{"id":4219,"date":"2019-04-10T22:00:27","date_gmt":"2019-04-10T20:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=3003"},"modified":"2019-04-10T22:00:27","modified_gmt":"2019-04-10T20:00:27","slug":"le-disuguaglianze-del-sistema-tributario-nella-dichiarazione-dei-redditi-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2019\/04\/10\/le-disuguaglianze-del-sistema-tributario-nella-dichiarazione-dei-redditi-2017\/","title":{"rendered":"Le disuguaglianze del sistema tributario nella dichiarazione dei redditi 2017"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<br \/>\n<\/strong>(<strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Irpef2017.pdf\" target=\"_blank\">scarica il documento in formato .pdf<\/a><\/strong>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mod730.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-3011\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mod730.jpg\" alt=\"mod730\" width=\"200\" height=\"101\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sono 41,2 milioni i contribuenti che lo scorso anno hanno presentato la <a href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ufficio-stampa\/comunicati\/2019\/comunicato_0063a.html\">denuncia dei redditi delle persone fisiche (Irpef) per il 2017<\/a>, lo 0,8% in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente.<!--more--><\/p>\n<p>Le principali fonti di reddito sono il lavoro dipendente e le pensioni. Insieme rappresentano l\u201983,7% del reddito complessivo, quasi il 2% in pi\u00f9 del 2016.\u00a0 Entrambi risultano in aumento: 2,4% i redditi da lavoro dipendente<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> e 0,8% quelli da pensione<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Il reddito complessivo, al lordo e al netto dell\u2019imponibile dei redditi soggetti a cedolare secca, \u00e8 in leggero calo. Per\u00f2, dopo aver sottratto le deduzioni, il reddito imponibile (803,6 miliardi) risulta in leggero aumento, come anche l\u2019addizionale regionale. L\u2019imposta lorda (218,7 miliardi) \u00e8 in aumento dell\u20191,1%. Le detrazioni per carichi di famiglia diminuiscono di 300 milioni (-2,6%), quelle sulla produzione del reddito crescono di 670 milioni (+1,6%) e le detrazioni per le spese sostenute aumentano di oltre 1 miliardo (+8,5%). Le imposte nette pagate allo Stato per l\u2019Irpef sono 157,5 miliardi (+0,9%), mentre il reddito netto \u00e8 di 646,1 miliardi (+0,7%).<\/p>\n<p><strong>Redditi delle persone fisiche, <\/strong>Anni 2016-2017 (migliaia di euro)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3004\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav1.png\" alt=\"2019_Irpef_tav1\" width=\"645\" height=\"472\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef <\/em><\/p>\n<p>Se un individuo ha deduzioni inferiori al reddito imponibile non pu\u00f2 usufruirne: l&#8217;incapienza sulle deduzioni nel 2017 \u00e8 raddoppiata raggiungendo 1,7 miliardi. Parimenti, se la detrazione eccede l&#8217;imposta da pagare, anche questa va perduta: l&#8217;incapienza sulle detrazioni \u00e8 di 7,8 miliardi, +8,2% rispetto al 2016.\u00a0 L&#8217;imposta negativa &#8211; intesa come l&#8217;insieme di deduzioni e detrazioni che lo Stato non restituisce ai contribuenti pi\u00f9 poveri &#8211; ammonta nel 2017 a 9,6 miliardi di euro, 1,5 in pi\u00f9 dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>La concentrazione del reddito netto nel 2017 \u00e8 aumentata di quasi 1 punto percentuale e raggiunge il valore massimo dal 2010.<\/p>\n<p>I dati aggregati non consentono di cogliere le disuguaglianze del sistema tributario, che acquistano, invece, evidenza quando si considerano le <em>spese fiscali<\/em><a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Distribuzione del reddito complessivo delle persone fisiche per quinti di contribuenti, <\/strong>Anno 2017 (soglie lorde in \u20ac <sup>(*)<\/sup>, valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_fig1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3005\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_fig1.png\" alt=\"2019_Irpef_fig1\" width=\"522\" height=\"436\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef<\/em> \u2013 (*) I limiti delle soglie sono approssimati<\/p>\n<p>Il quinto di contribuenti meno abbienti, con un reddito annuo lordo fino a circa 6.500 euro, totalizza appena lo 0,6% del reddito complessivo<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>. Le quote crescono all\u2019aumentare dei redditi e al quinto pi\u00f9 ricco, con redditi superiori ai 28 mila euro, spetta la met\u00e0 della torta.