{"id":3351,"date":"2020-01-20T21:45:55","date_gmt":"2020-01-20T20:45:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=3351"},"modified":"2020-01-20T21:45:55","modified_gmt":"2020-01-20T20:45:55","slug":"i-parametri-di-deficitarieta-strutturale-dei-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2020\/01\/20\/i-parametri-di-deficitarieta-strutturale-dei-comuni\/","title":{"rendered":"I parametri di deficitariet\u00e0 strutturale dei Comuni"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Monica Montella e Franco Mostacci<br \/>\npubblicato sulla <strong><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/2020-anno-12-n-19-sem-1\/i-parametri-di-deficitarieta-strutturale-dei-comuni-una-proposta\/\" target=\"_blank\">Rivista Economia e Politica<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bilancio-calcolatrice.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-3359\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bilancio-calcolatrice.jpg\" alt=\"bilancio-calcolatrice\" width=\"201\" height=\"89\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il nuovo sistema di parametri di deficit strutturale, introdotto con il rendiconto 2018, pu\u00f2 essere reso pi\u00f9 efficace, integrandolo con altri indicatori e introducendo un sistema di allerta che agisce in un\u2019ottica di prevenzione del grado di deterioramento dei bilanci, come mostrato empiricamente sulle 10 principali citt\u00e0 italiane.<!--more--><\/p>\n<ol>\n<li><strong>L\u2019attuale impianto parametrale per l\u2019individuazione dei deficit strutturali di bilancio<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Per capire se i conti dei Comuni sono in ordine ci si affida ad un sistema di indicatori, revisionato di recente, che evidenzia i casi di deficit strutturali di bilancio per i quali si attivano interventi di natura straordinaria<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>.<\/p>\n<p>Il presente contributo intende verificare le situazioni in corso di deterioramento dei bilanci dei Comuni e suggerire alcuni aggiustamenti al sistema di indicatori.<\/p>\n<p>Secondo la fotografia pi\u00f9 recente (tavola 1), gli enti deficitari, in riequilibrio finanziario pluriennale (o predissesto decreto legge n. 174 del 2012) e\/o dissesto sono circa il 5% del totale dei Comuni italiani e per il 75% evidenziano la presenza di una \u201cquestione meridionale\u201d (Ministero degli Interni, 2019) <a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\"><sup><sup>[ii]<\/sup><\/sup><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Tavola 1 &#8211; Comuni in difficolt\u00e0 finanziaria per status e ripartizione geografica<sup> (*)<\/sup> &#8211; Anno 2018<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3353\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t1.png\" alt=\"2019_parametri_t1\" width=\"800\" height=\"200\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: <\/em><em>Ministero dell&#8217;Interno, Circolare n. 9\/2019, allegati 1 e 2<\/em><em> (* ) riferito all&#8217;impianto parametrale originario basato su 10 indicatori<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;impianto parametrale originario<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a> non riusciva a prevenire situazioni di squilibrio finanziario di un ente territoriale. Per questo l\u2019attuale metodologia approvata dalla Conferenza Stato Regioni ed autonomie locali ha subito una consistente revisione.<\/p>\n<p>Nella relazione sugli enti locali, la Corte dei Conti (2019) ha lamentato il fatto che in questi anni il legislatore si \u00e8 limitato ad adottare provvedimenti correttivi di natura contingente che non rientrano in un\u2019ottica di sistema senza incidere sulle cause di criticit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p>Con il nuovo sistema parametrale del Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio introdotto a partire dal 2016 il set di indicatori si \u00e8 arricchito e costituisce, anche, una semplificazione degli oneri a carico degli enti locali<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019attuale