{"id":4475,"date":"2021-02-08T20:25:52","date_gmt":"2021-02-08T19:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=4475"},"modified":"2021-02-08T20:25:52","modified_gmt":"2021-02-08T19:25:52","slug":"litalia-al-bivio-tra-sviluppo-sostenibile-e-distruzione-creativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2021\/02\/08\/litalia-al-bivio-tra-sviluppo-sostenibile-e-distruzione-creativa\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia al bivio tra sviluppo sostenibile e distruzione creativa"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<\/strong><br \/>\npubblicato sul <a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Draghi_gruppo_dei_trenta.jpg\">Foglietto della Ricerca<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-4478\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Draghi_gruppo_dei_trenta.jpg\" alt=\"Draghi_gruppo_dei_trenta\" width=\"200\" height=\"123\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ai primi di dicembre dello scorso anno, quando nulla faceva presagire lo scenario politico attuale, gli economisti del Gruppo dei Trenta, di cui Mario Draghi \u00e8 Senior Member, ha pubblicato un <a href=\"https:\/\/group30.org\/publications\/detail\/4820\">rapporto<\/a> che contiene la ricetta per riavviare e ristrutturare il settore delle imprese dopo l\u2019emergenza Covid.<!--more--><\/p>\n<p>Nella prima fase della pandemia gli interventi di politica economica hanno sostenuto in maniera pi\u00f9 o meno indiscriminata la liquidit\u00e0 delle imprese, ma nei prossimi mesi si evidenzieranno crescenti problemi di solvibilit\u00e0, conseguenti a un forte deterioramento del patrimonio netto.<\/p>\n<p>In questo scenario, secondo il Gruppo dei Trenta occorre passare ad interventi mirati, concentrandosi sulla salvaguardia di lungo termine del settore delle imprese, sull\u2019uso pi\u00f9 produttivo delle risorse ed evitando conseguenze indesiderate per la stabilit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p>Le imprese che non sono economicamente redditizie per l\u2019attuale modello di business devono essere abbandonate al loro destino, a meno che i costi sociali non siano talmente elevati\u00a0 da giustificare un intervento. Lo spettro assolutamente da evitare \u00e8 che nel mercato si aggirino masse di imprese <em>zombie <\/em>che non contribuiscono alla crescita economica.<\/p>\n<p>La politica economica dovrebbe incoraggiare le trasformazioni aziendali necessarie o auspicabili e gli aggiustamenti nell&#8217;occupazione. Ci\u00f2 potrebbe richiedere una certa quantit\u00e0 di &#8220;distruzione creativa&#8221;, con alcune imprese che si restringono o chiudono, mentre ne aprono di nuove, con alcuni lavoratori che devono spostarsi tra aziende e settori, a seguito di adeguata riqualificazione e assistenza.<\/p>\n<p>Anche le transizioni ambientale e digitale, sebbene ritenute legittime, richiedono un attento bilanciamento tra il desiderio di indirizzare il processo di cambiamento verso determinati obiettivi e la necessit\u00e0 di evitare di imporre vincoli eccessivi alle imprese in difficolt\u00e0 o restringere l&#8217;allocazione del sostegno a un numero insufficiente di settori produttivi o specifiche aziende.<\/p>\n<p>Infine, attraverso l\u2019acquisizione di crediti inesigibili o la creazione di <em>bad bank<\/em> con risorse pubbliche, il Governo deve riuscire a mantenere in buona salute il sistema finanziario.<\/p>\n<p>In questa visione capitalistica, da adattarsi alle caratteristiche di ciascuna situazione locale, lo sviluppo sostenibile \u00e8 subordinato al rilancio delle imprese economicamente redditizie e alla messa in sicurezza del settore finanziario.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 italiana \u00e8 caratterizzata da un sistema produttivo formato per lo pi\u00f9 da piccole e medie imprese che hanno scarsa capacit\u00e0 di investire in ricerca e sviluppo; una forza lavoro a forte rischio di spiazzamento sia per motivi anagrafici che per l\u2019atavica assenza di formazione permanente; \u00a0un diffuso ritardo tecnologico e digitale che assume carattere patologico nel Mezzogiorno; un deterioramento progressivo del capitale umano per l\u2019assenza di adeguanti investimenti nella scuola e nell\u2019universit\u00e0; una pubblica amministrazione retrograda e resistente ai cambiamenti; la necessit\u00e0 di interventi sul territorio a partire dal dissesto idrogeologico e dalla riduzione dell\u2019inquinamento.<\/p>\n<p>Con l&#8217;emergenza sanitaria il mondo \u00e8 irreversibilmente cambiato, ma una politica economica che assecondasse la distruzione creativa avrebbe effetti diversi sulle imprese e sui lavoratori. Le prime, nonostante la selezione avversa che le colpirebbe in maniera differenziata in base alla redditivit\u00e0 del settore in cui operano e l&#8217;esposizione finanziaria, hanno comunque una maggiore resilienza e capacit\u00e0 di riconversione rispetto ai lavoratori. La richiesta unanime dei sindacati di prorogare il blocco dei licenziamenti \u00e8 un segnale inequivocabile della rigidit\u00e0 del mercato del lavoro e della difficolt\u00e0 di mettere in atto efficaci politiche attive.<\/p>\n<p>In questa situazione,\u00a0 l\u2019applicazione del modello di rilancio proposto dal Gruppo dei Trenta per uscire dalla pi\u00f9 grave recessione dal secondo dopoguerra, provocherebbe un disastro sociale senza precedenti, con una maggiore concentrazione della ricchezza e un aumento delle disuguaglianze ben superiore a quello causato dalla pandemia.<\/p>\n<p>&nbsp;\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Foglietto della Ricerca Ai primi di dicembre dello scorso anno, quando nulla faceva presagire lo scenario politico attuale, gli economisti del Gruppo dei Trenta, di cui Mario Draghi \u00e8 Senior Member, ha pubblicato un rapporto che contiene la ricetta per riavviare e ristrutturare il settore delle imprese dopo l\u2019emergenza Covid.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[202,293,365,646],"class_list":["post-4475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-distruzione-creativa","tag-gruppo-dei-trenta","tag-mario-draghi","tag-sviluppo-sostenibile","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}