\u00a0 Nell\u20191% di contribuenti con redditi superiori ai 100 mila euro si concentra il 10,2% del reddito totale.<\/p>\n<p>Se si considera il reddito al netto delle imposte pagate, che gravano maggiormente sui redditi pi\u00f9 elevati, la situazione si riequilibra lievemente. L&#8217;ammontare totale del reddito disponibile posseduto dal 20 per cento pi\u00f9 ricco della popolazione \u00e8 17 volte quello del 20 per cento pi\u00f9 povero (rapporto interquintilico), in aumento di 2 punti rispetto al 2016.<\/p>\n<p><strong>Distribuzione dei redditi delle persone fisiche per quinti di contribuenti, <\/strong>Anno 2017 (valori percentuali)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3006\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav2.png\" alt=\"2019_Irpef_tav2\" width=\"791\" height=\"220\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef<\/em><\/p>\n<p>L\u20191% dei contribuenti pi\u00f9 ricchi possiede il 7,7% del reddito disponibile, pari a quasi 50 miliardi di euro. Se, modificando la curva degli scaglioni e delle aliquote Irpef, si prelevasse il 2% di tasse in pi\u00f9 ai redditi lordi superiori ai 100 mila euro annui, si potrebbe recuperare un miliardo di euro.<\/p>\n<p><strong>Ammontare delle detrazioni per spese nelle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche, <\/strong>Anni 2007-2017 (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_fig2-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3007\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_fig2-1.png\" alt=\"2019_Irpef_fig2\" width=\"753\" height=\"423\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;ammontare delle spese portate in detrazione nelle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche \u00e8 aumentato costantemente dal 2007 (poco meno di 8 miliardi di euro) al 2017 (quasi 14 miliardi), avendo ormai superato le detrazioni per carichi familiari.<\/p>\n<p><strong>Distribuzione delle detrazioni lorde<sup>(*)<\/sup> dal reddito per quinti di contribuenti<\/strong>, \u00a0Anno 2017 (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3008\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav3.png\" alt=\"2019_Irpef_tav3\" width=\"780\" height=\"175\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef <\/em>\u2013 (*) In caso di incapienza del reddito non si utilizzano.<\/p>\n<p>Anche la distribuzione delle detrazioni \u00e8 decisamente sbilanciata a favore del quinto pi\u00f9 ricco di contribuenti (oltre il 50%), senza contare il fatto che l&#8217;incapienza colpisce maggiormente i ceti pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p>Gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio valgono 6 miliardi (+13% rispetto al 2016) e quelli per il risparmio energetico 1,5 miliardi (+20%). Le spese sanitarie e a le altre tipologie previste dalla Sezione I del quadro RP del modello Unico consentono di detrarre 5,8 miliardi (+3%). Le altre spese detraibili consentono di risparmiare poco pi\u00f9 di mezzo miliardo di euro (+1%).<\/p>\n<p>Un&#8217;ipotesi di diversa tassazione finalizzata alla diminuzione delle disuguaglianze pu\u00f2 passare per una riconsiderazione del perimetro delle detrazioni sulle spese parzialmente rimborsabili (sanitarie, istruzione, donazioni liberali, ristrutturazione immobili, efficienza energetica, ecc.). Si potrebbe introdurre la regressivit\u00e0 delle detrazioni rispetto al reddito (chi pi\u00f9 ha meno detrae) e redistribuire le somme recuperate ai redditi pi\u00f9 bassi, anche sotto forma di tassazione negativa.