{"id":426,"date":"2010-09-07T19:24:17","date_gmt":"2010-09-07T17:24:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=426"},"modified":"2010-09-07T19:24:17","modified_gmt":"2010-09-07T17:24:17","slug":"effetto-cedolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2010\/09\/07\/effetto-cedolare\/","title":{"rendered":"Effetto cedolare"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Monica Montella e Franco Mostacci 07.09.2010<br \/>\npubblicato su <strong><a href=\"http:\/\/archivio.lavoce.info\/lavocepuntoinfo\/autori\/pagina1154.html\" target=\"_blank\">LaVoce.info<\/a><\/strong><\/p>\n<div>\n<p>Dal 2011 scatta la possibilit\u00e0 di scegliere una cedolare secca del 20 per cento sugli affitti in sostituzione di quanto pagato finora per Irpef, addizionale regionale e comunale, imposta di registro. Con quali effetti? Le stime indicano che l&#8217;intervento porter\u00e0 a una diminuzione del gettito fiscale dello 0,74 per cento. Che dovr\u00e0 essere compensato da una massiccia, e ardua da realizzare, emersione dal &#8220;nero&#8221;: si dovranno trovare tre evasori ogni quattro contribuenti. Aumentano poi le disuguaglianze perch\u00e9 la cedolare avvantaggia di pi\u00f9 le famiglie con reddito pi\u00f9 elevato.<!--more-->Con l\u2019approvazione in via provvisoria del quarto decreto attuativo sul <strong>federalismo fiscale<\/strong> (link all\u2019articolo di Zanardi e altri), il governo prevede l\u2019introduzione di una <strong>cedolare secca<\/strong> del 20 per cento sugli affitti, facoltativa per il contribuente che pu\u00f2 optare tra questo tipo di tassazione o continuare con il sistema attuale, cio\u00e8 l\u2019inserimento dei redditi da locazione nella dichiarazione dei redditi Irpef.<br \/>\nQuali le conseguenze del provvedimento sul gettito fiscale complessivo e sulla distribuzione dei redditi delle famiglie?<\/p>\n<p>IL GETTITO DA CEDOLARE<\/p>\n<p>La cedolare secca sui <strong>canoni di locazione<\/strong>, che entrerebbe in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2011, va a sostituire l\u2019attuale assoggettamento all\u2019aliquota marginale Irpef. Per il <strong>contribuente<\/strong>, la diminuzione del reddito imponibile che si viene a creare ha un impatto anche sulle detrazioni per tipologia di reddito e carichi di famiglia (decrescenti al crescere del reddito), cos\u00ec come sulle addizionali regionali e comunali. Il nuovo regime prevede anche l\u2019eliminazione dell\u2019imposta di registro, pari al 2 per cento del canone annuo di locazione[1].<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 dubbio che la cedolare secca sia conveniente per la quasi totalit\u00e0 dei contribuenti, ma\u00a0 implica che a partire dal prossimo anno, a parit\u00e0 di abitazioni dichiarate al fisco, si avr\u00e0 una <strong>diminuzione<\/strong> del gettito fiscale complessivo. Per valutare a quanto ammonta il minore gettito fiscale, sono stati elaborati i dati sui percettori di reddito dell\u2019indagine campionaria condotta dalla <strong>Banca d\u2019Italia<\/strong>[2].<br \/>\nPer un contribuente che non ha canoni di locazione il passaggio alla cedolare secca non modifica l\u2019ammontare delle imposte da versare, mentre chi riceve un reddito da locazione, pu\u00f2 ottenere un risparmio, proporzionale alla sua aliquota marginale (si veda nota metodologica). Pi\u00f9 alta \u00e8 l\u2019aliquota marginale maggiore sar\u00e0 il risparmio per il contribuente.