{"id":4204,"date":"2018-04-06T08:00:08","date_gmt":"2018-04-06T06:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2513"},"modified":"2018-04-06T08:00:08","modified_gmt":"2018-04-06T06:00:08","slug":"le-disuguaglianze-tra-gruppi-sociali-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2018\/04\/06\/le-disuguaglianze-tra-gruppi-sociali-in-italia\/","title":{"rendered":"Le disuguaglianze tra gruppi sociali in Italia"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/analisigruppisociali-1.pdf\" target=\"_blank\">Scarica il rapporto<\/a> (formato .pdf)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gruppi_sociali-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2514\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gruppi_sociali-1.jpg\" alt=\"gruppi_sociali\" width=\"201\" height=\"125\" \/><\/a><\/p>\n<p>Negli ultimi 20 anni, la numerosit\u00e0 dei nuclei familiari \u00e8 passata da 20 milioni scarsi nel 1995 a oltre 25 milioni nel 2016, per effetto sia dell\u2019incremento della popolazione (quasi 4 milioni di persone) sia della diminuzione del numero medio di componenti (da 2,88 a 2,32).<\/p>\n<p><!--more-->La societ\u00e0 italiana \u00e8 caratterizzata da gruppi sociali ben delineati, che si distinguono per condizione professionale e titolo di studio, ma anche per cittadinanza, numerosit\u00e0 del nucleo o altre caratteristiche.<\/p>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/199318\">Rapporto Annuale 2017<\/a>, l\u2019Istat ha classificato le famiglie italiane in 9 gruppi, nel presupposto che \u201c<em>tutti i componenti di una stessa famiglia partecipano allo stesso sistema di risorse, condividendole, e occupando quindi la medesima posizione all\u2019interno dello spazio sociale<\/em>\u201d. Nella scala dei redditi si va dalle famiglie a basso reddito con stranieri o a quelle di soli italiani, per finire alla classe dirigente. Un analogo sistema di classificazione \u00e8 stato replicato sul campione di famiglie \u00a0dell\u2019indagine sui <a href=\"https:\/\/www.bancaditalia.it\/statistiche\/tematiche\/indagini-famiglie-imprese\/bilanci-famiglie\/index.html\">Bilanci delle famiglie italiane<\/a> della Banca d\u2019Italia<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Classificazione delle famiglie italiane in gruppi sociali per caratteristiche del capofamiglia<\/strong><sup>(*)<\/sup><br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_tav1-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2516\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_tav1-1.png\" alt=\"2018_grusoc_tav1\" width=\"903\" height=\"393\" \/><\/a><br \/>\n<em>(*) Il capofamiglia \u00e8 convenzionalmente la persona che ha il maggior reddito. Il numero medio dei componenti e l\u2019et\u00e0 media del capofamiglia sono riferiti al 2016.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Il gruppo pi\u00f9 numeroso, anche se nel tempo si va riducendo, \u00e8 quello formato in prevalenza da ex operai in pensione (22,9%), seguito dalle famiglie di impiegati (in leggero aumento al 15,6%). Le 5 tipologie con un reddito pi\u00f9 basso raccolgono complessivamente poco meno del 50% delle famiglie; dal 1995 a oggi sono fortemente aumentati i nuclei di stranieri (da 0,4% a 7,6%), mentre cedono importanza le famiglie a basso reddito di italiani (da 11,5% a 7,3%) e quelle tradizionali (da 11,2% a 4,5%). E\u2019 cresciuta nel tempo la classe dirigente, in cui sono ricomprese il 7,2% delle famiglie italiane.<\/p>\n<p>Le famiglie a basso reddito di stranieri sono maggiormente concentrate al nord (62%) rispetto al sud (16%) e rappresentano l\u201982% dei nuclei il cui capofamiglia non \u00e8 italiano. Nel Sud sono presenti in misura percentuale superiore alla media le famiglie a basso reddito di italiani (55%), tradizionali (44%) e il gruppo di anziane sole e giovani disoccupati (41%), mentre scarseggiano gli appartenenti alla classe dirigente.