{"id":3129,"date":"2019-08-11T09:10:59","date_gmt":"2019-08-11T07:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=3129"},"modified":"2019-08-11T09:10:59","modified_gmt":"2019-08-11T07:10:59","slug":"la-bomba-delliva-ecco-dove-trovare-23-miliardi-in-tre-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2019\/08\/11\/la-bomba-delliva-ecco-dove-trovare-23-miliardi-in-tre-mesi\/","title":{"rendered":"La bomba dell&#8217;Iva: ecco dove trovare 23 miliardi in tre mesi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<\/strong><br \/>\npubblicato su <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2019\/08\/10\/la-bomba-delliva-ecco-dove-trovare-23-miliardi-in-3-mesi\/5380681\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il Fatto Quotidiano<\/strong><\/span><\/a> del 10 agosto 2019<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/lista_manovra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-3130\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/lista_manovra.jpg\" alt=\"lista_manovra\" width=\"201\" height=\"106\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con la prossima legge di bilancio si devono trovare 23,1 miliardi (circa 400 euro a persona), destinati a diventare 28,8 nel 2021, per scongiurare l&#8217;aumento dell&#8217;Iva.<\/p>\n<p><!--more-->Il <em>refrain<\/em> della sterilizzazione delle aliquote Iva si ripete ormai dal 2011, quando furono introdotte le <a href=\"https:\/\/temi.camera.it\/leg17\/temi\/_inizio_leg___le_clausole_di_salvaguardia.html\">clausole di salvaguardia<\/a> per coprire maggiori spese o minori entrate sul bilancio dello Stato.<\/p>\n<p>Alla fine, giocando con il deficit e con i margini di flessibilit\u00e0, i diversi Governi che si sono avvicendati sono sempre riusciti in qualche modo a rinviare il problema all&#8217;anno successivo, mantenendo per\u00f2 pendente sulla testa degli italiani questa spada di Damocle che condiziona ogni manovra finanziaria.<\/p>\n<p>Se anche nel 2020 l&#8217;Iva non aumentasse &#8211; come ritiene la ormai scettica Commissione europea &#8211; il deficit nominale schizzerebbe al 3,5%, facendo precipitare l&#8217;Italia nella famigerata procedura per deficit eccessivi e causando un aumento aggiuntivo del debito pubblico e della spesa per interessi.<\/p>\n<p>Per scongiurare una volta per tutte questa eventualit\u00e0, occorre trovare coperture di tipo strutturale al mancato gettito Iva, ovvero maggiori entrate o minori spese che producano effetti tutti gli anni e non <em>una tantum<\/em>.<\/p>\n<p>Occorre anche capire se si vuole spostare una parte del peso dalla tassazione diretta alla indiretta, allentando il cuneo fiscale sul lavoro oppure se si preferisce non appesantire imposte e accise sui prodotti, per sostenere il rilancio della domanda interna. Un equilibrio difficile considerati i vincoli di finanza pubblica, che impongono all&#8217;Italia un percorso di rientro abbastanza stringente.<\/p>\n<p>Le misure strutturali che possono essere utilizzate per annullare gli aumenti dell&#8217;Iva sono ben poche e alcune riuscirebbero a coprire solo parzialmente il fabbisogno.<\/p>\n<p>Iniziamo da quelle che garantirebbero un aumento delle entrate.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 proprio la <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/data-journalism\/clausole_di_salvaguardia-5095398\/news\/2019-03-06\/\">clausola di salvaguardia<\/a> che ha originato il problema. Per legge vigente, dal prossimo anno l&#8217;aliquota Iva ordinaria salir\u00e0 dal 22 al 25,2% (per poi passare al 26,5% nel 2021) e quella ridotta dal 10 al 13%. Se ci\u00f2 avvenisse il problema sarebbe definitivamente risolto, ma crescerebbe l&#8217;inflazione, si ridurrebbero gli acquisti e aumenterebbe la pressione fiscale. Si potrebbe per\u00f2, pensare a una soluzione intermedia che genererebbe un gettito parziale, con aliquote inferiori a quelle previste a regime o con aumenti selettivi solo su alcuni prodotti. La risoluzione del Parlamento che impegnava il Governo a trovare misure alternative all&#8217;aumento dell&#8217;Iva, alla luce della crisi in atto, \u00e8 archiviata.