{"id":334,"date":"2013-06-25T08:50:57","date_gmt":"2013-06-25T06:50:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=334"},"modified":"2013-06-25T08:50:57","modified_gmt":"2013-06-25T06:50:57","slug":"povera-italia-le-risorse-per-rilanciare-loccupazione-ancora-una-volta-utilizzate-per-salvare-le-banche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2013\/06\/25\/povera-italia-le-risorse-per-rilanciare-loccupazione-ancora-una-volta-utilizzate-per-salvare-le-banche\/","title":{"rendered":"Povera Italia. Le risorse per rilanciare l\u2019occupazione ancora una volta utilizzate per salvare le banche"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<br \/>\npubblicato sul <strong><a href=\"www.usiricerca.info\" target=\"_blank\">Foglietto della Ricerca<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/banca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-335\" alt=\"banca\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/banca.jpg\" width=\"200\" height=\"133\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019audizione in Parlamento del presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, sulle strategie e gli strumenti dell\u2019evasione fiscale, <i>un fenomeno dai contorni indefiniti, variamente articolato nella distribuzione territoriale e settoriale<\/i>, ha evidenziato, ancora una volta la schizofrenia del sistema Italia.<!--more-->Da un lato, una pressione fiscale effettiva del 53%, divenuta ormai insostenibile per i contribuenti onesti, sui quali sta per abbattersi, salvo ripensamenti dell\u2019ultima ora, la scure di un nuovo aumento dell\u2019aliquota ordinaria dell\u2019Iva, dall\u2019altro, cittadini e imprese che, anche grazie alla globalizzazione dei mercati e alla diffusione del commercio elettronico che rendono oggi ancora pi\u00f9 elevato il rischio di evasione, continuano a farla franca.<\/p>\n<p>E\u2019 appena il caso di sottolineare la condanna in primo grado a 1 anno e 8 mesi degli stilisti <i>Dolce e Gabbana<\/i> per avere costituito societ\u00e0 all\u2019estero per non pagare il fisco italiano o la imbarazzante vicenda in cui \u00e8 coinvolta la (non pi\u00f9 da ieri) ministra Idem, che per\u00f2 si ritiene estranea ai fatti, in quanto troppo impegnata a pagaiare per sapere cosa faceva nel frattempo il suo commercialista.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate, dal canto suo, ha fatto sapere che deve riscuotere 545 miliardi di tasse evase dal 2000 a oggi, praticamente un quarto del debito pubblico italiano che ci costa quasi 100 miliardi di euro all\u2019anno di interessi.<\/p>\n<p>In questo quadro sconfortante, il ministro Giovannini, gi\u00e0 presidente di una commissione di studio voluta da Tremonti nel 2011 sull\u2019economia non osservata e i flussi finanziari,\u00a0sembra voler giocare a rimpiattino con il nodo cruciale del lavoro e dell\u2019occupazione giovanile.<\/p>\n<p>In attesa di poter far affluire al suo dicastero quello che resta dei fondi comunitari non utilizzati per la realizzazione di progetti, prende tempo sul cuneo fiscale: \u201cSappiamo che questi interventi richiedono ingenti risorse e quindi ne parleremo con la legge di stabilit\u00e0 e non in questo momento\u201d. Non essendo uno sprovveduto, Giovannini dovrebbe ben sapere che a ottobre la situazione delle casse pubbliche non sar\u00e0 migliore di quella attuale e che i soldi da investire sulla riduzione del costo del lavoro non si troveranno. Forse si augura che da qui a qualche mese la patata bollente (o la cipolla che faceva piangere il precedente ministro), sar\u00e0 passata nelle mani di qualcun altro.<\/p>\n<p>Ma, tra le polemiche \u201cgrilline\u201d e un Berlusconi che invita a sforare il patto di stabilit\u00e0 &#8211; dimenticandosi per\u00f2 che \u00e8 stata proprio la sua maggioranza parlamentare ad approvare nel 2012 la riforma costituzionale, che introduce il pareggio di bilancio strutturale &#8211; \u00e8 passata sotto silenzio la notizia che l\u2019Eurogruppo (i ministri dell\u2019economia e finanza dei paesi aderenti all\u2019Euro) ha affidato all\u2019Esm (<i>European stability mechanism<\/i>) la ricapitalizzazione delle banche in sofferenza, fino a un ammontare totale di 60 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Non pi\u00f9 un fondo salva-Stati, che interviene sui debiti sovrani dei Paesi in difficolt\u00e0 (Grecia, Irlanda, Portogallo, Cipro) per evitare il tracollo dell\u2019euro, ma un fondo salva-Banche che sposta risorse pubbliche dall\u2019economia reale alla finanza.<\/p>\n<p>Dopo il salvataggio di Mps dei mesi scorsi, una nuova mazzata per gli ignari italiani, ai quali viene taciuta la differenza sostanziale tra il nuovo meccanismo di stabilit\u00e0 e il precedente.<\/p>\n<p>Con l\u2019Efsf (<i>European financial stability facility<\/i>) in vigore fino al 2012, l\u2019Italia si limitava a iscrivere a debito pubblico la quota del fondo, come garanzia delle obbligazioni emesse, senza dover effettivamente sborsare valuta.\u00a0 Con l\u2019Esm \u2013 o Mes nella versione nostrana \u2013 al quale l\u2019Italia contribuisce con una quota di circa il 18%, il Tesoro deve sottoscrivere le quote di capitale del fondo, versando ingenti somme che racimola con l\u2019emissione di titoli di debito pubblico, sui quali gravano interessi.<\/p>\n<p>Senza voler essere tacciati di populismo, i 10,8 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche europee (a tanto ammonta infatti la quota italiana), potevano essere pi\u00f9 proficuamente utilizzati per il rilancio dell\u2019economia reale, a partire proprio dalla riduzione del cuneo fiscale.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Foglietto della Ricerca L\u2019audizione in Parlamento del presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, sulle strategie e gli strumenti dell\u2019evasione fiscale, un fenomeno dai contorni indefiniti, variamente articolato nella distribuzione territoriale e settoriale, ha evidenziato, ancora una volta la schizofrenia del sistema Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[24,68,154,210,233,355],"class_list":["post-334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisco","tag-agenzia-delle-entrate","tag-berlusconi","tag-corte-dei-conti","tag-dolce-e-gabbana","tag-entico-giovannini","tag-luuigi-giampaolino","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}