{"id":4210,"date":"2018-09-05T20:11:32","date_gmt":"2018-09-05T18:11:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2736"},"modified":"2018-09-05T20:11:32","modified_gmt":"2018-09-05T18:11:32","slug":"manovra-ecco-cosa-fare-per-attuare-il-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2018\/09\/05\/manovra-ecco-cosa-fare-per-attuare-il-programma\/","title":{"rendered":"Manovra, ecco cosa fare per attuare il programma"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco\u00a0 Mostacci<\/strong><br \/>\npubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/premium\/articoli\/manovra-ecco-cosa-fare-per-attuare-il-programma\/\" target=\"_blank\"><strong>Fatto Quotidiano<\/strong><\/a> del 5 settembre 2018<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tria-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2737\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tria-1.jpg\" alt=\"Tria, calo tasse compatibilmente con spazi finanziari\" width=\"199\" height=\"133\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con la Nota di aggiornamento al Def di fine mese, il Governo sar\u00e0 costretto a scoprire le carte sul mantenimento delle promesse inserite nel programma sottoscritto da M5S e Lega.<\/p>\n<p><!--more-->Purtroppo, alcune nuvole si stanno addensando sull\u2019orizzonte economico (rallentamento della crescita mondiale, aumento del prezzo del petrolio, fine degli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce, uscita del Regno Unito dall\u2019Unione europea) e anche se non si tradurranno in precipitazioni a carattere temporalesco, ovvero in un nuovo periodo di recessione, non lasciano ben sperare per una accelerazione della ripresa italiana e la messa in sicurezza dei conti pubblici.<\/p>\n<p>Gli obiettivi di consolidamento per l\u2019anno in corso \u2013 secondo il quadro previsivo tendenziale\u00a0 del Def varato lo scorso aprile dal governo uscente Gentiloni \u2013 non sono\u00a0 di facile realizzazione: il Pil sta crescendo meno del previsto anche per la debolezza dei consumi interni e dovrebbe chiudere ben al di sotto dell\u20191,5%, una delle peggiori performance europee; a luglio il debito pubblico ha toccato il nuovo record di circa 2.344 miliardi di euro (il dato deve essere ancora diffuso da Banca d\u2019Italia) e, sebbene le oscillazioni durante l\u2019anno siano poco significative, non sar\u00e0 facile chiudere a 2.297 miliardi di euro, se si intende, nel contempo, rimpinguare la liquidit\u00e0 del conto di Tesoreria; il deficit potrebbe risultare maggiore dell\u20191,6% (era al 2,3% nel 2017) e l\u2019indebitamento strutturale non calare rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>Il problema rimane sempre la spesa per interessi sul debito pubblico, pari a circa 65 miliardi di euro l\u2019anno, che paghiamo a un tasso tra i pi\u00f9 alti in Europa e vanifica lo sforzo di realizzare ogni anno un saldo primario positivo.<\/p>\n<p>Ma il nodo principale \u00e8 rappresentato oggi dalle previsioni per il 2019, che partono con un <em>handicap<\/em> di 12,5 miliardi di euro da recuperare (lo 0,7% del Pil), una pesante eredit\u00e0 lasciata dai governi precedenti, i quali avevano previsto un aumento delle aliquote Iva dal prossimo 1 gennaio, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi.<\/p>\n<p>In tale situazione, \u00e8 impensabile finanziare in deficit il reddito di cittadinanza, l\u2019introduzione della <em>flat tax <\/em>e il superamento dei requisiti per andare in pensione previsti dalla Legge Monti-Fornero.<\/p>\n<p>Ma non per i vincoli europei, che pure esistono e vanno rispettati nei limiti del possibile, ma soprattutto perch\u00e9 maggior deficit implica maggior debito e un aggravio degli interessi passivi, che sottraggono risorse preziose agli elementi pi\u00f9 qualificanti della spesa pubblica, a partire dagli investimenti pubblici, in forte calo negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Senza dimenticare, poi, che abbastanza frettolosamente e andando persino oltre il dettato del Fiscal Compact, nel 2012 il Parlamento introdusse nella Costituzione il principio del pareggio di bilancio riferito all\u2019indebitamento strutturale e, qualsiasi tentazione di sforamento dal percorso di rientro, andrebbe per coerenza accompagnata da una proposta di revisione dell\u2019articolo 81 della Carta fondamentale.<\/p>\n<p>Per realizzare i propri obiettivi di politica economica, oltre a una <em>spending review<\/em> che riduca i margini di corruzione e una seria lotta all\u2019evasione fiscale e contributiva, al Governo non resta che agire sulla leva della redistribuzione, con misure che potrebbero vincolare all\u2019Isee il bonus degli 80 euro e i trasferimenti erogati dagli enti locali; rimodulare alcune detrazioni o deduzioni fiscali in base al reddito; reintrodurre una tassa patrimoniale anche sulla prima casa, salvaguardando le fasce pi\u00f9 deboli; aumentare l\u2019Iva solo per i beni e servizi non di stretta necessit\u00e0 (incluso l\u2019acquisto di seconde abitazioni).<\/p>\n<p>Sulle pensioni, infine, sarebbe importante separare una volta per tutte il trattamento contributivo da quello retributivo, lasciando solo per quest\u2019ultimo i requisiti anagrafici e contributivi attualmente richiesti per uscire dal mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Si tratta di una serie di interventi che rappresenterebbero un segnale di inversione e potrebbero indurre la Commissione europea a una maggiore indulgenza nella concessione di spazi fiscali. A maggior ragione se il Governo parlasse con una voce sola, evitando di lucrare consensi elettorali sulle spalle degli italiani.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco\u00a0 Mostacci pubblicato sul Fatto Quotidiano del 5 settembre 2018 Con la Nota di aggiornamento al Def di fine mese, il Governo sar\u00e0 costretto a scoprire le carte sul mantenimento delle promesse inserite nel programma sottoscritto da M5S e Lega.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[173,181,360,439,531],"class_list":["post-4210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-debito-pubblico","tag-deficit","tag-manovra-economica","tag-pensioni","tag-redistribuzione","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}