<\/p>\n<p>Una seconda possibile soluzione \u00e8 l&#8217;eliminazione o la rimodulazione delle detrazioni e deduzioni portate a scorporo nella denuncia dei redditi, che valgono circa 20 miliardi di euro, escludendo i contributi previdenziali e assistenziali. Va detto, per\u00f2, che gli effetti di un tale taglio si inizierebbero a vedere solo dal 2021 e aumenterebbero nel tempo, considerando che i benefici per le ristrutturazioni edilizie sono spalmati su pi\u00f9 anni.<\/p>\n<p>Un gettito di alcuni miliardi potrebbe essere ricavato da una patrimoniale sulla prima casa, con esenzioni per garantire i redditi pi\u00f9 bassi. Pur avendo una inequivocabile valenza redistributiva, al momento sembra un tabu difficilmente superabile, dopo che \u00e8 stata minacciata, messa e tolta pi\u00f9 volte in questi ultimi anni.<\/p>\n<p>Vediamo ora quali spese si possono, invece, ridurre.<\/p>\n<p>Il bonus di 80 euro riservato ai lavoratori dipendenti a reddito basso (ma non bassissimo), istituito nel 2014 \u00e8 stato da sempre contestato per il suo scarso impulso all&#8217;economia a fronte di una spesa di 10 miliardi di euro annui. Trattandosi di un contributo e non di una detrazione fiscale, sarebbe giusto collegarlo all&#8217;Isee, escludendo i benestanti al di sopra di una certa soglia. Ci\u00f2 determinerebbe un risparmio per lo Stato, a meno che non si decida di abolire del tutto la misura.<\/p>\n<p>Il Reddito di cittadinanza e Quota 100 consentiranno un risparmio di 1,5 miliardi nel 2019 rispetto agli stanziamenti inizialmente previsti; una cifra gi\u00e0 conteggiata nell&#8217;assestamento di bilancio, ma che alla fine dell&#8217;anno potrebbe essere ben pi\u00f9 consistente. Le due misure produrranno nel 2020 economie di spesa per svariati miliardi, che possono essere eventualmente incrementati intervenendo sui requisiti richiesti.<\/p>\n<p>Un altro capitolo \u00e8 quello della revisione della spesa pubblica, su cui si dibatte da anni e per la quale sono gi\u00e0 previsti 2 miliardi di risparmi nel 2020, gli stessi del 2019. Una razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi e una cura dimagrante dei trasferimenti potrebbero ridurre le uscite di alcuni miliardi aggiuntivi.<\/p>\n<p>Ci sarebbero poi il contrasto all&#8217;evasione fiscale, anche attraverso misure agevolative o una maggiore spesa in deficit pari a qualche decimo di Pil. Entrambe, per\u00f2, sono da escludere in quanto non rappresentano una soluzione a carattere strutturale per sterilizzare l&#8217;aumento dell&#8217;Iva.<\/p>\n<p>Nel quadro programmatico di bilancio che va inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre \u2013 e quindi prima di eventuali elezioni anticipate \u2013 il Governo in carica dovr\u00e0 comunque avanzare un\u2019ipotesi di manovra economica, che potr\u00e0 poi essere confermata o riformulata nella Legge di bilancio che il nuovo Parlamento deve approvare entro il 31 dicembre se vorr\u00e0 evitare l\u2019aumento dell\u2019Iva.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia, che all&#8217;occorrenza \u00e8 un paese di commissari tecnici della nazionale di calcio, politologi, costituzionalisti e penalisti, pu\u00f2 esserlo anche di ministri dell&#8217;economia. Ognuno, armato di carta e penna, pu\u00f2 scriversi come meglio crede la manovra finanziaria che verr\u00e0, scegliendo se e quanto prelevare da ciascuna misura. L&#8217;importante &#8211; come diceva Tot\u00f2 &#8211; \u00e8 che la somma faccia il totale.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 10 agosto 2019 Con la prossima legge di bilancio si devono trovare 23,1 miliardi (circa 400 euro a persona), destinati a diventare 28,8 nel 2021, per scongiurare l&#8217;aumento dell&#8217;Iva.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[110,339,345,362],"class_list":["post-3129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-clausola-di-salvaguardia","tag-iva","tag-legge-di-bilancio","tag-manovra-finanziaria","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}