{"id":4216,"date":"2019-01-16T21:11:39","date_gmt":"2019-01-16T20:11:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=2900"},"modified":"2019-01-16T21:11:39","modified_gmt":"2019-01-16T20:11:39","slug":"i-nodi-da-sciogliere-sul-reddito-di-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2019\/01\/16\/i-nodi-da-sciogliere-sul-reddito-di-cittadinanza\/","title":{"rendered":"I nodi da sciogliere sul reddito di cittadinanza"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<\/strong><br \/>\n(versione aggiornata e integrata dell&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/www.lavoce.info\/archives\/56651\/quale-poverta-per-il-reddito-di-cittadinanza\/\" target=\"_blank\">Quale povert\u00e0 per il reddito di cittadinanza<\/a> pubblicato su <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>LaVoce.Info<\/strong><\/span>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/poverta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-2901\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/poverta.jpg\" alt=\"poverta\" width=\"200\" height=\"134\" \/><\/a><\/p>\n<p>Reddito, ricchezza, consumi, povert\u00e0 assoluta e povert\u00e0 relativa sono concetti che vengono declinati con varie modalit\u00e0 in ambito statistico e tutti concorrono a definire il \u2018reddito di cittadinanza\u2019 di prossima introduzione.<!--more--><\/p>\n<p>Secondo la bozza di decreto legge, il reddito di cittadinanza (RdC) prevede l\u2019erogazione di un contributo massimo mensile di 500 euro, ai quali si aggiungono fino a 280 euro per l&#8217;affitto, a integrazione del reddito di ciascun individuo che ha i requisiti per riceverlo<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Se si tratta di un nucleo familiare formato da pi\u00f9 persone l\u2019ammontare dell\u2019assegno integrativo tiene conto delle economie di scala<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 quello di eliminare la povert\u00e0 assoluta, che nel 2017 \u2013 secondo l\u2019Istat \u2013 ha raggiunto il livello record di 5,058 milioni di persone (8,4% del totale dei residenti), con una maggiore incidenza tra gli stranieri.<\/p>\n<p>Secondo la definizione statistica, un individuo si trova in condizione di povert\u00e0 assoluta se l\u2019ammontare della spesa per consumi \u00e8 insufficiente ad acquistare un paniere di beni e servizi essenziali per la sopravvivenza, che comprende i prodotti alimentari, l\u2019affitto dell\u2019abitazione, il riscaldamento, l\u2019energia elettrica, i beni durevoli e una componente residuale in cui sono considerate le spese per abitazione, abbigliamento, sanit\u00e0, istruzione, trasporti, comunicazioni e altri beni residuali.<\/p>\n<p>La soglia di povert\u00e0 non \u00e8 uguale per tutti, ma dipende dalla composizione del nucleo familiare, dall\u2019et\u00e0, dalla regione (Nord, Centro, Mezzogiorno) e tipologia di Comune (Area metropolitana, Comuni con pi\u00f9 di 50 mila abitanti; piccoli Comuni) in cui si risiede. A seconda delle caratteristiche, ognuno ha il proprio <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/dati-analisi-e-prodotti\/contenuti-interattivi\/soglia-di-poverta\">livello minimo di spesa<\/a> per consumi, al di sotto del quale \u00e8 povero.\u00a0 Non tutti i poveri sono poi uguali, perch\u00e9 \u00e8 ben differente la condizione di chi non possiede nulla rispetto a quella di coloro che hanno qualche mezzo di sostentamento, seppure insufficiente.<\/p>\n<p>Per un adulto di et\u00e0 compresa tra 18 e 59 anni che vive da solo, la soglia di povert\u00e0 varia tra un massimo di 827 euro se risiede in una citt\u00e0 metropolitana del nord a un minimo di 561 euro se abita in un piccolo centro del sud. Per il primo il reddito di cittadinanza non sar\u00e0 risolutivo della condizione di povert\u00e0, mentre il secondo potr\u00e0 disporre di quasi il 40% in pi\u00f9 del minimo vitale.<\/p>\n<p>Al crescere dell\u2019et\u00e0 le esigenze variano. Un anziano che supera i 75 anni, a parit\u00e0 di luogo di residenza, ha una soglia di povert\u00e0 di circa il 10% inferiore rispetto a un adulto in et\u00e0 attiva. In molti casi, pi\u00f9 che di un\u2019integrazione al reddito, in tarda et\u00e0 \u00e8 meglio poter disporre di servizi sanitari o socio-assistenziali adeguati<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>La quota di reddito di cittadinanza destinata all\u2019affitto dell\u2019abitazione (280 euro massimi) \u00e8 il 36% del totale e, come detto, spetta solo in caso di effettivo pagamento, con la conseguenza positiva che una parte del mercato \u2018in nero\u2019 dovrebbe emergere. Secondo i calcoli della povert\u00e0 assoluta, nel 2005 il canone di locazione di un immobile assorbiva mediamente il 45% del reddito per chi vive da solo (50% nelle aree metropolitane del nord o del centro), ma scendeva al 25% per le famiglie pi\u00f9 numerose di 5 componenti. Anche in questo caso una quota fissa pu\u00f2 essere insufficiente per alcuni e sovrabbondante per altri.<\/p>\n<p>In sostanza, l\u2019utilizzo di un importo unico<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> di riferimento per l\u2019assegno di cittadinanza, sebbene abbia il pregio della semplicit\u00e0 di applicazione, non sembra rispondere in maniera adeguata alle diverse esigenze delle persone e delle famiglie in condizione di povert\u00e0 assoluta, creando disparit\u00e0 tra i beneficiari.