi<b> Franco Mostacci<br \/>\n<\/b>pubblicato sul Foglietto della Ricerca<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo_chigi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-134\" alt=\"palazzo_chigi\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/palazzo_chigi.jpg\" width=\"235\" height=\"177\" \/><\/a><\/p>\n<p>Secondo il presidente del consiglio, grazie all\u2019uscita dalla procedura per deficit eccessivi, l\u2019Italia quest\u2019anno ha la possibilit\u00e0 di scrivere autonomamente la Legge di Stabilit\u00e0 (quella che una volta era la Finanziaria).<\/p>\n<p><!--more-->Se per\u00f2 cade il Governo, ammonisce, non solo la Legge di Stabilit\u00e0 verrebbe scritta a Bruxelles, ma tornerebbe anche l\u2019Imu sulla prima casa perch\u00e9 non sarebbe possibile convertire il decreto legge con il quale \u00e8 stata abolita. Nel frattempo rassicura che l\u2019obiettivo del mantenimento del deficit al di sotto del 3% del Pil sar\u00e0 rispettato per il 2013.<\/p>\n<p>Ci voleva Letta il giovane per inanellare una serie di esternazioni propagandistiche che nulla hanno a che vedere con la realt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019uscita dalla procedura per deficit eccessivi nel 2012 c\u2019\u00e8 stata, \u00e8 vero. Ma, pi\u00f9 che un obiettivo raggiunto, appare come un vero e proprio regalo da parte della Commissione europea, la stessa che poi invoca rigore e austerit\u00e0. Nel 2012, infatti, il 3% del Pil \u00e8 stato pari a 46,977 miliardi di euro, mentre l\u2019indebitamento netto \u00e8 di 47,633 miliardi di euro, quindi superiore. In altre parole,l\u2019Italia non aveva raggiunto i requisiti per uscire dalla procedura di infrazione, eppure \u00e8 stata graziata.<\/p>\n<p>Sulla Legge di stabilit\u00e0, Letta il giovane sembra dimenticare che da quest\u2019anno entra in vigore il Two Pack, ovvero una coppia di regolamenti europei che limita ulteriormente la sovranit\u00e0 nazionale, inserendo per la prima volta un\u2019approvazione preventiva delle misure di correzione dei conti pubblici. Dopo aver dettato all\u2019Italia le raccomandazioni sul programma nazionale di riforme che, per inciso, in tema fiscale vanno in senso opposto all\u2019azione del Governo italiano, ora la Commissione europea formuler\u00e0 entro il 30 novembre le proprie osservazioni sulla Legge di stabilit\u00e0, chiedendo di modificarla qualora non la ritenga adeguata. In questo modo sovrapponendosi, se non addirittura sostituendosi, alla funzione del Parlamento italiano, che ha il compito di convertire entro l\u2019anno il decreto governativo in Legge dello Stato con le dovute modifiche. A differenza di quanto affermato dal primo ministro, per\u00f2, nulla cambierebbe nella procedura se il Governo fosse sfiduciato, come pure nulla cambia in termini di libert\u00e0 d\u2019azione per la Francia o la Spagna che, a differenza dell\u2019Italia, sono ancora dentro la procedura d\u2019infrazione.<\/p>\n<p>E veniamo all\u2019Imu sulla prima casa, la cui abolizione \u00e8 stata fortemente voluta da tutte le componenti del Governo delle larghe intese. Per il momento il decreto legge varato il 31 agosto 2013, pochi giorni prima che l\u2019Istat correggesse in peggioramento la stima del pil del secondo trimestre 2013, ha solo cancellato il pagamento della prima rata, sostituendola con altre tasse di varia natura. Ebbene quel decreto, anche qualora il Governo dovesse essere fulminato sulla via di Arcore, potr\u00e0 tranquillamente essere convertito in Legge dal Parlamento, dove lo schieramento anti-Imu continua ad essere prevalente. Tutt\u2019al pi\u00f9 potrebbe essere a rischio la cancellazione della seconda rata del 2013, ma su questa pi\u00f9 che i timori di una crisi politica, sembrano prevalere in queste ore le incertezze sulla tenuta dei conti pubblici.<\/p>\n<p>Dopo gli allarmi lanciati dalla Bce e dal presidente della Commissione europea Barroso, che chiede all\u2019Italia \u201crigore, determinazione e senso di responsabilit\u00e0\u201d, sono ormai in pochi a credere che quest\u2019anno l\u2019obiettivo del 3% di deficit possa essere raggiunto a meno di una manovra correttiva. Ad aprile, il Governo aveva dichiarato che il 2013 si sarebbe chiuso al -2,9%, contando per\u00f2 su un Pil in diminuzione dell\u20191,3%. Ora che si appresta con la Nota di aggiornamento al Def a rivedere la caduta del Pil all\u20191,8% tante certezze vengono meno. Anche perch\u00e9 le entrate tributarie, che hanno fatto il pieno nella prima parte dell\u2019anno, da qui in poi sono attese in caduta, soprattutto a dicembre, quando l\u2019erario dovr\u00e0 fare i conti con un minor gettito Imu per svariati miliardi rispetto a quanto previsto. Si rincorrono voci di una frenetica attivit\u00e0 al Ministero dell\u2019Economia per far quadrare i conti.<\/p>\n<p>In questo contesto politico-economico le possibilit\u00e0 di interventi incisivi sulla riduzione del costo del lavoro, la stabilizzazione del precariato \u00a0o il rilancio di settori strategici come la ricerca sembrano essere destinate ad un nuovo rinvio <i>sine die<\/i>. Non a caso, pi\u00f9 di qualcuno ha gi\u00e0 ribattezzato questo esecutivo come il \u201cgoverno delle lunghe attese\u201d.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Foglietto della Ricerca Secondo il presidente del consiglio, grazie all\u2019uscita dalla procedura per deficit eccessivi, l\u2019Italia quest\u2019anno ha la possibilit\u00e0 di scrivere autonomamente la Legge di Stabilit\u00e0 (quella che una volta era la Finanziaria).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[63,65,117,181,301,346,349,452,488],"class_list":["post-133","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-barroso","tag-bce","tag-commissione-europea","tag-deficit","tag-imu","tag-legge-di-stabilita","tag-letta","tag-pil","tag-procedura-per-disavanzi-eccessivi","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}