{"id":4213,"date":"2018-11-15T09:55:27","date_gmt":"2018-11-15T08:55:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2829"},"modified":"2018-11-15T09:55:27","modified_gmt":"2018-11-15T08:55:27","slug":"squilibri-europei-e-indicatori-statistici-una-proposta-di-integrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2018\/11\/15\/squilibri-europei-e-indicatori-statistici-una-proposta-di-integrazione\/","title":{"rendered":"Squilibri europei e indicatori statistici: una proposta di integrazione"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Monica Montella e Franco Mostacci<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[1]<\/a><br \/>\npubblicato su <a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/\" target=\"_blank\">Economia e Politica<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_foto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2833\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_foto-1.jpg\" alt=\"squilibri_foto\" width=\"200\" height=\"121\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Conto patrimoniale<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> \u00e8 un documento che evidenzia il valore di stock riconosciuto delle attivit\u00e0 e delle passivit\u00e0 assunte dai settori istituzionali, il cui saldo rappresenta la ricchezza di una economia.<\/p>\n<p><!--more-->All\u2019interno del Conto patrimoniale, le statistiche che riportano in termini di consistenze le attivit\u00e0 e le passivit\u00e0 finanziarie dei settori istituzionali di un Paese (imprese, societ\u00e0 finanziarie, pubblica amministrazione, famiglie e istituzioni non profit) sono i Conti finanziari<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, che possono essere utilizzati per integrare il set di indicatori necessari per l\u2019analisi macroeconomica.<\/p>\n<p>Nei Conti finanziari figura anche il settore \u201c<em>Resto del mondo<\/em>\u201d, il cui conto patrimoniale \u00e8 costituito dalle posizioni dei non residenti nei confronti dei residenti in merito alle sole attivit\u00e0 e passivit\u00e0 finanziarie<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>Nel \u201cmanuale BPM6\u201d della <a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/tag\/bilancia-dei-pagamenti\/\">Bilancia dei pagamenti<\/a>, il corrispondente conto patrimoniale compilato nell\u2019ottica dei residenti nei confronti dei non residenti \u00e8 denominato posizione patrimoniale sull\u2019estero (IIP)<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p>Lo stock di attivit\u00e0 e passivit\u00e0 finanziarie \u2013 la cui valutazione \u00e8 affidata alla Banca centrale \u2013 si articola nei diversi strumenti finanziari:<\/p>\n<ul>\n<li>Oro monetario e diritti speciali di prelievo;<\/li>\n<li>Biglietti, monete e depositi;<\/li>\n<li>Titoli di credito; Prestiti;<\/li>\n<li>Partecipazioni e quote di fondi di investimento;<\/li>\n<li>Assicurazioni, pensioni e garanzie standard;<\/li>\n<li>Strumenti finanziari derivati;<\/li>\n<li>Altri conti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella tavola 1 \u00e8 evidenziato il conto finanziario per i principali paesi europei per settore istituzionale<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>. Considerando il saldo tra attivit\u00e0 e passivit\u00e0 finanziarie (posizione patrimoniale sull\u2019estero) i Paesi creditori sono solo la Germania (1.514 miliardi di euro) e i Paesi Bassi (520 miliardi). Particolarmente esposti sono la Spagna (-945 miliardi), la Grecia (-244 miliardi di euro), l\u2019Italia (-197 miliardi) e il Portogallo (-196 miliardi)<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn7\" name=\"_ftnref7\"><sup>[7]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Le imprese risultano in passivo per tutti i paesi considerati. Gli strumenti finanziari maggiormente utilizzati dalle imprese, sia tra le attivit\u00e0 che tra le passivit\u00e0, sono le azioni e quote di fondi di investimento, con il Lussemburgo e la <a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/tag\/germania\/\">Germania<\/a> che presentano la quota percentuale pi\u00f9 alta. Le imprese del Regno Unito sono particolarmente esposte finanziariamente con un saldo negativo di 3.500 miliardi di euro. Lo stock finanziario detenuto dalle imprese greche, invece, \u00e8 composto soprattutto da valuta e depositi, mentre la forma di finanziamento pi\u00f9 frequente sono i prestiti.<\/p>\n<p>Generalmente positivo \u00e8 il saldo delle societ\u00e0 finanziarie, con le uniche eccezioni di Lussemburgo e Paesi Bassi. In Italia il settore finanziario pi\u00f9 \u201cricco\u201d e anomalo rispetto agli altri paesi considerati \u00e8 quello delle \u201c<em>Altre istituzioni finanziarie, ausiliari finanziari, CFI e prestatori di denaro<\/em>\u201d con un saldo attivo di 400 miliardi di euro.<\/p>\n<p>La situazione si capovolge nel settore pubblico (S13), dove il saldo \u00e8 nettamente negativo per tutti i paesi considerati tranne che per il Lussemburgo (+27 miliardi).<\/p>\n<p>Al contrario il settore delle famiglie<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a> presenta un attivo, con una prevalenza dei prestiti come strumento maggiormente rappresentativo delle passivit\u00e0 finanziarie. Le famiglie italiane e francesi mostrano una ricchezza finanziaria particolarmente elevata ma non quanto quella delle famiglie inglesi e tedesche. La diversa struttura del sistema previdenziale fa contabilizzare nei Paesi Bassi e nel Regno Unito una quota rilevante di attivit\u00e0 in diritti pensionistici (riserve matematiche).