{"id":430,"date":"2010-04-15T19:47:45","date_gmt":"2010-04-15T17:47:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=430"},"modified":"2010-04-15T19:47:45","modified_gmt":"2010-04-15T17:47:45","slug":"media-bugiarda-anche-per-i-pensionati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2010\/04\/15\/media-bugiarda-anche-per-i-pensionati\/","title":{"rendered":"Media bugiarda anche per i pensionati"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Monica Montella , Franco Mostacci e Elisabetta Pugliese<br \/>\npubblicato su <a href=\"http:\/\/archivio.lavoce.info\/articoli\/pagina1001882-351.html\" target=\"_blank\"><strong>LaVoce.info<\/strong><\/a><\/p>\n<div>\n<p>I dati della Banca d&#8217;Italia segnalano che nel 2008 il reddito delle famiglie di pensionati \u00e8 aumentato del 3,2 per cento, in controtendenza con la riduzione del 4,2 per cento rilevata per il complesso dei nuclei familiari italiani. Ma le famiglie non sono tutte uguali. Per capire come stanno veramente le cose bisogna andare oltre le medie e analizzare la distribuzione dei redditi. Si scopre allora che per le famiglie di pensionati pi\u00f9 poveri il reddito scende del 4,4 per cento, mentre cresce del 5,9 per cento in quelle dei pi\u00f9 ricchi.<!--more-->La Banca d\u2019Italia ha reso noto che nel 2008 il <strong>reddito disponibile<\/strong> delle famiglie italiane al netto dell\u2019inflazione \u00e8 diminuito del 4,2 per cento rispetto al 2006. <strong>(1)<\/strong><br \/>\nI <strong>valori medi<\/strong> raccontano per\u00f2 solo una parte della storia nascondendo gli effetti distributivi per le differenti categorie di popolazione. <strong>(2)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p>FAMIGLIE E REDDITO DISPONIBILE<\/p>\n<p>La curva della crescita del reddito disponibile (figura 1), mostra inequivocabilmente che nel 2008 la decrescita del reddito \u00e8 stata <em>anti-poor<\/em>, ovvero, la perdita \u00e8 stata maggiore per le famiglie <strong>a basso reddito<\/strong> (-7,6 per cento) rispetto alle famiglie a redditi pi\u00f9 elevati (-4,4 per cento). <strong>(3)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Figura 1 \u2013 Curva della crescita del reddito disponibile reale per decili di famiglie \u2013 Anno 2008 su 2006<\/strong><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/archivio.lavoce.info\/binary\/la_voce\/articoli\/montella1.1270565395.jpg\" width=\"606\" height=\"270\" \/><\/div>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> elaborazione su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/p>\n<p>Un confronto con gli anni precedenti (figura 2) mostra che dal 1998 al 2004 le curve della crescita sono state <em>pro-poor<\/em>, per poi appiattirsi nel 2004-2006 (anni in cui la crescita media ha ben rappresentato la crescita dei redditi di tutti i decili di famiglie) e mostrare un\u2019inversione di tendenza nel 2006-2008, quando l\u2019andamento \u00e8 stato anti-poor.<\/p>\n<p><strong>Figura 2 \u2013 Curve della crescita del reddito disponibile reale per decili di famiglie \u2013 1998-2008<\/strong><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/archivio.lavoce.info\/binary\/la_voce\/articoli\/montella2.1270565396.jpg\" width=\"607\" height=\"291\" \/><\/div>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> elaborazione su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/p>\n<p>IL CASO DEI PENSIONATI<\/p>\n<p>Tornando ai dati 2008, un\u2019analisi dei risultati dell\u2019indagine Banca d\u2019Italia per condizione professionale del capofamiglia mostra che la <strong>categoria dei pensionati<\/strong>, che rappresenta il 40 per cento circa delle famiglie, \u00e8 l\u2019unica a registrare un consistente aumento del reddito disponibile reale. (4)<br \/>\nIl dato appare assai pericoloso ai fini di politica economica poich\u00e9 sulla base di esso un <em>policy maker<\/em> razionale dovrebbe ritenere che i pensionati siano una categoria privilegiata e dovrebbe quindi intervenire con provvedimenti correttivi sull\u2019ammontare delle pensioni stesse.<\/p>\n<p><strong>Figura 3 \u2013 Variazione percentuale del reddito disponibile reale per condizione professionale del capofamiglia \u2013 anno 2008 su 2006<\/strong><\/p>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/archivio.lavoce.info\/binary\/la_voce\/articoli\/montella3.1270565397.jpg\" width=\"604\" height=\"285\" \/><\/div>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> elaborazione su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/p>\n<p>Ma, ancora una volta, andare <strong>oltre la media<\/strong> mostra che le famiglie dei pensionati non sono tutte uguali e che, in particolare, i pensionati pi\u00f9 ricchi non vivono con i soli trasferimenti dallo Stato.<br \/>\nNel <strong>primo decile<\/strong> di famiglie infatti i pensionati sono circa la met\u00e0, il reddito da pensioni e trasferimenti netti \u00e8 pari all\u201982,5 per cento, mentre il reddito da fabbricati \u00e8 il 17 per cento e le altre tipologie di redditi sono praticamente inesistenti.<br \/>\nNell\u2019ultimo decile di famiglie i pensionati sono meno di un quarto, il reddito da pensioni e trasferimenti \u00e8 appena pari al 50 per cento, mentre il 27 per cento \u00e8 dovuto ai fabbricati, il 13 per cento a lavoro dipendente e il 5 per cento a capitale finanziario e a lavoro autonomo.