impianto parametrale (Figura 1) \u00e8 composto da 8 nuovi parametri che vanno a sostituire i 10 originari che avevano perso nel tempo la rappresentativit\u00e0 in quanto risalenti al 2009 e non pi\u00f9 in linea con l\u2019introduzione della contabilit\u00e0 armonizzata<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a> e di altre misure normative per il contenimento della spesa pubblica<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a>, oltre alla non corretta definizione delle soglie di positivit\u00e0<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Figura 1 &#8211; Passaggio dal vecchio al nuovo sistema di parametri di deficitariet\u00e0 strutturale<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_f1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3354\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_f1.png\" alt=\"2019_parametri_f1\" width=\"800\" height=\"389\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Decreto Ministero degli Interni e Ministero dell\u2019Economia 28 dicembre 2018.<\/em><\/p>\n<p>Nel processo di revisione del sistema di indicatori \u00e8 stata posta una particolare attenzione alla capacit\u00e0 di riscossione (P.1 e P.8), che \u00e8 un incontrovertibile elemento di criticit\u00e0 e ai debiti fuori bilancio (P.6 e P.7), che rappresentano una \u201c<em>mina vagante<\/em>\u201d di un ente locale a causa della loro aleatoriet\u00e0.<\/p>\n<p>Nella tavola 2 sono rappresentati i parametri di deficitariet\u00e0 strutturale per le 10 principale citt\u00e0 italiane, in cui sono evidenziati il numero dei parametri che risultano positivi<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>.<\/p>\n<p>Nel 2018 Palermo si trova in una situazione di deficitariet\u00e0 strutturale (4 indicatori positivi su 8) e ci\u00f2 comporter\u00e0 una serie di limitazioni e restrizioni a partire dal bilancio di previsione 2020-2022.<\/p>\n<p>Napoli, invece con tre parametri su 8, \u00e8 stata vicinissima al limite concesso; Roma e Torino presentano entrambe due sforamenti della soglia di criticit\u00e0. Le rimanenti 6 citt\u00e0 non hanno avuto alcun parametro positivo.<\/p>\n<p><strong>Tavola 2 &#8211; Attuali parametri di deficitariet\u00e0 strutturale nelle principali citt\u00e0 italiane<sup> (*)<\/sup> &#8211; Anno 2018<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3355\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t2.png\" alt=\"2019_parametri_t2\" width=\"800\" height=\"262\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Fonte: Elaborazione bilanci comunali (*) In rosa i valori che superano la soglia di positivit\u00e0.<\/em><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong>Proposta di integrazione e rettifica dell\u2019impianto parametrale vigente<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Pur rappresentando un miglioramento rispetto al passato, i nuovi parametri di deficitariet\u00e0 strutturale<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a> che hanno lo scopo di individuare gli enti con gravi squilibri finanziari di bilancio, non sempre hanno aiutato a prevenire la situazione contabile deficitaria.<\/p>\n<p>L\u2019incidenza delle spese rigide rispetto alle entrate correnti (P.1) fa emergere che tre citt\u00e0 su dieci si avvicinano pericolosamente alla soglia di criticit\u00e0. Per ciascuno dei casi andrebbero predisposte linee di intervento a carattere preventivo soprattutto per incrementare il denominatore del rapporto.<\/p>\n<p>L\u2019incidenza degli incassi per le entrate proprie (tributi, compartecipazioni di tributi, entrate extratributarie) sulle previsioni definitive di parte corrente \u00e8 normale<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a> in tutte le citt\u00e0, anche se si nota una netta differenza di livelli tra quelle del nord (inclusa Firenze) dove \u00e8 pi\u00f9 alta e il centro-sud dove, invece \u00e8 sensibilmente pi\u00f9 bassa.