{"id":1710,"date":"2016-08-11T09:04:00","date_gmt":"2016-08-11T07:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=1710"},"modified":"2016-08-11T09:04:00","modified_gmt":"2016-08-11T07:04:00","slug":"scordatevi-la-crescita-non-ci-sono-piu-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2016\/08\/11\/scordatevi-la-crescita-non-ci-sono-piu-investimenti\/","title":{"rendered":"Scordatevi la crescita: non ci sono pi\u00f9 investimenti"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<br \/>\n<\/strong>pubblicato sul<strong> Fatto Quotidiano <\/strong>del 10 agosto 2016<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/investimenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1713\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/investimenti.jpg\" alt=\"investimenti\" width=\"200\" height=\"124\" \/><\/a><\/p>\n<p>La crisi economica italiana dipende da numerosi fattori, uno dei quali \u00e8 certamente il mancato rilancio degli investimenti da parte delle imprese private.<\/p>\n<p><!--more-->In Italia, lo stock di capitale non finanziario ammontava nel 2014 a 9.502 miliardi di euro, di cui \u00a05.944 in abitazioni (63%), 2.440 in fabbricati non residenziali (25%), 695 in impianti e macchinari (7%), 423 in terreni e altro (5%).<\/p>\n<p>Se la quota maggiore dello stock di capitale \u00e8 detenuta dalle famiglie (6.481 miliardi di euro, 68%), una fetta rilevante \u00e8 di propriet\u00e0 delle imprese (2.433 miliardi di euro, 26%), mentre la restante parte appartiene alla pubblica amministrazione (5%) e alle societ\u00e0 finanziarie (1%).<\/p>\n<p>Nel tempo il capitale fisico tende a consumarsi per usura o semplice invecchiamento e ha necessit\u00e0 di essere rigenerato attraverso nuovi investimenti.<\/p>\n<p>Il consumo di capitale fisso, anche detto ammortamento, \u00e8 una componente del prodotto interno, che proprio per tale motivo viene definito \u2018lordo\u2019.<\/p>\n<p>Gli investimenti effettuati ogni anno dovrebbero quanto meno compensare il deprezzamento dello stock di capitale esistente. in particolare, la mancata sostituzione di impianti e macchinari provoca un progressivo deterioramento delle condizioni di produzione.<\/p>\n<p>E\u2019 quanto sta accadendo alle imprese italiane, in cui il rapporto di sostituzione degli investimenti fissi lordi rispetto agli ammortamenti \u00a0\u00e8 in rapido declino (figura 1). Nel 1995 per ogni 100 unit\u00e0 di capitale da ammortizzare le imprese creavano 117 unit\u00e0 di nuovi investimenti, facendo cos\u00ec crescere il capitale fisico a disposizione del settore produttivo. Il rapporto di sostituzione del capitale \u00e8 rimasto su valori superiori al 120% tra il 2000 e il 2006, per poi iniziare a diminuire vertiginosamente.<\/p>\n<p><strong>Figura 1<\/strong> \u2013Rapporto di sostituzione degli investimenti delle imprese italiane \u2013 Anni 1995-2015 (<em>valori percentuali<\/em>)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1711\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_f1.png\" alt=\"2016_invimprese_f1\" width=\"627\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_f1.png 627w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_f1-300x184.png 300w\" sizes=\"(max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/a><br \/>\nFonte: <em>elaborazioni su dati Istat<\/em><\/p>\n<p>A partire dal 2011 l\u2019indicatore \u00e8 sceso sotto quota 100. In pratica, negli ultimi quattro anni le imprese italiane hanno ridotto lo stock di capitale. Cos\u00ec, anche se nel 2015 (84%) si \u00e8 avuto un leggero rimbalzo rispetto al minimo del 2014 (82%), il mancato reintegro del capitale fisico ha raggiunto livelli critici.<\/p>\n<p>Tanto pi\u00f9 se si considera che la situazione non ha eguali in Europa. Mentre in Italia gli investimenti netti delle imprese nel 2014 ammontavano a -29 miliardi di euro, nel Regno Unito erano positivi per 42 miliardi, in Germania per 39, in Spagna per 33 e in Francia per 30 (tavola 1). Con l\u2019esclusione della Grecia, l\u2019Italia (44%) ha la pi\u00f9 bassa percentuale di valore aggiunto sul Pil delle societ\u00e0 non finanziarie<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> e anche la quota di investimenti sul valore aggiunto (19%) \u00e8 una delle pi\u00f9 contenute.<\/p>\n<p><strong>Tavola 1<\/strong> \u2013Pil, valore aggiunto e investimenti delle imprese nei principali Paesi dell\u2019Eurozona e Regno Unito \u2013 Anno 2014 (<em>milioni di euro e<\/em> <em>valori percentuali<\/em>)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1712\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_t1.png\" alt=\"2016_invimprese_t1\" width=\"647\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_t1.png 647w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2016_invimprese_t1-300x152.png 300w\" sizes=\"(max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/a><br \/>\nFonte: <em>elaborazioni su dati Istat<\/em><\/p>\n<p>Il tasso di investimento delle imprese italiane (18,7% del valore aggiunto nel 2014) \u00e8 nettamente inferiore ai valori massimi raggiunti prima della crisi economica (23,7% nel 2006). Una situazione quasi inevitabile visto che negli ultimi 20 anni la quota di profitto delle imprese si \u00e8 ridotta di 10 punti percentuali \u00a0(dal 51% al 41% del valore aggiunto), sia per effetto delle retribuzioni lorde aumentate di 7 punti\u00a0 sia per l\u2019incremento di 3 punti percentuali delle imposte al netto dei contributi.<\/p>\n<p>In queste condizioni, il surplus delle imprese italiane (+27 miliardi di euro nel 2014), pi\u00f9 che un fattore positivo pu\u00f2 essere visto come una scarsa propensione ad investire, almeno in Italia. Le prospettive di ripresa dell\u2019attivit\u00e0 produttiva italiana sono incerte e gli imprenditori preferiscono mantenere un profilo prudente, rinunciando a reinvestire i profitti in nuovi macchinari e strumenti di produzione pi\u00f9 efficienti, innovativi sotto il profilo tecnologico e sostenibili sotto quello energetico e ambientale.<\/p>\n<p>Con queste premesse \u00e8 ben difficile che la produzione e la produttivit\u00e0 del lavoro possano riprendere a ritmi sostenuti e recuperare il gap di crescita economica accumulato dall\u2019inizio della crisi nei confronti delle altre economie europee e mondiali.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il settore delle societ\u00e0 non finanziarie non comprende le imprese a conduzione familiare, che sono invece considerate nel settore delle famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Fatto Quotidiano del 10 agosto 2016 La crisi economica italiana dipende da numerosi fattori, uno dei quali \u00e8 certamente il mancato rilancio degli investimenti da parte delle imprese private.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[27,300,326],"class_list":["post-1710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","tag-ammortamenti","tag-imprese","tag-investimenti","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}