{"id":143,"date":"2013-08-13T08:50:08","date_gmt":"2013-08-13T06:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=143"},"modified":"2013-08-13T08:50:08","modified_gmt":"2013-08-13T06:50:08","slug":"il-governo-tira-a-campare-mentre-il-paese-agonizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2013\/08\/13\/il-governo-tira-a-campare-mentre-il-paese-agonizza\/","title":{"rendered":"Il governo tira a campare mentre il Paese agonizza"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t<b>di Franco Mostacci<br \/>\n<\/b>pubblicato sul<b><a href=\"www.usiricerca.info\" target=\"_blank\"> Foglietto della Ricerca<\/a><\/b><\/p>\n<p><b><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/giampaolino-luigi-ansa-258.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-144\" alt=\"giampaolino-luigi-ansa-258\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/giampaolino-luigi-ansa-258.jpg\" width=\"202\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/giampaolino-luigi-ansa-258.jpg 258w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/giampaolino-luigi-ansa-258-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><br \/>\n<\/b>L\u2019audizione in Parlamento del presidente della Corte dei Conti Giampaolino sulle strategie e gli strumenti dell\u2019evasione fiscale, <i>un fenomeno dai contorni indefiniti, variamente articolato nella distribuzione territoriale e settoriale<\/i>, ha evidenziato, ancora una volta la schizofrenia del sistema Italia.<\/p>\n<p><!--more-->Da un lato una pressione fiscale effettiva del 53%, divenuta ormai insostenibile per i contribuenti onesti, sui quali sta per abbattersi, salvo ripensamenti dell\u2019ultima ora, la scure di un nuovo aumento dell\u2019aliquota ordinaria dell\u2019Iva.<\/p>\n<p>Dall\u2019altro cittadini e imprese che, anche grazie alla globalizzazione dei mercati e alla diffusione del commercio elettronico che rendono oggi ancora pi\u00f9 elevato il rischio di evasione, continuano a farla franca. E\u2019 appena il caso di sottolineare la condanna in primo grado a 1 anno e 8 mesi agli stilisti Dolce e Gabbana per avere costituito societ\u00e0 all\u2019estero per non pagare il fisco italiano o la imbarazzante vicenda in cui \u00e8 coinvolta la ministra Idem, che per\u00f2 si ritiene estranea ai fatti, in quanto troppo impegnata a pagaiare per sapere cosa faceva nel frattempo il suo commercialista. L\u2019Agenzia delle Entrate, dal canto suo, ha fatto sapere che deve riscuotere 545 miliardi di tasse evase dal 2000 a oggi, praticamente un quarto del debito pubblico italiano che ci costa quasi 100 miliardi di euro all\u2019anno di interessi.<\/p>\n<p>In questo quadro sconfortante il ministro Giovannini, gi\u00e0 presidente di una commissione di studio voluta da Tremonti nel 2011 sull\u2019economia non osservata e i flussi finanziari,\u00a0sembra voler giocare a rimpiattino con il nodo cruciale del lavoro e dell\u2019occupazione giovanile. In attesa di poter far affluire al suo dicastero quello che resta dei fondi comunitari non utilizzati per la realizzazione di progetti prende tempo sul cuneo fiscale: \u201cSappiamo che questi interventi richiedono ingenti risorse e quindi ne parleremo con la legge di stabilit\u00e0 e non in questo momento\u201d. Non essendo uno sprovveduto sa bene che a ottobre la situazione delle casse pubbliche non sar\u00e0 migliore di quella attuale e che i soldi da investire sulla riduzione del costo del lavoro non si troveranno. Forse si augura che da qui a qualche mese la patata bollente (o la cipolla che faceva piangere il precedente ministro), sar\u00e0 passata nelle mani di qualcun altro.<\/p>\n<p>Ma, tra le polemiche \u201cgrilline\u201d e un Berlusconi che invita a sforare il patto di stabilit\u00e0 dimenticandosi che \u00e8 stata la sua maggioranza parlamentare ad approvare nel 2012 la riforma costituzionale che introduce il pareggio di bilancio strutturale, \u00e8 passata sotto silenzio la notizia che l\u2019Eurogruppo (i ministri dell\u2019economia e finanza dei paesi aderenti all\u2019Euro) ha affidato all\u2019Esm (European Stability Mechanism) la ricapitalizzazione delle banche in sofferenza, fino a un ammontare totale di 60 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Non pi\u00f9 un fondo salva-Stati che interviene sui debiti sovrani dei Paesi in difficolt\u00e0 (Grecia, Irlanda, Portogallo, Cipro) per evitare il tracollo dell\u2019euro, ma un fondo salva-Banche che sposta risorse pubbliche dall\u2019economia reale alla finanza.<\/p>\n<p>Dopo il salvataggio di Mps dei mesi scorsi, una nuova mazzata per gli ignari italiani, ai quali viene taciuta la differenza sostanziale tra il nuovo meccanismo di stabilit\u00e0 e il precedente.<\/p>\n<p>Con l\u2019EFSF (European Financial Stability Facility) in vigore fino al 2012, l\u2019Italia si limitava a iscrivere a debito pubblico la quota del fondo dovuta come garanzia delle obbligazioni emesse, senza dover effettivamente sborsare valuta.\u00a0 Con l\u2019Esm \u2013 o Mes nella versione nostrana \u2013 al quale l\u2019Italia contribuisce con una quota di circa il 18%, il Tesoro deve sottoscrivere le quote di capitale del fondo, versando ingenti somme che racimola con l\u2019emissione di titoli di debito pubblico, sui quali gravano interessi.<\/p>\n<p>Senza voler essere tacciati di populismo, i 10,8 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche europee (a tanto ammonta infatti la quota italiana), potevano essere pi\u00f9 proficuamente utilizzati per il rilancio dell\u2019economia reale, a partire proprio dalla riduzione del cuneo fiscale.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Foglietto della Ricerca L\u2019audizione in Parlamento del presidente della Corte dei Conti Giampaolino sulle strategie e gli strumenti dell\u2019evasione fiscale, un fenomeno dai contorni indefiniti, variamente articolato nella distribuzione territoriale e settoriale, ha evidenziato, ancora una volta la schizofrenia del sistema Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15,24,210,223,238,245,278,282,295,392,472,578],"class_list":["post-143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-545-miliardi","tag-agenzia-delle-entrate","tag-dolce-e-gabbana","tag-efsf","tag-esm","tag-evasione-fiscale","tag-giampaolino","tag-giovannini","tag-idem","tag-mps","tag-pressione-fiscale-effettiva","tag-salva-stati","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}