<\/p>\n<p>I Comuni, per evitare situazioni di \u201cscoperto\u201d sul conto corrente, non dovrebbero fare ricorso ad anticipazioni di tesoreria per non far gravare sui bilanci gli interessi passivi dovuti all\u2019istituto tesoriere (P.3). Tra le principali citt\u00e0 solo Torino e Palermo fanno ricorso ad anticipazioni di cassa chiuse solo contabilmente. Lo sbilanciamento dell\u2019anticipazione di tesoreria rappresenta un \u201cgradino\u201d che si riforma istantaneamente tra il 31 dicembre e il primo gennaio di ogni anno, Ministero degli Interni (2019).<\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 del debito finanziario (P.4) accerta che il servizio del debito non superi il 16% degli accertamenti delle entrate correnti e solo Torino eccede tale limite.<\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 del disavanzo effettivamente a carico dell&#8217;esercizio (P.5) esamina l&#8217;importo del disavanzo iscritto in bilancio<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[xi]<\/a> che non pu\u00f2 essere superiore all&#8217;1,2% degli accertamenti per le entrate correnti, trovando in squilibrio Napoli e Palermo soprattutto per la bassa riscossione delle entrate.<\/p>\n<p>I parametri 6 e 7 tengono sotto osservazione i debiti fuori bilancio, sia quelli gi\u00e0 riconosciuti e finanziati, sia quelli di cui il Comune \u00e8 venuto a conoscenza ma sono ancora in fase di riconoscimento o di finanziamento. Napoli e Palermo v\u00ecolano entrambe le soglie, mentre Roma solo quella del secondo tipo.<\/p>\n<p>Il parametro 8 fa riferimento all&#8217;effettiva capacit\u00e0 di riscossione<a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[xii]<\/a> ma prende in considerazione il totale delle entrate, incluso il titolo 9 in cui sono contabilizzate le entrate in conto terzi e le partite di giro, che sono per\u00f2 poste figurative del bilancio. Si ritiene che, proprio per tale ragione, il parametro non sia adeguato a misurare l&#8217;effettiva capacit\u00e0 di riscossione dell\u2019ente locale e si suggerisce, pertanto, di sostituirlo con quello che fa riferimento alle entrate nette (P.8 bis) che non considerano il titolo 9 o, ancor meglio alle entrate finali (P.8 ter), che escludono anche il ricorso ai prestiti e alle anticipazioni di liquidit\u00e0 (tavola 3). In particolare, a Napoli le entrate in conto terzi e partite di giro sono quasi raddoppiate nel 2018 e questo ha consentito al Comune di non scendere al di sotto del limite del 47% scongiurando l\u2019apertura della procedura di squilibrio di bilancio, mentre, sempre per Napoli, gli indicatori P.8 bis e P.8 ter sono entrambi positivi<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[xiii]<\/a>. Il che significa che, misurando diversamente questi parametri, come si propone nel presente studio, anche Napoli risulta come Palermo in condizione di deficitariet\u00e0 strutturale di bilancio<a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\">[xiv]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Tavola 3 \u2013 Proposta di un indicatore per misurare la effettiva capacit\u00e0 di riscossione nelle principali citt\u00e0 italiane &#8211; Anno 2018<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3356\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t3.png\" alt=\"2019_parametri_t3\" width=\"800\" height=\"109\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Fonte: Elaborazione bilanci comunali (*) In rosa i valori che superano la soglia di positivit\u00e0; in giallo i valori che superano la soglia di attenzione posta al 20% della soglia di positivit\u00e0. Le soglie sono indicative e basate su valutazioni soggettive.<\/em><\/p>\n<p>Un indicatore sintetico della capacit\u00e0 di equilibrio complessivo (tavola 4), combina l&#8217;effettiva capacit\u00e0 di riscossione delle entrate finali, con la capacit\u00e0 di pagamento delle spese finali (P.9)<a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[xv]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019indicatore pu\u00f2 essere scomposto nei suoi elementi costitutivi che sono la gestione di competenza (P.9 bis) e quella dei residui (P.9 ter).