<\/p>\n<p><strong>Composizione delle famiglie italiane per gruppo sociale \u2013 Anni 1995, 2006, 2016 <\/strong>(valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig1-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2517\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig1-1-1024x609.png\" alt=\"2018_grusoc_fig1\" width=\"474\" height=\"281\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su indagine Bilanci delle Famiglie, anni vari (Banca d\u2019Italia)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il reddito familiare non \u00e8 ripartito equamente tra i gruppi sociali. La classe dirigente\u00a0 possiede una quota di reddito doppia rispetto alla popolazione che rappresenta, mentre le famiglie a basso reddito di italiani e quelle di stranieri sono quelle che scontano uno svantaggio maggiore tra popolazione e reddito. Le differenze sono ancora pi\u00f9 accentuate in termini di ricchezza, caratterizzata soprattutto dal possesso di immobili, che prevale nei gruppi benestanti e a maggior presenza di anziani. Il 7,4% di componenti dei nuclei familiari della classe dirigente possiede quasi il 20% della ricchezza complessiva (12 punti di scarto), mentre all\u20198% del gruppo a basso reddito di stranieri spetta solo lo 0,7% (-7,3 punti di scarto) e al 13,4% di quello a basso reddito di italiani il 6% (-7,4 punti di scarto).<\/p>\n<p><strong>Scarto tra composizione % di reddito e ricchezza \u00a0rispetto a composizione % di popolazione per gruppo sociale \u2013 Anno 2016 <\/strong>(punti percentuali)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig2a-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2524\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig2a-1.png\" alt=\"2018_grusoc_fig2a\" width=\"749\" height=\"417\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su indagine Bilanci delle Famiglie (Banca d\u2019Italia)<\/em><\/p>\n<p>Anche la composizione del reddito riflette le disuguaglianze tra gruppi sociali. Nelle famiglie a basso reddito di stranieri prevale il reddito da lavoro dipendente, mentre quelle di anziane sole e disoccupati traggono il loro sostentamento dai trasferimenti e dalle rendite del capitale immobiliare<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. La propensione al consumo diminuisce all\u2019aumentare del livello di benessere economico.<\/p>\n<p><strong>Composizione del reddito e propensione al consumo per gruppo sociale \u2013 Anno 2016 <\/strong>(valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_tav2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2519\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_tav2.png\" alt=\"2018_grusoc_tav2\" width=\"715\" height=\"222\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su indagine Bilanci delle Famiglie (Banca d\u2019Italia)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019evoluzione del reddito equivalente (reddito familiare corretto per le economie di scala) mostra che le distanze tra i gruppi sociali sono nette e che negli ultimi venti anni le differenze di classe si sono cristallizzate. La classe dirigente ha un reddito equivalente doppio rispetto alla media e pari a 4 volte quello delle famiglie di stranieri a basso reddito e 3 volte quello degli italiani a basso reddito. Gli altri gruppi benestanti sono le Pensioni d\u2019argento e gli Impiegati, mentre tutti gli altri mostrano valori inferiori alla media. Non desta, quindi, meraviglia che le famiglie in condizioni di povert\u00e0 relativa<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[3]<\/a>, che sono circa il 20% del totale, siano maggiormente concentrate nei gruppi di stranieri a basso reddito (47%), di italiani a basso reddito (43%) e tradizionali (35%).