<br \/>\nCon il passaggio alla cedolare secca (figura 1) l\u2019Irpef lorda diminuirebbe dell\u20191,27 per cento, mentre le detrazioni per i lavoratori dipendenti e pensionati aumenterebbero dello 0,31 per cento. L\u2019Irpef netta sarebbe inferiore dell\u20191,74 per cento e a causa del reddito imponibile pi\u00f9 basso scenderebbero anche le entrate per le addizionali regionali (-1,09 per cento) e comunali (-0,83 per cento). L\u2019introito del 20 per cento sulle locazioni assicurato dalla cedolare secca non basterebbe a compensare le flessioni negative delle altre voci e si avrebbe una diminuzione complessiva del gettito di imposta dello <strong>0,74 per cento<\/strong>[3],<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Figura 1 \u2013 Variazioni percentuali delle imposte a seguito dell\u2019introduzione della cedolare secca<br \/>\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-427\" alt=\"2010_cedolare_fig1\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig1-1024x514.png\" width=\"474\" height=\"237\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte: <\/em>elaborazioni su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/em><\/p>\n<p>Per compensare il minor gettito complessivo causato dall\u2019introduzione della cedolare secca, il governo auspica una emersione delle situazioni di <strong>evasione fiscale<\/strong> dei canoni di locazione, favorita dalla maggiore convenienza del regime fiscale.<br \/>\nSe si considera il canone di locazione medio mensile che emerge dalla rilevazione della Banca d\u2019Italia, pari a circa 740 euro, il riequilibrio del gettito si pu\u00f2 ottenere solo se si recuperano canoni di locazione finora non dichiarati in ammontare pari al 78 per cento di quelli gi\u00e0 noti al fisco. L\u2019obiettivo da raggiungere, per non appesantire ulteriormente il debito pubblico, \u00e8 pertanto quello di scovare <strong>tre evasori per ogni quattro contribuenti<\/strong>. Un\u2019impresa ardua, senza contare che i controlli saranno pi\u00f9 complicati e costosi vista la possibilit\u00e0 di scegliere tra due imposte di cui una statale e l\u2019altra comunale.<\/p>\n<p>PI\u00d9 VANTAGGI PER I REDDITI ALTI<\/p>\n<p>Un altro aspetto da considerare \u00e8 l\u2019effetto redistributivo della cedolare secca sui redditi delle famiglie. Quali sono le famiglie che beneficiano del minor gettito totale (-0,74%)?<br \/>\nIn termini di reddito disponibile nominale, l\u2019incremento medio \u00e8 pari allo 0,4 per cento mentre la mediana resta invariata. Il reddito disponibile delle famiglie che si trovano al di sotto della mediana aumenta di appena lo 0,1 per cento, mentre per quelle al di sopra della mediana l\u2019incremento \u00e8 dello 0,5 per cento e per l\u2019ultimo decile arriva all\u20191 per cento.<br \/>\nNella figura 2 \u00e8 evidenziato l\u2019impatto della cedolare secca in termini di variazione del <strong>reddito disponibile reale<\/strong> cumulato per decili. \u00c8evidente che a partire dall\u2019ottavo decile c\u2019\u00e8 un beneficio crescente che diventa massimo nel decimo decile.<br \/>\nI risultati confermano quanto gi\u00e0 era emerso nelle prime analisi diffuse dalle varie testate giornalistiche e cio\u00e8 che le famiglie i cui redditi sono concentrati nell\u2019ultimo decile della distribuzione sono i <strong>maggiori beneficiari<\/strong> della cedolare secca.<br \/>\nUna riforma sui redditi da locazione \u00e8 senz&#8217;altro necessaria in quanto l\u2019attuale tassazione \u00e8 troppo onerosa per i contribuenti onesti.\u00a0La cedolare secca, cos\u00ec come \u00e8 stata concepita, non garantisce un beneficio per tutti, ma solo per i redditi pi\u00f9 elevati. Pertanto, devono essere studiate adeguate <strong>misure correttive<\/strong> che la rendano\u00a0pi\u00f9 equa.<\/p>\n<p><strong>Figura 2 \u2013 Impatto della cedolare secca. Variazione del reddito reale cumulato disponibile per decil<br \/>\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-428\" alt=\"2010_cedolare_fig2\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-1024x586.png\" width=\"474\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-1024x586.png 1024w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-300x172.png 300w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-768x440.png 768w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-1536x879.png 1536w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/2010_cedolare_fig2-2048x1173.