{"id":2124,"date":"2017-07-25T16:25:52","date_gmt":"2017-07-25T14:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2124"},"modified":"2017-07-25T16:25:52","modified_gmt":"2017-07-25T14:25:52","slug":"lotta-alla-corruzione-le-amministrazioni-hanno-le-armi-ma-non-le-usano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2017\/07\/25\/lotta-alla-corruzione-le-amministrazioni-hanno-le-armi-ma-non-le-usano\/","title":{"rendered":"Lotta alla corruzione, le amministrazioni hanno le armi ma non le usano"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<br \/>\n<\/strong>pubblicato sul<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Fatto Quotidiano del 19 luglio 2017<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FQ_corruzione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2126\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FQ_corruzione.jpg\" alt=\"FQ_corruzione\" width=\"200\" height=\"84\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FQ_corruzione.jpg 513w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/FQ_corruzione-300x126.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per contrastare la corruzione \u00e8 importante inquadrare il fenomeno nelle sue reali dimensioni.<\/p>\n<p><!--more-->Nella Relazione al Parlamento sull&#8217;attivit\u00e0 svolta nel 2016, l&#8217;Autorit\u00e0 anticorruzione (Anac) ha sottolineato la distinzione tra misurazioni soggettive e oggettive del fenomeno. Insomma tra corruzione percepita e corruzione reale.<\/p>\n<p>Nella prima categoria rientra a pieno titolo il Corruption perception index dell&#8217;istituto Transparency international, che vede l&#8217;Italia al 60\u00b0 posto su 17 6 Paesi, in Europa facciamo meglio solo di Grecia e Bulgaria, con un punteggio di 46 su una scala che va da 0 (Paese fortemente corrotto) a 100 (assenza di corruzione). Il Cpi e altri indicatori simili sono il frutto di valutazioni qualitative del fenomeno, ottenute attraverso sondaggi, interviste o giudizi di esperti, utili soprattutto per stilare classifiche internazionali e valutare l&#8217;evoluzione nel tempo.<\/p>\n<p>Poi ci sono le rilevazioni oggettive, basate su dati o indicatori di tipo quantitativo, che hanno come obiettivo, seppur difficile da conseguire, quello di stimare i costi economici e sociali da sopportare a causa di questa piaga. Nella valutazione degli oneri a carico della collettivit\u00e0 vanno considerati non solo i danni economici che derivano dalla violazione del codice penale, ma tutto ci\u00f2 che impedisce il &#8220;buon andamento della pubblica amministrazione&#8221;, per rifarsi alla Carta costituzionale.<\/p>\n<p>Le misure di prevenzione e di repressione introdotte in questi anni fanno riferimento infatti a una natura multidimensionale della corruzione e dell&#8217;illegalit\u00e0 nella pubblica amministrazione, andando ben oltre i classici reati di peculato, concussione o corruzione, perseguiti dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p>Una prima misura di monitoraggio e contrasto, inserita nell&#8217;ordinamento italiano, \u00e8 stata quella di istituire in ogni ente pubblico la figura del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) che, tra gli altri compiti, ha quello di redigere una relazione annuale, rispondendo a un questionario predisposto dall&#8217; Anac.<\/p>\n<p>Mettendo insieme le Relazioni annuali si possono ricavare elementi quantitativi sulle misure di prevenzione messe in atto dalle singole amministrazioni e sulla parte &#8217;emersa&#8217; della corruzione. Quello che ne emerge \u00e8 lo scarso utilizzo degli strumenti di contrasto, tale da far apparire i dati come la punta di un iceberg.<\/p>\n<p>A sintetizzare il quadro ci ha pensato l&#8217;Osservatorio sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione, che nel Rapporto 2016 dal titolo \u201c<strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Report_corruzione_2016.pdf\" target=\"_blank\"><em>Corruzione nella PA: a che punto siamo?<\/em><\/a><\/strong>\u201d, offre uno spaccato territoriale e per tipologia di ente degli strumenti di prevenzione e repressione messi in atto da ciascuna amministrazione.<\/p>\n<p>Tra il 2014 e il 2016 il grado di adempimento rispetto alle misure obbligatorie previste \u00e8 aumentato, ma molta strada sull&#8217;emersione del fenomeno \u00e8 ancora da fare.<\/p>\n<p>Il 76% delle Amministrazioni dichiara infatti di non aver rilevato alcun evento corruttivo (scende al 64% nel pi\u00f9 permeabile Sud), mentre solo il 3% ha riscontrato anomalie nelle procedure concorsuali e il 6% anomalie negli appalti.<\/p>\n<p>Sono per esempio ancora troppo pochi gli enti che hanno predisposto un sistema informativo con garanzia di anonimato per i dipendenti che denunciano una corruzione, illegalit\u00e0 o violazione del codice di comportamento (il cosiddetto whistleblowing, termine che si potrebbe tradurre con soffiata). Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio, nel complesso ne sono dotati meno di un quarto degli enti pubblici, con le Regioni al primo posto, attrezzate al 40%, mentre nel comparto Scuola nessun ufficio si \u00e8 finora attrezzato (vedere grafico in alto). La conseguenza \u00e8 che, in mancanza di una protezione da possibili ripercussioni (per esempio mobbing e licenziamento del dipendente denunciante), su 374 enti pubblici monitorati la media delle segnalazioni nel 2016 \u00e8 stata di poco pi\u00f9 di una per ente, in calo rispetto all&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>Il whistleblowing \u00e8 per\u00f2 uno strumento fondamentale nella lotta alla corruzione. La deputata del Movimento 5 Stelle <strong><a href=\"http:\/\/www.francescabusinarolo.it\/\" target=\"_blank\">Francesca Businarolo<\/a><\/strong>, che ha curato la prefazione del Rapporto 2016, \u00e8 stata la prima firmataria di un disegno di legge per rafforzare le misure a tutela del dipendente pubblico che denunci un illecito. Gi\u00e0 approvato in prima lettura alla Camera, rischia di rimanere impantanato al Senato per il resto della Legislatura.<\/p>\n<p>Il monitoraggio sulla relazione annuale dei Rpct per il 2016, che ha interessato i due terzi delle amministrazioni pubbliche in termini di dipendenti, ha evidenziato 2.028 violazioni del codice di comportamento (circa 1 ogni mille dipendenti), 1.241 segnalazioni di responsabilit\u00e0 disciplinari o penali nei confronti di dipendenti che hanno preso parte ad eventi corruttivi (0,6 per mille), 2.363 procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti e 935 sanzioni comminate (di cui 212 licenziamenti).<\/p>\n<p>Sono numeri che fanno riflettere, soprattutto se si pensa che rappresentano solo la parte visibile del fenomeno. Senza la corruzione, il deficit e il debito pubblico potrebbero migliorare e la maggiore disponibilit\u00e0 di risorse economiche potrebbe essere impiegata per misure di rilancio degli investimenti e di sostegno al welfare.<\/p>\n<p>E\u2019 importante che le analisi quantitative trovino spazio, anche per dare un segnale che l&#8217;attivit\u00e0 di prevenzione non \u00e8 un noioso adempimento formale fine a se stesso, ma la chiave di volta per restituire credibilit\u00e0 all&#8217;operato della pubblica amministrazione.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Fatto Quotidiano del 19 luglio 2017 Per contrastare la corruzione \u00e8 importante inquadrare il fenomeno nelle sue reali dimensioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[29,151,543,695],"class_list":["post-2124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trasparenza-e-corruzione","tag-anac","tag-corruzione","tag-relazione-rpct","tag-whistleblowing","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}