<\/p>\n<p><strong>Tavola 2 \u2013 Contributi alla variazione del reddito disponibile per le famiglie con capofamiglia pensionato per tipologia di reddito e decili estremi della distribuzione \u2013 Anno 2008 su 2006\u00a0<\/strong><\/p>\n<table width=\"598\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<colgroup>\n<col width=\"261\" \/>\n<col width=\"118\" \/>\n<col width=\"95\" \/>\n<col width=\"124\" \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><strong>Tipologia di reddito<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>I decile<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>X decile<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>Totale<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Lavoro dipendente<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">-0,1<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">-1,0<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>0,2<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Pensioni e trasferimenti netti<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">-2,9<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">6,3<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>1,1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Lavoro autonomo<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">0,4<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">-3,5<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>-0,4<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Fabbricati<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">-2,7<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">2,7<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>1,1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">Capitale finanziario<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">0,9<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\">1,4<\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>0,5<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><strong>Totale reddito<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>-4,4<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>5,9<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\" valign=\"top\"><strong>2,4<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> elaborazione su dati Banca d\u2019Italia<\/span><\/p>\n<p>Per un aumento medio del reddito del 2,4 per cento (figura 3), le famiglie di pensionati pi\u00f9 poveri hanno avuto una <strong>diminuzione<\/strong> del reddito del 4,4 per cento, mentre le famiglie di pensionati pi\u00f9 ricchi hanno avuto un <strong>aumento<\/strong> di reddito del 5,9 per cento (tavola 2), con una differenza tra il primo e il decimo decile di oltre 10 punti percentuali.<br \/>\nIl contributo alla variazione del reddito da pensioni \u00e8 stato -2,9 per cento per la fascia pi\u00f9 debole e +6,3 per cento per la pi\u00f9 ricca.<br \/>\nLa contrazione del reddito disponibile delle famiglie che si \u00e8 avuta nel 2008 rispetto al 2006 non \u00e8 dunque stata equamente distribuita, ma ha gravato maggiormente sulle fasce <strong>pi\u00f9 deboli<\/strong> della popolazione, che hanno avuto una diminuzione quasi doppia rispetto alla media.<br \/>\nIn questo contesto l\u2019aumento del reddito disponibile delle famiglie il cui capofamiglia \u00e8 pensionato nasconde pericolose <strong>differenze<\/strong>. I pensionati pi\u00f9 ricchi, che possiedono anche fabbricati e capitale finanziario, hanno visto crescere il loro reddito di quasi il 6 per cento, mentre i pensionati pi\u00f9 poveri hanno subito una contrazione del reddito di oltre il 4 per cento.<\/p>\n<p><strong>(1)<\/strong> Banca d\u2019Italia <em>I bilanci delle famiglie italiane nel 2008,<\/em> Supplemento al Bollettino statistico, Anno XX, Numero 8, 10 febbraio 2010.<br \/>\nL\u2019indagine \u00e8 condotta ogni due anni su un campione di circa 8mila famiglie in oltre 300 comuni. Il deflatore dei consumi delle famiglie nel periodo 2006-2008 \u00e8 stato del 5,5 per cento (Istat, Conti nazionali).<br \/>\nUno dei primi provvedimenti dell\u2019attuale governo \u00e8 stata l\u2019abolizione a partire dal 2008 dell\u2019Ici sulla prima casa, di cui hanno beneficiato i proprietari di abitazioni non di lusso. Come conseguenza gli enti locali hanno introdotto o inasprito il prelevamento addizionale che grava sulle buste paga dei lavoratori dipendenti. L\u2019effetto netto di tali manovre fiscali non \u00e8 desumibile direttamente dai dati dell\u2019indagine, ma in ogni caso non si coglie un impatto positivo sul reddito delle famiglie.<br \/>\n<strong>(2)<\/strong> \u201c<em>Rapporto della Commissione sulla misurazione della performance economica e del progresso sociale<\/em>\u201d promossa dal governo francese.<br \/>\n<strong>(3)<\/strong> Sull\u2019argomento si veda \u201cGrowth Rates vs Income Growth Curves: A Step towards the Measurement of Societal Progress\u201d, P. Roberti e altri, <em>Rivista di Politica Economica<\/em>, anno XCVIII, terza serie, settembre-ottobre 2008, pp. 233-262.<br \/>\n<strong>(4)<\/strong> Il capofamiglia \u00e8 il maggior percettore di reddito.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Monica Montella , Franco Mostacci e Elisabetta Pugliese pubblicato su LaVoce.info I dati della Banca d&#8217;Italia segnalano che nel 2008 il reddito delle famiglie di pensionati \u00e8 aumentato del 3,2 per cento, in controtendenza con la riduzione del 4,2 per cento rilevata per il complesso dei nuclei familiari italiani. Ma le famiglie non sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[57,169,438,518],"class_list":["post-430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-redditi-e-consumi","tag-banca-ditalia","tag-curve-della-crescita","tag-pensionati","tag-redditi","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}