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> elaborazioni su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>NOTA METODOLOGICA<\/em><\/p>\n<p><em>Il metodo adottato \u00e8 stato quello di riprodurre l\u2019ammontare del gettito che deriva dall\u2019applicazione della tassazione vigente e di confrontarlo con quello che si avrebbe con il passaggio alla cedolare secca sugli affitti [4]<strong><\/strong> .<\/em><br \/>\n<em>Nella situazione ex ante, per ciascun percettore si risale al reddito lordo a partire dal reddito netto disponibile soggetto a tassazione Irpef (lavoro dipendente, pensioni, lavoro autonomo, altri redditi) [5].<strong><\/strong> Successivamente, dopo aver aggiunto l\u201985 per cento del canone di locazione, si ottiene il reddito lordo imponibile sul quale viene calcolata l\u2019Irpef lorda, le detrazioni, l\u2019Irpef netta, l\u2019addizionale regionale, l\u2019addizionale comunale [6]. Infine, si calcola il gettito fiscale come somma delle singole imposte che gravano sui percettori maggiorate dell\u2019imposta di registro.<\/em><br \/>\n<em>Nella situazione ex post per ciascun percettore sono state ricalcolate l\u2019Irpef netta e le addizionali regionali e comunali al netto del canone di locazione. Il gettito di imposta ottenuto \u00e8 stato maggiorato del 20 per cento dell\u2019affitto annuale.<\/em><\/p>\n<p>[1]\u00a0L\u2019aliquota Irpef \u00e8 il 23 per cento fino a 15mila euro, il 27 per cento fino a 28mila euro, il 38 per cento fino a 55mila euro, il 41 per cento fino a 75mila euro e il 43 per cento per la parte che eccede i 75mila euro. Il reddito imponibile \u00e8 pari all\u201985 per cento del canone di locazione. Infine, l\u2019imposta di registro \u00e8 corrisposta in parti uguali dal locatore e dal conduttore.<br \/>\n[2] <em>I bilanci delle famiglie italiane nel 2008<\/em> \u2013 Banca d\u2019Italia \u2013 Supplemento al Bollettino Statistico \u2013 Anno XX \u2013 Numero 8 \u2013 10 febbraio 2010. L\u2019indagine \u00e8 condotta ogni due anni su un campione di circa 8mila famiglie in oltre 300 comuni.<br \/>\n[3]\u00a0Tale percentuale potrebbe essere anche pi\u00f9 alta perch\u00e9 non sono stati considerati i redditi da fabbricati (in assenza di dati). Se questi fossero inseriti nel calcolo, l\u2019aliquota marginale del contribuente potrebbe essere pi\u00f9 alta e quindi il beneficio in termini di reddito disponibile risulterebbe maggiore. Inoltre \u00e8 da sottolineare che non \u00e8 stata considerata l\u2019imposta di bollo anch\u2019essa destinata a scomparire.<br \/>\n[4] Data la natura del confronto, l\u2019utilizzo di redditi riferiti all\u2019anno 2008 non incide sui risultati prodotti. Il reddito da locazione dell\u2019indagine BI \u00e8 stato considerato come canone libero per l\u2019affitto di una abitazione.<br \/>\n[5] Gli oneri deducibili non sono stati considerati, in quanto i dati non erano disponibili.<br \/>\n[6] Per le detrazioni, sono state introdotte alcune semplificazioni rispetto alla complessa normativa fiscale. In ogni caso la parzialit\u00e0 della ricostruzione non incide sulla bont\u00e0 dei risultati prodotti. Per le addizionali regionali sono state applicate le aliquote vigenti al 2010. Mentre in assenza di informazioni sul comune di residenza del percettore, \u00e8 stata attribuita l\u2019addizionale comunale 2010 del capoluogo di Regione, con le eccezioni di Bolzano per il Trentino Alto Adige, Verona per il Veneto e Reggio Calabria per la Calabria.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Monica Montella e Franco Mostacci 07.09.2010 pubblicato su LaVoce.info Dal 2011 scatta la possibilit\u00e0 di scegliere una cedolare secca del 20 per cento sugli affitti in sostituzione di quanto pagato finora per Irpef, addizionale regionale e comunale, imposta di registro. Con quali effetti? Le stime indicano che l&#8217;intervento porter\u00e0 a una diminuzione del gettito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[22,57,101,330,518],"class_list":["post-426","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisco","tag-affitti","tag-banca-ditalia","tag-cedolare-secca","tag-irpef","tag-redditi","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}