<\/p>\n<p><strong>Distribuzione delle deduzioni lorde<sup>(*)<\/sup> dal reddito per quinti di contribuenti, <\/strong>Anno 2017 (milioni di euro)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav4-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3009\" src=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/2019_Irpef_tav4-1.png\" alt=\"2019_Irpef_tav4\" width=\"724\" height=\"215\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: Elaborazioni su dati Ministero dell\u2019Economia e Finanze \u2013 Dichiarazione dei redditi Irpef <\/em>\u2013 (*) In caso di incapienza del reddito non si utilizzano.<\/p>\n<p>Una situazione analoga si registra per le deduzioni dal reddito, la cui principale componente \u00e8 rappresentata dai contributi previdenziali e assistenziali (quasi 20 miliardi di euro) e dalla previdenza complementare (4 miliardi, in crescita del 10% rispetto al 2016). Anche in questo caso si potrebbero introdurre correttivi alla deducibilit\u00e0 inversamente proporzionali al reddito.<\/p>\n<p>Una manovra redistributiva che spostasse alcuni miliardi di euro dai contribuenti pi\u00f9 ricchi verso i meno abbienti, consentirebbe di ridurre l\u2019intensit\u00e0 di povert\u00e0 assoluta della popolazione, senza ricorrere a risorse aggiuntive, con un effetto di spinta ai consumi aggregati, visto che la propensione a spendere diminuisce con l\u2019aumentare del reddito.<\/p>\n<p>_________________________<br \/>\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il numero di lavoratori dipendenti \u00e8 aumentato di circa 600 mila unit\u00e0; il reddito medio pro capite \u00e8 passato da 20.680 euro a 20.565 euro (-0,6%).<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Il numero di pensionati \u00e8 aumentato di circa 100 mila unit\u00e0; il reddito medio pro capite \u00e8 passato da 17.174 euro a 17.433 euro (+1,5%).<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Le spese fiscali sono le mancate entrate per lo Stato, derivanti dall\u2019insieme di esenzioni, esclusioni, riduzioni dell&#8217;imponibile o dell&#8217;imposta ovvero regimi di favore, previsti da disposizioni normative vigenti, che possono interessare l\u2019intera platea dei contribuenti o solo alcune categorie che possiedono determinate caratteristiche. Presso il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze \u00e8 costituita un&#8217;apposita Commissione che redige un <a href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/ministero\/commissioni\/red_spe_fis\/index.html\">Rapporto annuale<\/a>. La Commissione ha ritenuto di non qualificare come spese fiscali le detrazioni per spese di produzione del reddito da lavoro dipendente, pensioni e redditi assimilati, n\u00e9 quelle per familiari a carico, in quanto costituiscono parte integrante del sistema di scaglioni e aliquote in cui si articola l\u2019Irpef, come pure sono escluse le imposte sostitutive sui redditi da capitale e le deduzioni per contributi previdenziali e previdenza complementare.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Il valore molto basso riflette l&#8217;introduzione nel 2017 del regime per cassa per i titolari di reddito d\u2019impresa e da partecipazione in contabilit\u00e0 semplificata) \u00e8 cambiato il criterio di determinazione del reddito d\u2019impresa che passa dal criterio di competenza al criterio di cassa e quindi al momento di regolazione finanziaria dell\u2019operazione. Per molti soggetti si \u00e8 venuto a determinare nel 2017 un reddito d\u2019impresa negativo.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci (scarica il documento in formato .pdf) Sono 41,2 milioni i contribuenti che lo scorso anno hanno presentato la denuncia dei redditi delle persone fisiche (Irpef) per il 2017, lo 0,8% in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[178,187,190,204,330,527,530],"class_list":["post-4219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisco","tag-deduzioni","tag-denuncia-dei-redditi","tag-detrazioni","tag-disuguaglianze","tag-irpef","tag-reddito-imponibile","tag-reddito-netto","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4219\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}