<\/p>\n<p>Un ruolo decisivo, non solo per l&#8217;accesso al beneficio ma anche per calibrare l&#8217;importo spettante a ciascun nucleo, potrebbe averlo l\u2019indicatore della situazione economica equivalente. \u00a0Sebbene l&#8217;Isee vada rivisto relativamente ad alcune situazioni particolari in cui ha mostrato lacune, l&#8217;indicatore ha il pregio di considerare non solo le diverse tipologie di reddito ricevuto da ciascun individuo, ma anche la situazione patrimoniale mobiliare e immobiliare, consentendo di escludere dal beneficio del reddito di cittadinanza coloro che dispongono di rendite sufficienti. Deve essere chiaro, per\u00f2, che se per stabilire il valore di 780 euro mensili (pari a 9.360 annui) si \u00e8 preso a riferimento l\u2019indicatore ufficiale di povert\u00e0 relativa dell\u2019Unione europea del 2013 (6\/10 del reddito mediano equivalente familiare) non si pu\u00f2 considerare lo stesso valore per l\u2019Isee, trattandosi di due cose decisamente diverse, come pure altra cosa ancora \u00e8 la povert\u00e0 assoluta. Anche la scala di equivalenza sottostante alle diverse misure \u00e8 differente: l\u2019Isee, rispetto alla scala Ocse ufficiale, favorisce maggiormente i nuclei familiari in cui sono presenti minorenni, determinando per\u00f2, qualora fosse adottata, un maggiore esborso.<\/p>\n<p>Molti altri aspetti andrebbero presi in considerazione. Senza alcuna pretesa di essere esaustivi si evidenzia che il reddito di cittadinanza rappresenta implicitamente un salario minimo, al di sotto del quale nessuno trova conveniente accettare una proposta di lavoro, rischiando di rimanere imprigionato nella \u2018trappola della povert\u00e0\u2019. E&#8217; bene, quindi, evitare una caduta della domanda in alcune realt\u00e0 settoriali e territoriali dovuta ad aumenti insostenibili del costo del lavoro, che potrebbero trasformarsi in una vera e propria spirale verso l\u2019alto se, nel tempo, la rivalutazione dell\u2019assegno di cittadinanza dovesse dipendere dalla variazione delle retribuzioni.<\/p>\n<p>Anche sotto il profilo dell\u2019equit\u00e0 fiscale, occorre armonizzare la <em>no tax area<\/em> per garantire lo stesso trattamento a chi lavora o percepisce una pensione, rispetto a chi riceve l\u2019assegno di cittadinanza. Ci\u00f2 potrebbe generare un extra costo di rilevante entit\u00e0 conseguente all\u2019introduzione del sostegno al reddito.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle modalit\u00e0 pratiche di funzionamento del reddito di cittadinanza, la misura di sostegno al reddit, richiede una attenta riflessione su una serie di aspetti tra loro interconnessi, alcuni dei quali qui evidenziati, che giocheranno un ruolo determinante, a seconda delle scelte effettuate, per definire il costo effettivo e la buona riuscita dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>____________<br \/>\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Tra questi ci sono la residenza continuativa in Italia negli ultimi dieci anni, un valore annuo dell&#8217;indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 9.360 euro, un limite sul patrimonio mobiliare e immobiliare, un reddito inferiore ai 6.000 euro o 7.560 per gli individui di almeno 65 anni.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Il RdC va a sostituire il <a href=\"http:\/\/www.lavoro.gov.it\/priorita\/Pagine\/Il-Reddito-di-inclusione-REI-e-legge.aspx\">Reddito di inclusione<\/a> (Rei) che prevede dal 1 gennaio 2018 un sostegno economico (fino a un massimo di circa 485 euro mensili, per le famiglie pi\u00f9 numerose) accompagnato da servizi personalizzati per l&#8217;inclusione sociale e lavorativa. A sua volta il Rei aveva preso il posto del Sostegno per l&#8217;inclusione attiva (Sia) e dell&#8217;Assegno di disoccupazione (Asdi).<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Per le persone che hanno almeno 65 anni la Pensione di cittadinanza sale a 630 euro mensili, ma scende a 150 euro mensili l&#8217;eventuale contributo aggiuntivo per l&#8217;abitazione. L&#8217;integrazione incondizionata al trattamento pensionistico minimo Inps per il 2019 \u00e8 di 513,01 euro.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Unico nel senso che \u00e8 lo stesso a parit\u00e0 di componenti, ma varia al variare della numerosit\u00e0 del nucleo familiare.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci (versione aggiornata e integrata dell&#8217;articolo Quale povert\u00e0 per il reddito di cittadinanza pubblicato su LaVoce.Info) Reddito, ricchezza, consumi, povert\u00e0 assoluta e povert\u00e0 relativa sono concetti che vengono declinati con varie modalit\u00e0 in ambito statistico e tutti concorrono a definire il \u2018reddito di cittadinanza\u2019 di prossima introduzione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[331,464,525,585],"class_list":["post-4216","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-redditi-e-consumi","tag-isee","tag-poverta","tag-reddito-di-cittadinanza","tag-scale-di-equivalenza","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4216"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4216\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}