<\/p>\n<p><strong>Reddito equivalente a prezzi costanti<sup>(*)<\/sup> per gruppo sociale \u2013 Anni 1995-2016 <\/strong>(valori in euro a prezzi 2010)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2520\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig3-1024x568.png\" alt=\"2018_grusoc_fig3\" width=\"474\" height=\"262\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su indagine Bilanci delle Famiglie, anni vari (Banca d\u2019Italia) \u2013 (*) E\u2019 stato utilizzato il deflatore dei consumi delle famiglie calcolato dall\u2019Istat<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>L\u2019ultimo ventennio, in cui il reddito equivalente delle famiglie \u00e8 cresciuto mediamente del 3,8% in termini reali, pu\u00f2 essere scomposto in due sottoperiodi<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>. Tra il 1995 e il 2006 si \u00e8 registrata una crescita del 16,8%, che ha interessato, seppure con diversa intensit\u00e0 tutti i gruppi sociali. Il decennio tra il 2006 e il 2016, caratterizzato dalla grande crisi finanziaria ha visto, invece, un arretramento del reddito equivalente dell\u201911,1%. Il saldo \u00e8 risultato favorevole alle famiglie di operai in pensione (+8,9%), mentre a rimetterci maggiormente sono state le famiglie a basso reddito di stranieri (-17,1%). Anche la classe dirigente ha sub\u00ecto una flessione, ma va ricordato che nel frattempo la platea dei privilegiati \u00e8 aumentata.<\/p>\n<p><strong>Variazioni del reddito equivalente a prezzi costanti<sup>(*)<\/sup> per gruppo sociale \u2013 Anni 1995-2016 <\/strong>(valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig4-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2521\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018_grusoc_fig4-1-1024x613.png\" alt=\"2018_grusoc_fig4\" width=\"474\" height=\"283\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su indagine Bilanci delle Famiglie, anni vari (Banca d\u2019Italia) \u2013 (*) E\u2019 stato utilizzato il deflatore dei consumi delle famiglie calcolato dall\u2019Istat<\/em><\/p>\n<p>La scomposizione in gruppi sociali delle famiglie italiane applicata all\u2019indagine sui Bilanci delle Famiglie italiane della Banca d\u2019Italia, offre interessanti spunti di riflessione.<\/p>\n<p>Il titolo di studio conseguito, che consente di ottenere una migliore situazione professionale, appare la discriminante principale per suddividere i nuclei familiari in gruppi sociali che presentano un livello di reddito maggiormente omogeneo al loro interno.<\/p>\n<p>Le differenze esistenti nel 1995 non si sono attenuate nel corso dei venti anni successivi, in cui si sono alternati un periodo di crescita economica e uno di recessione, che hanno visto un ulteriore rafforzamento della classe dirigente a danno dei gruppi con minor reddito e ricchezza, maggiormente esposti alla condizione di povert\u00e0 ed esclusione sociale.<\/p>\n<p>Maggiori investimenti in capitale umano destinati ai gruppi sociali pi\u00f9 svantaggiati potrebbe rappresentare il rimedio per eliminare, o quanto meno ridurre in futuro, le attuali disuguaglianze.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/>\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> I risultati ottenuti differiscono solo marginalmente in termini di composizione percentuale da quelli presentati dall\u2019Istat. Gli scostamenti sono dovuti alla base campionaria e ai criteri di assegnazione ai gruppi non perfettamente coincidenti.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Sono inclusi anche i redditi figurativi dell\u2019abitazione di propriet\u00e0.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[3]<\/a> Sono definite povere le famiglie il cui reddito equivalente \u00e8 inferiore al 60% del valore mediano.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> La variazione complessiva non corrisponde alla somma delle variazioni dei due sottoperiodi.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci Scarica il rapporto (formato .pdf) Negli ultimi 20 anni, la numerosit\u00e0 dei nuclei familiari \u00e8 passata da 20 milioni scarsi nel 1995 a oltre 25 milioni nel 2016, per effetto sia dell\u2019incremento della popolazione (quasi 4 milioni di persone) sia della diminuzione del numero medio di componenti (da 2,88 a 2,32).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[57,292,518,556],"class_list":["post-4204","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-redditi-e-consumi","tag-banca-ditalia","tag-gruppi-sociali","tag-redditi","tag-ricchezza","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}