<\/p>\n<p><strong>\u00a0Tavola 4 \u2013 Proposta di un indicatore per misurare l\u2019effettiva capacit\u00e0 di equilibrio complessivo tra entrate finali e spese finali nelle principali citt\u00e0 italiane &#8211; Anno 2018<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3357\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t4.png\" alt=\"2019_parametri_t4\" width=\"800\" height=\"108\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Fonte: Elaborazione bilanci comunali (*) In rosa i valori che superano la soglia di positivit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Palermo, che \u00e8 l&#8217;unica citt\u00e0 con valore negativo \u00e8 anche quella in deficit strutturale (secondo l&#8217;attuale struttura parametrale) e si nota una corrispondenza inversa tra l&#8217;effettiva capacit\u00e0 di equilibrio complessivo e il numero di positivit\u00e0 dei parametri risultante dalla tavola 1<a href=\"#_edn16\" name=\"_ednref16\">[xvi]<\/a>. La citt\u00e0 in condizioni pi\u00f9 solide \u00e8 Bologna, seguita da Venezia e Milano. Roma e Bari hanno valori critici per la gestione di competenza, Torino, Napoli e Palermo per la gestione dei residui.<\/p>\n<p>Il processo di definizione dei parametri di deficitariet\u00e0 strutturale del 2016 sembra aver trascurato alcuni aspetti del bilancio che, invece, gli autori ritengono altrettanto importanti da andare a monitorare.<\/p>\n<p>In definitiva, si propone di integrare il sistema parametrale per il deficit strutturale degli enti locali, portandolo da 8 a 14 parametri, con una sostituzione e sei integrazioni (tavola 5). Oltre alla soglia di positivit\u00e0 si consiglia, poi, di aggiungere una soglia di attenzione che aiuta a prevenire situazioni deficitarie complesse.<\/p>\n<p>L&#8217;indicatore di esternalizzazione dei servizi (P.10) misura il rapporto tra i contratti di servizio pubblico e i trasferimenti correnti a societ\u00e0 controllate e partecipate rispetto al totale delle uscite correnti.<\/p>\n<p>L&#8217;indicatore annuale di tempestivit\u00e0 dei pagamenti misura il ritardo con il quale i Comuni onorano i propri debiti commerciali che andrebbero pagati entro 30 giorni dall&#8217;emissione della fattura, di cui il rispetto dei tempi \u00e8 fondamentale per l\u2019economia del territorio.<\/p>\n<p>Dal risultato di amministrazione si pu\u00f2, invece, calcolare l&#8217;incidenza dei crediti ritenuti inesigibili &#8211; e quindi difficilmente incassabili &#8211; rispetto all&#8217;ammontare dei residui attivi (P.12).<\/p>\n<p>Infine, dallo stato patrimoniale si pu\u00f2 ricavare l&#8217;indipendenza finanziaria come rapporto tra il patrimonio netto e lo stock di attivo patrimoniale (P.13) e l&#8217;indipendenza patrimoniale come rapporto tra il fondo di dotazione e il patrimonio netto (P.14) <a href=\"#_edn17\" name=\"_ednref17\">[xvii]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Tavola 5 \u2013 Integrazione al sistema parametrale per le principali citt\u00e0 italiane &#8211; Anno 2018<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3358\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2019_parametri_t5.png\" alt=\"2019_parametri_t5\" width=\"698\" height=\"416\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Fonte: Elaborazione bilanci comunali (*) In rosa i valori che superano la soglia di positivit\u00e0; in giallo i valori che superano la soglia di attenzione<\/em> <em>posta al 20% della soglia di positivit\u00e0. Per i parametri sostitutivi e aggiuntivi le soglie sono indicative e basate su valutazioni soggettive.<\/em><\/p>\n<p>Da sottolineare che superando la soglia prevista per i 6 nuovi parametri proposti Napoli e Palermo si troverebbero in una condizione di deficitariet\u00e0 strutturale.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong>Conclusioni<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019impianto parametrale proposto va sottoposto a un test di robustezza che si pu\u00f2 attivare solo avendo la disponibilit\u00e0 di tutti i dati sugli enti locali che si trovano in condizione di pre-dissesto o dissesto finanziario.<\/p>\n<p>Rispetto a quello ufficiale il nuovo set \u00e8 pi\u00f9 ricco di informazioni, anche a supporto di misure di prevenzione degli squilibri di bilancio di un ente locale.