{"id":2347,"date":"2017-12-21T16:34:00","date_gmt":"2017-12-21T15:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2347"},"modified":"2017-12-21T16:34:00","modified_gmt":"2017-12-21T15:34:00","slug":"tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sul-debito-di-roma-ma-non-avete-mai-osato-chiedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2017\/12\/21\/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sul-debito-di-roma-ma-non-avete-mai-osato-chiedere\/","title":{"rendered":"Tutto quello che avreste voluto sapere sul debito di Roma (ma non avete mai osato chiedere)"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/debito_roma_2016.pdf\" target=\"_blank\">Scarica il documento<\/a> (formato .pdf)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/marcoaurelio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2351\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/marcoaurelio.jpg\" alt=\"marcoaurelio\" width=\"200\" height=\"107\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il debito del comune di Roma (oggi Roma Capitale) si compone di due elementi: quello contratto prima del 28 aprile 2008 affidato a una gestione commissariale e quello accumulato successivamente, che rientra nella gestione ordinaria.<\/p>\n<p><!--more-->La gestione commissariale, che fu istituita dal governo Berlusconi<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> quando era sindaco Gianni\u00a0 Alemanno, \u00a0ha in dote 500 milioni di euro l\u2019anno, di cui 300 trasferiti dallo Stato centrale<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> e 200 versati da Roma Capitale che li ricava attraverso una maggiorazione di 0,4% dell\u2019addizionale comunale sull\u2019Irpef e dai ricavi di una sovrattassa applicata ai turisti in partenza dagli aeroporti romani (Fiumicino e Ciampino).<\/p>\n<p>A distanza di quasi 10 anni, ancora non \u00e8 possibile quantificare con esattezza a quanto ammontava il debito accumulato fino al 28 aprile 2008, principalmente a causa di \u201c<em>gravi criticit\u00e0 riconducibili a una sostanziale commistione nella gestione contabile tra il conto ordinario di Roma Capitale e quello di competenza della gestione commissariale<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Al 31 dicembre 2016 il debito finanziario della gestione commissariale era di 8.991 milioni di euro, di cui 5.017 di quota capitale e 3.974 di quota interessi (valore attuale dei flussi di cassa attesi). Il debito commerciale (presunto) era, invece, di 1.323 milioni, pari al saldo tra 3.152 milioni di debiti (massa passiva) e 1.829 milioni di crediti (massa attiva). In totale fanno 10,3 miliardi di euro residui di debiti antecedenti al 28 aprile 2008.<\/p>\n<p>A questi si aggiungono quelli generati da allora in poi, in gran parte accumulati dallo stesso \u00a0Alemanno tra il 2008 e il 2013.<\/p>\n<p>Sempre al 31 dicembre 2016 il debito finanziario della gestione ordinaria \u00e8 di 1.201 milioni euro (sola quota capitale), mentre il debito complessivo \u00e8 di 5.066 milioni (aumentato di 702 milioni nel solo 2016)<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>Riassumendo, considerando il solo debito finanziario, Roma Capitale deve smaltire 6.218 milioni di capitale residuo su mutui e prestiti a carico della gestione commissariale e ordinaria.<\/p>\n<p>Giova ricordare che, con la riforma Costituzionale del 2001, \u00e8 stata introdotta la cosiddetta <em>golden rule <\/em>sugli investimenti, ovvero che gli enti territoriali sono tenuti al pareggio di bilancio per la parte corrente e possono ricorrere all\u2019indebitamento solo per effettuare investimenti e a determinate condizioni<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p>Il debito storico in carico alla gestione commissariale si riferisce a 1.469 contratti di mutuo, di cui 1.339 accesi con Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ed il resto con istituti di credito privati tra cui Banca Dexia Crediop, Intesa San Paolo, Unicredit. L\u201983 per cento del debito residuo \u00e8 su mutui a tasso fisso e il 17% a tasso variabile, con un costo medio del debito pari al 4,2%.