<\/p>\n<p><strong>Tavola 1<\/strong> \u2013 Conti finanziari dei principali paesi dell\u2019UE per settore istituzionale, anno 2016 (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_tav1-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2830\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_tav1-1.png\" alt=\"squilibri_tav1\" width=\"797\" height=\"600\" \/><\/a><br \/>\nFonte:\u00a0elaborazione su dati Eurostat \u2013 * Dati riferiti al 2015<\/p>\n<p>La presenza di rilevanti differenze strutturali tra Paesi all\u2019interno dei Conti finanziari, suggerisce di arricchire il set di indicatori gi\u00e0 utilizzati dalla <a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/tag\/commissione-europea\/\">Commissione europea<\/a> per analizzare gli squilibri macroeconomici.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di sorveglianza per il coordinamento delle politiche economiche (semestre europeo) \u00e8 pubblicata una tavola statistica, detta <em>scoreboard<\/em> con l\u2019obiettivo di evidenziare gli squilibri macroeconomici, ovvero ogni tendenza che possa determinare sviluppi che hanno \u2013 o potrebbero avere \u2013 effetti negativi sul corretto funzionamento dell\u2019economia di uno Stato\u00a0membro, dell\u2019Unione economica e monetaria o dell\u2019intera\u00a0Unione.<\/p>\n<p>L\u2019attuale quadro di valutazione\u00a0comprende un numero ristretto di\u00a0indicatori macroeconomici e macrofinanziari (14 indicatori principali e\u00a025 ausiliari) e considera due aspetti fondamentali di un Paese (prospetto 1)<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Squilibri esterni e competitivit\u00e0\u00a0<\/strong>(partite correnti, posizione patrimoniale netta sull\u2019estero, tasso di cambio\u00a0effettivo reale, variazione delle quote di esportazione, costi unitari del lavoro);<\/li>\n<li><strong>Squilibri\u00a0interni e occupazione<\/strong>(prezzi delle abitazioni, flusso dei prestiti nel settore privato, debito del settore\u00a0privato, debito pubblico, tasso di disoccupazione, variazione delle passivit\u00e0 del settore\u00a0finanziario, tasso di attivit\u00e0, tasso di disoccupazione di lunga durata, tasso di disoccupazione giovanile).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i 14 indicatori principali sono state definite delle soglie indicative (massime e minime di allerta) utili per l\u2019individuazione degli squilibri<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn10\" name=\"_ftnref10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>. Tra gli indicatori utilizzati soltanto alcuni (evidenziati in giallo) fotografano gli aspetti finanziari e le relative criticit\u00e0.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prospetto 1 <\/strong>\u2013 Schema set di indicatori per il monitoraggio degli squilibri macroeconomici per settore istituzionale<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_prosp1-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-2831\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_prosp1-1-1024x537.png\" alt=\"squilibri_prosp1\" width=\"474\" height=\"248\" \/><\/a><\/p>\n<p>I Conti finanziari permettono di elaborare un indicatore sostitutivo quale il \u201c<em>saldo dello stock delle attivit\u00e0 e passivit\u00e0 finanziarie del resto del mondo in rapporto allo stock delle passivit\u00e0 finanziarie del totale economia<\/em>\u201d (evidenziato in rosso), che pu\u00f2 rappresentare una misura in termini relativi del livello di esposizione finanziaria che ciascun paese ha verso l\u2019estero. Tale indicatore appare pi\u00f9 appropriato rispetto alla posizione patrimoniale netta sull\u2019estero in percentuale del PIL, in quanto quest\u2019ultimo raffronta una misura di stock a numeratore, rispetto ad una di flusso al denominatore (colonna Tipo). Relativamente a questo indicatore (tavola 2), si possono considerare in situazione di squilibrio non solo i paesi che presentano valori eccessivamente negativi (Grecia, Portogallo e Spagna), ma anche coloro che vantano un credito elevato verso il Resto del mondo, come ad esempio la Germania che \u00e8 passata dal 5% del 2008 al 21% del 2016.<\/p>\n<p>Un secondo indicatore, in questo caso aggiuntivo al quadro di valutazione, \u00e8 quello che considera \u201c<em>le passivit\u00e0 finanziarie dell\u2019economia di un Paese, rapportato al patrimonio netto<\/em>\u201d<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>. In attesa che il conto patrimoniale sia diffuso ufficialmente, \u00e8 possibile al momento rapportare questa grandezza al PIL<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>, analogamente a quanto avviene per gli altri indicatori che misurano lo squilibrio interno. I dati indicano che il Lussemburgo ha una dimensione spropositata della componente finanziaria rispetto a quella reale (19.854%), come anche i Paesi Bassi (983%), quasi raddoppiati rispetto al 1995. In molti Paesi (tra cui l\u2019Italia) lo stock di passivit\u00e0 finanziarie rispetto al PIL cresce nel tempo, ma si mantiene su livelli sostenibili.