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019indicatore proposto (P.9) relativo alla capacit\u00e0 di equilibrio totale tra entrate e spese (finali), riesce a sintetizzare in un unico valore, le difficolt\u00e0 di gestione del conto finanziario di un comune.<\/p>\n<p>Un controllo pi\u00f9 efficace delle situazioni di deficit negli enti locali permette di ridurre l\u2019intervento economico dello Stato a copertura del dissesto finanziario del Comune.<\/p>\n<p>Sarebbe importante, infine, completare al pi\u00f9 presto il processo di trasmissione dei dati sulla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (Bdap) affinch\u00e9 si possano generare automaticamente gli indicatori analizzati e fotografare tempestivamente eventuali situazioni di squilibri per agire tempestivamente in maniera preventiva da parte del Ministero che ne cura i controlli e porre limitazioni sulle criticit\u00e0 riscontrate.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici<\/strong><br \/>\nCorte dei Conti (2019), \u201cRelazione sulla gestione finanziaria degli enti locali\u201d, <em>Deliberazione n. 6\/SEZAUT\/2019\/FRG<br \/>\n<\/em>De Toni, A (2017), \u201c<a href=\"https:\/\/www.fondazionenazionalecommercialisti.it\/node\/1243\">Lo stato di crisi degli enti locali<\/a>\u201d, <em>Fondazione nazionale di ricerca dei Commercialisti<br \/>\n<\/em>Decreto ministeriale (2019), \u201c<a href=\"http:\/\/www.servizipa.net\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=132:parametri-deficitarieta-strutturale&amp;catid=27:in-evidenza&amp;Itemid=101\">I parametri di deficitariet\u00e0 strutturale per il triennio 2019-2021<\/a>\u201d, <em>Servizi PA il Portale della Pubblica Amministrazione \u2013 Nota metodologica<\/em><em><br \/>\n<\/em>Ministero degli Interni (2019), \u201cCriticit\u00e0 finanziarie degli enti locali: cause e spunti di riflessione per una riforma delle procedure di prevenzione e risanamento&#8221;, <em>Osservatorio sulla finanza e la contabilit\u00e0 degli enti locali<\/em><\/p>\n<p>_________<br \/>\n<a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> Il decreto legislativo 267\/2000 (Testo unico degli enti locali TUEL) prevede che un Comune sia dichiarato in deficit strutturale se presenta valori superiori ad una soglia di criticit\u00e0 per almeno la met\u00e0 dei parametri obiettivo appositamente definiti (art. 242). In caso di deficit strutturale il Comune \u00e8 soggetto ad una serie di controlli e limitazioni (art. 243). I comuni in situazione di pre-dissesto possono ricorrere, con l&#8217;approvazione di una delibera consiliare, ad una procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di durata compresa tra 5 e 20 anni a seconda della gravit\u00e0 della situazione (art. 243 bis). Se il comune non riesce a garantire l&#8217;assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili o non riesce a far fronte con risorse proprie ai crediti liquidi ed esigibili di terzi dichiara lo stato di dissesto finanziario, sempre con delibera consiliare, ed \u00e8 nominato un organo straordinario di liquidazione (art. 244).<br \/>\n<a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a> Un\u2019analisi storica dei deficit e dissesti dei Comuni (aggiornata al 2016) pu\u00f2 essere consultata in De Toni (2017).<br \/>\n<a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[iii]<\/a> Rispetto al precedente sistema sono stati eliminati gli indicatori relativi ai residui passivi, all&#8217;esecuzione forzata e al ripiano degli squilibri, mentre per i debiti fuori bilancio oltre a quelli riconosciuti e finanziati \u00e8 stato aggiunto un nuovo indicatore per quelli in corso di riconoscimento o di finanziamento. Altri 7 indicatori sono stati ristrutturati con riferimento ai contenuti o alla soglia di criticit\u00e0, mentre soltanto 1 \u00e8 di nuova formazione legato alla effettiva capacit\u00e0 di riscossione del totale entrate.