<\/p>\n<p>La parte del leone spetta ai Buoni obbligazionari comunali (Boc) emessi\u00a0 in tre <em>tranche<\/em> a partire dal 2003 dal sindaco Veltroni per un ammontare di 1,4 miliardi di euro, con scadenza 27 gennaio 2048, quando dovr\u00e0 essere restituito l\u2019intero capitale, per il quale non si stanno facendo accantonamenti. Hanno un tasso di interesse fisso al 5,345%, che a suo tempo era compatibile con i tassi di mercato, ma che oggi appare troppo oneroso, causando una spesa per interessi di circa 75 milioni di euro l\u2019anno.<\/p>\n<p>Una volta spostato il debito pregresso alla gestione commissariale, l\u2019amministrazione di Roma Capitale, con la gestione Alemanno, ha provveduto immediatamente a crearne di nuovo.<\/p>\n<p><strong>Debito finanziario della gestione ordinaria di Roma Capitale \u2013 Anni 2008-2016 (a)<\/strong>, valori in euro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2348\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav1.png\" alt=\"2017_debitoroma_tav1\" width=\"808\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav1.png 808w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav1-300x78.png 300w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav1-768x201.png 768w\" sizes=\"(max-width: 808px) 100vw, 808px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">(<em>a) <strong>Gianni Alemanno<\/strong>: 29 aprile 2008 \u2013 11 giugno 2013; <strong>Ignazio Marino<\/strong> 12 giugno 2013-31 ottobre 2015; <strong>Francesco Paolo Tronca<\/strong> (Commissario) 1 novembre 2015 \u2013 21 giugno 2016; <strong>Virginia Raggi<\/strong> dal 22 giugno 2016<\/em><\/span><\/p>\n<p>Tra mutui ordinari, prestiti e aperture di credito con le banche, alla fine del 2012 erano stati accumulati 1,22 miliardi di euro di nuovo debito. A partire dal 2013, con la gestione Marino, non si \u00e8 fatto pi\u00f9 ricorso a prestiti e i nuovi mutui sono di importo inferiore alla quota di capitale rimborsata, favorendo una progressiva leggera discesa del debito. Complessivamente dal 2009 al 2016 sono stati gi\u00e0 pagati 165 milioni di euro di interessi.<\/p>\n<p><strong>Debito finanziario della gestione ordinaria di Roma Capitale al 31 dicembre 2016 per controparte bancaria, numero di posizioni e tipologia di tasso<\/strong>, valori in euro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2349\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav2.png\" alt=\"2017_debitoroma_tav2\" width=\"700\" height=\"171\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il debito finanziario della gestione ordinaria di Roma Capitale \u00e8 composto da 144 posizioni debitorie nei confronti di 7 istituti di credito. Le due controparti istituzionali detengono l\u201981% del debito residuo. Pi\u00f9 della met\u00e0 dei mutui, sia in termini numerici che di importo, \u00e8 stato acceso con Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), in prevalenza a tasso fisso. Per un altro 30% circa, Roma Capitale \u00e8 esposta nei confronti\u00a0 della Banca Europea per gli Investimenti (Bei), con una quota maggiore di mutui a tasso variabile. Tutte le posizioni debitorie nei confronti delle banche commerciali sono state aperte da Alemanno.\u00a0 Al 31 dicembre 2016 restavano da restituire 691 milioni di euro di mutui e prestiti a tasso fisso (il 57,5% del totale) e 511 milioni a tasso variabile (42,5%).