<\/p>\n<p>Con le integrazioni proposte al set di indicatori si ottengono nuove informazioni che tengono conto maggiormente della componente finanziaria che va acquisendo sempre pi\u00f9 rilevanza, in modo da bilanciare l\u2019analisi rispetto alla componente dell\u2019economia reale e supportare l\u2019approfondimento di un singolo paese sugli squilibri macroeconomici.<\/p>\n<p><strong>Tavola 2<\/strong> \u2013 Indicatore sostitutivo e aggiuntivo per lo <em>scoreboard<\/em> che misura gli squilibri macroeconomici finanziari, anni 1995, 2001, 2008, 2016<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_tav2-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2832\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/squilibri_tav2-1.png\" alt=\"squilibri_tav2\" width=\"588\" height=\"264\" \/><\/a><br \/>\nFonte:\u00a0elaborazione su dati Eurostat<\/p>\n<p>_________________________<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il lavoro riflette esclusivamente il punto di vista personale dei due autori.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Regolamento UE n\u00b0 549\/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 relativo al sistema europeo di conti nazionali e regionali nell\u2019Unione europea.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> I Conti finanziari sono compilati dalle Banche centrali, in Italia \u00e8 la Banca d\u2019Italia che diffonde i dati rilevati.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Per convenzione, la propriet\u00e0 di beni immobili (terreni e connessi edifici e\/o strutture di un Paese) da parte di non residenti \u00e8 attribuito nei conti patrimoniali non finanziari a unit\u00e0 residenti fittizie. Tali entit\u00e0 sono contabilizzate tra le attivit\u00e0 finanziarie dell\u2019unit\u00e0 istituzionale Resto del Mondo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> In altre parole il saldo tra le attivit\u00e0 e passivit\u00e0 del Resto del Mondo equivale alla posizione patrimoniale netta di un Paese cambiata di segno.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> La somma dei settori istituzionali di un paese non corrisponde al totale economia nazionale in quanto i settori non sono consolidati tra loro. Il totale delle attivit\u00e0 dell\u2019economia nazionale corrisponde alle passivit\u00e0 del resto del mondo al netto dello strumento finanziario F11 Oro monetario detenuto dalle banche centrali. Viceversa le passivit\u00e0 nazionali coincidono con le attivit\u00e0 del resto del mondo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Il dato differisce da quello pubblicato nella bilancia dei pagamenti per problemi legati alla diversa classificazione adottata e ai differenti metodi di valutazione relativamente ad alcuni strumenti finanziari.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Comprende anche le Istituzioni non aventi fini di lucro (ISP).<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Nel prospetto 1, in corrispondenza della colonna \u201cTipo\u201d, la lettera \u201cS\u201d indica Stock e la lettera \u201cF\u201d indica i flussi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Eccezioni possono essere mosse anche rispetto alla qualit\u00e0 degli indicatori, atteso che non tutti derivano da statistiche omogenee derivanti dall\u2019applicazione di un regolamento comunitario o all\u2019esistenza di correlazioni tra alcuni di essi. In un articolo pubblicato nel gennaio del 2015 sulla rivista Economia e Politica dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/primo-piano\/un-indicatore-degli-squilibri-macroeconomici-nellue\/\"><em>Un indicatore degli squilibri macroeconomici nell\u2019UE<\/em><\/a>\u201d \u00e8 stato evidenziato che il set di indicatori per il monitoraggio degli squilibri macroeconomici non \u00e8 sicuramente esaustivo per disegnare le possibili cause di divario.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> L\u2019analisi macroeconomica \u00e8 incentrata anche sul concetto di ricchezza nazionale (stock), che si ottiene come saldo tra le attivit\u00e0 e le passivit\u00e0 del conto patrimoniale. In un articolo pubblicato nel settembre del 2018 sulla rivista Economia e Politica dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/la-misura-corretta-del-debito-pubblico\/\"><em>La misura corretta del debito pubblico<\/em><\/a>\u201d, si suggerisce di rapportare il debito pubblico di un paese a un indicatore pi\u00f9 coerente per determinarne la solvibilit\u00e0, come potrebbe essere il patrimonio netto del totale dell\u2019economia.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/politiche-economiche\/europa-e-mondo\/squilibri-macroeconomici-eu\/#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a> In termini di rapporti tra paesi la fotografia, comunque, non differisce se si utilizzasse una misura di stock.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Monica Montella e Franco Mostacci[1] pubblicato su Economia e Politica Il Conto patrimoniale[2] \u00e8 un documento che evidenzia il valore di stock riconosciuto delle attivit\u00e0 e delle passivit\u00e0 assunte dai settori istituzionali, il cui saldo rappresenta la ricchezza di una economia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[131,429,630],"class_list":["post-4213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","tag-conti-finanziari","tag-passivita-finanziarie","tag-squilibri-macroeconomici","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4213\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}