<br \/>\n<a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[iv]<\/a> Ai fini della determinazione delle soglie di positivit\u00e0 \u00e8 stata utilizzata la distribuzione dei valori per gli indicatori prescelti, riferiti al rendiconto 2016, su un campione di 5.490 Comuni. Successivamente, sulla base del Piano degli indicatori 2017 sono state effettuati alcuni aggiustamenti, ammorbidendo le soglie relative ai parametri P.1, P.2, P.4 e P.8 che altrimenti avrebbero generato un numero eccessivo di criticit\u00e0.<br \/>\n<a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[v]<\/a> D.Lgs 118\/2011.<br \/>\n<a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[vi]<\/a> Ad esempio la spesa per il personale si \u00e8 ridotta per le misure di blocco del <em>turn over<\/em>.<br \/>\n<a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[vii]<\/a> Si confronti la nota metodologica sui parametri di deficitariet\u00e0 strutturale per il triennio 2019-2021 (DM, 2019).<br \/>\n<a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[viii]<\/a> La soglia di attenzione \u00e8 stata posta pari al 20% della soglia di criticit\u00e0.<br \/>\n<a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[ix]<\/a> Con il rendiconto di gestione per il 2018, sono previsti i nuovi indicatori come dall\u2019articolo 242 comma 1[ix] della Legge 267\/2000 (Tuel).<br \/>\n<a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[x]<\/a> Sulla base di un numero pi\u00f9 ampio di situazioni si pu\u00f2 verificare se la soglia non sia stata posta a un livello troppo basso (&lt;22) che non farebbe emergere le reali criticit\u00e0 di cassa dell\u2019ente.<br \/>\n<a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[xi]<\/a> Ai Comuni \u00e8 stato chiesto di ripianare in 30 anni l&#8217;eventuale disavanzo risultante dal rendiconto 2014. L&#8217;importo del disavanzo iscritto ogni anno in bilancio, \u00e8 quindi pari a un trentesimo della parte disponibile del 2014, ottenuta sottraendo dal risultato di amministrazione la quota accantonata, quella vincolata e quella destinata ad investimenti.<br \/>\n<a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[xii]<\/a> Si considerano le riscossioni dell&#8217;esercizio e quelle in conto residui, rapportate agli accertamenti e allo stock di residui attivi al netto dei riaccertamenti.<br \/>\n<a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[xiii]<\/a> Nel 2018 Napoli ha tre indicatori su 8 positivi, se anche l&#8217;effettiva capacit\u00e0 di riscossione fosse dichiarata critica finirebbe in condizione di deficit strutturale.<br \/>\n<a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[xiv]<\/a> Ci\u00f2 risulterebbe coerente con la circostanza che Napoli \u00e8 in condizione di pre dissesto dal 2012 (delibera n. 58 del 30 novembre 2012).<br \/>\n<a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[xv]<\/a> Il parametro P.9 pu\u00f2 essere calcolato solo se il denominatore \u00e8 positivo. La stessa condizione deve verificarsi per i sotto parametri P.9 bis e P.9 ter che lo compongono.<br \/>\n<a href=\"#_ednref16\" name=\"_edn16\">[xvi]<\/a> Le citt\u00e0 con punteggio pi\u00f9 basso sono quelle che presentano un maggior numero di valori positivi dei parametri di deficit strutturale.<a href=\"#_ednref17\" name=\"_edn17\">[xvii]<\/a> Il patrimonio netto \u00e8 dato dalla somma del fondo di dotazione, delle riserve e del risultato economico dell&#8217;esercizio, che l&#8217;anno successivo \u00e8 iscritto a riserva.<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Monica Montella e Franco Mostacci pubblicato sulla Rivista Economia e Politica Il nuovo sistema di parametri di deficit strutturale, introdotto con il rendiconto 2018, pu\u00f2 essere reso pi\u00f9 efficace, integrandolo con altri indicatori e introducendo un sistema di allerta che agisce in un\u2019ottica di prevenzione del grado di deterioramento dei bilanci, come mostrato empiricamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[120,183,424],"class_list":["post-3351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-comuni-italiani","tag-deficit-strutturale","tag-parametri","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}