<\/p>\n<p><strong>Capitale residuo del debito finanziario della gestione ordinaria di Roma Capitale al 31 dicembre 2016 per scadenza, numero di posizioni e tipologia di tasso<\/strong><em>(a)<\/em>, valori in euro<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2350\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/2017_debitoroma_tav3.png\" alt=\"2017_debitoroma_tav3\" width=\"585\" height=\"270\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\"><em>(a )In assenza dei piani di ammortamento di ciascun mutuo e prestito, il valore cumulato % rappresenta solo la composizione del capitale residuo al 31 dicembre 2016 per data di scadenza. <\/em><\/span><\/p>\n<p>I primi debiti saranno definitivamente smaltiti nel 2028<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, a testimonianza della lunga durata delle obbligazioni assunte dalle amministrazioni di Roma Capitale. Bisogner\u00e0 attendere il 2044 per vedere l\u2019estinzione di tutti gli attuali debiti finanziari<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>, quando andranno in scadenza i 27 mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti, tutti a tasso fisso con un interesse medio del 4,46% annui.<\/p>\n<p>Il tasso di interesse pagato sui debiti finanziari al 31 dicembre 2016 \u00e8 mediamente del 2,24%.<\/p>\n<p>Per i mutui e prestiti a tasso fisso la media \u00e8 del 3,59%, variando tra un minimo di 1,82% per un mutuo di 28 milioni di euro concesso dalla Banca europea degli investimenti a un massimo di 4,49% annui per 12 mutui con Cassa Depositi e Prestiti per un ammontare di 280 milioni di euro di importo nominale, che scadranno alla fine del 2044. Non c\u2019\u00e8 che dire, Cassa Depositi e Prestiti lucra sulle spalle dei cittadini romani.<\/p>\n<p>Per i mutui a tasso variabile, invece, l\u2019interesse medio \u00e8 dello 0,41%. Quello pi\u00f9 alto, pari attualmente al 2,29%, \u00e8 pagato per alcuni prestiti ventennali concessi tra il 2012 e il 2013 da Banca Dexia Crediop e da Intesa San Paolo per un totale di 15 milioni di euro.<\/p>\n<p>I 7 mutui accesi con la Bei, con scadenza compresa tra il 2030 e il 2036, sono finalizzati a investimenti sulla rete metropolitana: 238 per la metro B (88 per il prolungamento B1 e 150 per il materiale rotabile) e 198 milioni per la metro C. Altri 240 milioni (di cui 150 per la linea C e 64 per il prolungamento B1) sono stati oggetto di mutui richiesti a Cdp. Per un totale di quasi 700 milioni di euro di debiti per la rete metropolitana.<\/p>\n<p>Ai romani \u00e8 toccato anche sostenere parte degli oneri del Giubileo, con 7 mutui ordinari di durata ventennale per complessivi 40 milioni di euro concessi da Cdp a tassi di interesse compresi tra il 2,27% e il 2,69%, di cui 7,7 milioni trasferiti in conto capitale ad Atac, 3,5 per bagni pubblici e aree verdi e i rimanenti 29 per opere viarie. Non si far\u00e0 in tempo a ripagare il debito che ci sar\u00e0 un nuovo Giubileo!<\/p>\n<p>Sarebbe anche interessante conoscere l\u2019esito di questi investimenti, come pure se sono iniziati gli interventi di adeguamento alla normativa di prevenzione antincendio degli edifici scolastici, per i quali sono stati contratti nel 2016 mutui per 44 milioni euro che si vanno ad aggiungere ai 64 milioni di interventi di vario tipo sul patrimonio edilizio scolastico dell\u2019era Alemanno.<\/p>\n<p>Sempre nel periodo compreso tra il 2008 e il 2012 si sono succeduti una serie di finanziamenti per un importo complessivo di 150 milioni di euro finalizzati alla manutenzione straordinaria o altri interventi inerenti la viabilit\u00e0 e l\u2019illuminazione. Soldi spesi che saranno rimborsati negli anni a venire, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>Tra gli impegni pi\u00f9 rilevanti, oltre a quelli gi\u00e0 citati e altri etichettati come investimenti vari, si evidenziano \u00a02 mutui a tasso variabile con Cdp di 56,7 milioni per trasferimenti in conto capitale ad Acea; un mutuo trentennale di 20,7 milioni di euro del 2012 per la realizzazione di un edificio da destinare al museo nazionale dello Shoah (tasso fisso al 4,49%), collocato nella <a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/fatti\/cronaca\/2015\/10\/16\/inaugurata-roma-sede-della-fondazione-museo-della-shoah-alla-casina-dei-vallati_oOicvCbgsnBJjqYuw5TyrM.html\">Casina dei Vallati a via Portico d\u2019Ottavia<\/a> e inaugurato il 16 ottobre 2015; un mutuo trentennale da 13,8 milioni con Cdp per la costruzione delle complanari dell\u2019autostrada Roma-L\u2019Aquila (tasso fisso al 4,3%) \u00a0e uno ventennale di 12 milioni di euro, sempre con Cdp, per la realizzazione del sistema di trasporto pubblico a servizio dei corridoi Eur-Tor de\u2019 Cenci ed Eur-Tor Pagnotta (tasso variabile al 2,07%).<\/p>\n<p>Tra l\u2019addizionale Irpef, la soprattassa aeroportuale e \u00a0il finanziamento statale per ripianare il debito storico da un lato e gli 80 milioni di euro a bilancio per le rate del debito ordinario dall&#8217;altro, i romani non se la passano bene, anche perch\u00e9 gli investimenti effettuati non hanno migliorato la qualit\u00e0 della loro vita. E andremo avanti cos\u00ec fino alla prossima generazione.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">___________________<br \/>\n[1]<\/a> Decreto Legge 112\/2008 convertito con modificazioni nella Legge 133\/2008 (art. 78, disposizioni urgenti per Roma Capitale).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Il contributo dello Stato \u00e8 ora ridotto a 119,8 milioni di euro annui, in quanto nel 2014, per aumentare le disponibilit\u00e0 liquide di breve periodo, sono stati incassati 4,5 miliardi di euro a fronte di una rinuncia di 6,44 miliardi di euro del futuro contributo fino al 2040; un\u2019operazione il cui costo netto \u00e8 stato di circa 2 miliardi di euro.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Camera dei Deputati, <em>Relazione concernente la rendicontazione delle attivit\u00e0 svolte dalla gestione commissariale per il piano di rientro del debito pregresso di Roma Capitale<\/em> al 31 dicembre 2016<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Lettera D dello stato patrimoniale passivo.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Art. 119 Costituzione \u2013 comma 8: I Comuni, le Province, le Citt\u00e0 metropolitane e le Regioni \u2026 p<em>ossono ricorrere all&#8217;indebitamento solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento e a condizione che per il complesso degli enti di ciascuna Regione sia rispettato l&#8217;equilibrio di bilancio<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Con delibera n. 81 del 30 novembre 2017 l\u2019Assemblea capitolina ha ratificato l\u2019estinzione anticipata di 22 posizioni debitorie per un ammontare di debito residuo di circa 100 milioni di euro. L\u2019onere di indennizzo da versare alle controparti bancarie per quasi 15 milioni di euro \u00e8 a carico del Ministero dell\u2019Interno e non rappresenta una passivit\u00e0 per il bilancio di Roma Capitale.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Con delibera n. 26 del 25 maggio 2017 l\u2019Assemblea capitolina ha ratificato la rinegoziazione di alcuni mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti, accettando di posticipare il pagamento della quota capitale della seconda rata del 2017, per un totale di circa 10 milioni di euro. La scadenza finale del debito potrebbe slittare oltre il 2044.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci Scarica il documento (formato .pdf) Il debito del comune di Roma (oggi Roma Capitale) si compone di due elementi: quello contratto prima del 28 aprile 2008 affidato a una gestione commissariale e quello accumulato successivamente, che rientra nella gestione ordinaria.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[97,172,277,571],"class_list":["post-2347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-cassa-depositi-e-prestiti","tag-debito","tag-gestione-commissariale","tag-roma-capitale","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}