{"id":1838,"date":"2016-11-23T11:26:00","date_gmt":"2016-11-23T10:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=1838"},"modified":"2016-11-23T11:26:00","modified_gmt":"2016-11-23T10:26:00","slug":"favole-nella-narrazione-renziana-anche-il-debito-pubblico-si-sta-riducendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2016\/11\/23\/favole-nella-narrazione-renziana-anche-il-debito-pubblico-si-sta-riducendo\/","title":{"rendered":"Favole: nella narrazione renziana anche il debito pubblico si sta riducendo"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<\/strong><br \/>\npubblicato su <a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ_20161123.jpg\" target=\"_blank\">Il Fatto Quotidiano<\/a> (23 novembre 2016)<br \/>\npubblicato sul <a href=\"www.ilfoglietto.it\" target=\"_blank\">Foglietto della Ricerca<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/debito-pubblico_italia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1839\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/debito-pubblico_italia.jpg\" alt=\"debito-pubblico_italia\" width=\"199\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/debito-pubblico_italia.jpg 400w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/debito-pubblico_italia-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il debito pubblico italiano \u00e8 aumentato in un anno di quasi 20 miliardi di euro, raggiungendo alla fine di settembre la cifra complessiva di 2.212,6 miliardi.<!--more--><\/p>\n<p>In rapporto al Pil cresce incessantemente dal 2007 e nel 2015 \u00e8 arrivato al 132,3%. Ancora una volta, e chiss\u00e0 se sar\u00e0 quella buona, \u00e8 stato rinviato di un anno l\u2019inizio del processo di discesa.<\/p>\n<p>La Commissione europea non perde occasione per chiedere che sia rispettata la regola del debito, vale a dire il rientro, ad un ritmo concordato, verso un limite fisiologico del 60% di Pil.<\/p>\n<p>Anche secondo la Banca d\u2019Italia, l\u2019elevato ammontare del debito pubblico pu\u00f2 rappresentare un elemento di fragilit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p>In uno scenario tutt\u2019altro che confortante, sembrava impossibile che il debito pubblico potesse rappresentare uno strumento della propaganda renziana. Eppure \u00e8 accaduto. Nella prima delle <em>slide<\/em> celebrative dei 1.000 giorni di governo \u2013 il premier ha evidenziato una riduzione del debito pubblico di 43 miliardi, di euro tra agosto e settembre di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Tutto vero per carit\u00e0, ma sarebbe stato anche doveroso precisare che il risultato \u00e8 stato raggiunto prelevando 62 miliardi dal conto di Tesoreria, il cui attivo si \u00e8 ridotto da 101 miliardi di luglio a 39,3 a fine settembre.<\/p>\n<p>In pratica, per far fronte a un fabbisogno nel bimestre di circa 20 miliardi di maggiori spese rispetto alle entrate, anzich\u00e9 ricorrere all\u2019emissione di Titoli di Stato, si \u00e8 preferito dare fondo alla liquidit\u00e0 accumulata dall\u2019inizio dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Insomma, un calo fittizio dello stock di debito &#8211; come fittizia era stata l\u2019impennata di inizio 2016 \u2013 che il Governo ha usato in maniera strumentale, ma che potrebbe rivelarsi un<em> boomerang<\/em>.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi, infatti, i tassi di interesse &#8211; ai minimi fino alla fine dell\u2019estate &#8211; hanno ripreso ad aumentare e il <em>trend<\/em> sembra essere destinato a proseguire.<\/p>\n<p>In queste condizioni, il ricorso ai mercati per finanziare la spesa pubblica nell\u2019ultimo trimestre del 2016, comporter\u00e0 un conto pi\u00f9 salato rispetto ai mesi scorsi, con ripercussioni sul deficit e sul debito attuali e futuri.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato su Il Fatto Quotidiano (23 novembre 2016) pubblicato sul Foglietto della Ricerca Il debito pubblico italiano \u00e8 aumentato in un anno di quasi 20 miliardi di euro, raggiungendo alla fine di settembre la cifra complessiva di 2.212,6 miliardi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[173,549,611,655],"class_list":["post-1838","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-debito-pubblico","tag-renzi","tag-slide-dei-1000-giorni","tag-tassi-di-interesse","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1838\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}