{"id":497,"date":"2014-04-15T16:00:06","date_gmt":"2014-04-15T14:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=497"},"modified":"2014-04-15T16:00:06","modified_gmt":"2014-04-15T14:00:06","slug":"il-governo-dei-miracoli-annunciati-pronto-a-chiedere-una-deroga-al-pareggio-di-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2014\/04\/15\/il-governo-dei-miracoli-annunciati-pronto-a-chiedere-una-deroga-al-pareggio-di-bilancio\/","title":{"rendered":"Il governo dei miracoli annunciati pronto a chiedere una deroga al pareggio di bilancio"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<br \/>\npubblicato sul <strong><a href=\"www.usiricerca.info\" target=\"_blank\">Foglietto della Ricerca<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/renzi_padoan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-500\" alt=\"renzi_padoan\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/renzi_padoan.jpg\" width=\"250\" height=\"161\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel primo anno di entrata in vigore della riforma costituzionale sul pareggio di bilancio, il Governo gi\u00e0 pensa di chiedere una deroga, ai sensi dell\u2019articolo 6 della legge 243\/2012.<!--more--><br \/>\nE\u2019 quanto emerge dal <b><a href=\"http:\/\/www.mef.gov.it\/doc-finanza-pubblica\/def\/index.html\" target=\"_blank\">Documento di Economia e Finanza per il 2014<\/a><\/b>, presentato la scorsa settimana dal premier \u00a0Renzi \u00a0e dal ministro dell\u2019economia Padoan.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, dopo l\u2019uscita dalla procedura per deficit eccessivi avvenuta nel 2012, \u00e8 impegnata in un percorso di rientro per raggiungere l\u2019obiettivo di medio termine, il pareggio di bilancio strutturale, a un ritmo non inferiore a mezzo punto percentuale l\u2019anno.<\/p>\n<p>L\u2019indebitamento strutturale, che tiene conto della fase avversa del ciclo economico e delle entrate o uscite <i>una tantum, <\/i>\u00e8 risultato uguale a 0,8% nel 2013 e, secondo il Def, si ridurrebbe allo 0,6% nel 2014.<\/p>\n<p>Una diminuzione troppo lenta per gli impegni presi in sede europea, considerando anche che nell\u2019ultimo rapporto la Commissione ha etichettato l\u2019Italia come affetta da squilibri macroeconomici eccessivi, che rischiano di coinvolgere l\u2019intera area dell\u2019euro.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 il Governo, che ritiene di dover fronteggiare nel 2014 eventi eccezionali, reputa indispensabile discostarsi dagli obiettivi programmatici e rinviare il consolidamento fiscale. Per fare questo, una volta sentita la Commissione europea, dovr\u00e0 essere autorizzato dal Parlamento a maggioranza dei componenti (una sorta di fiducia) indicando la misura e la durata dello scostamento, le finalit\u00e0 alle quali destinare le risorse che si sono rese disponibili e il piano di rientro verso l&#8217;obiettivo programmatico.<\/p>\n<p>A preoccupare \u00e8 l\u2019ulteriore caduta del Pil potenziale (la componente di trend) che evidenzia la crisi strutturale dell\u2019economia italiana, nonostante non manchino <b><a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/disoccupazione-di-equilibrio-fiscal-compact\/\" target=\"_blank\">le polemiche<\/a><\/b> sull\u2019elevato grado di arbitrariet\u00e0 delle ipotesi poste alla base del modello econometrico utilizzato.<\/p>\n<p>Un allarme che tradisce i toni rassicuranti di Renzi, che non ha esitato in questi giorni a parlare di stime cautelari, che si augura siano riviste in positivo.<\/p>\n<p>A un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita il Def sembra, per\u00f2, ancora una volta troppo ottimistico.<\/p>\n<p>L\u2019aumento del Pil dello 0,8%, in un quadro occupazionale ancora in flessione, \u00e8 superiore alla stima di 0,6% della Commissione europea e del Fmi ed \u00e8 basato su una prospettiva di crescita delle esportazioni del 4% e degli investimenti fissi lordi del 2%.<\/p>\n<p>L\u2019indebitamento al 2,6% \u00e8 un obiettivo che il governo spera di non superare, ma solo ricorrendo una pluralit\u00e0 di condizioni: se i tassi di interessi si manterranno ai livelli bassi attuali; se nel 2014 non saranno pagati <i>swap<\/i> sui derivati \u00a0(nell\u2019anno appena trascorso sono costati 3,2 miliardi di euro); se aumenter\u00e0 il gettito Iva a fronte di consumi piatti; se le entrate contributive cresceranno di 1,2 miliardi nonostante l\u2019occupazione sia in diminuzione; se la pressione fiscale complessiva aumenter\u00e0 dal 43,8% del 2013 al 44% del 2014.<\/p>\n<p>In questo turbinio di cifre, tutte da rivedere alla prova dei fatti, anche per la <b><a href=\"http:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/110424\" target=\"_blank\">revisione straordinaria del Pil<\/a><\/b>, che sar\u00e0 effettuata a settembre dall\u2019Istat, tarda a decollare l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.usirdbricerca.info\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3088:sta-per-nascere-una-nuova-authority-per-le-poltrone-di-comando-corrono-in-66-tra-gli-aspiranti-anche-due-volti-noti-allistat-&amp;catid=98:istat&amp;Itemid=475\" target=\"_blank\"><b>Ufficio Parlamentare di Bilancio<\/b><\/a>, l\u2019organismo indipendente di valutazione dei conti pubblici che, secondo la legge 243\/2012, doveva entrare in funzione dal 1\u00b0 gennaio di quest\u2019anno, in tempo per esaminare il Def, ma che ancora attende le indicazioni delle Commissioni bilancio di Camera e Senato e la designazione dei 3 componenti da parte dei presidenti Grasso e Boldrini.<\/p>\n<p>Sarebbe paradossale se il Governo chiedesse al Parlamento l\u2019autorizzazione a non rispettare l\u2019obiettivo programmatico prima che il <i>fiscal council<\/i> italiano sia messo in condizioni di lavorare e di esprimere il proprio parere.<\/p>\n<p>Ma se ci\u00f2 dovesse accadere, ci sarebbe ben poco di cui meravigliarsi. Siamo pur sempre in Italia, il Paese in cui si pu\u00f2 fare tutto, in barba alle leggi.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato sul Foglietto della Ricerca Nel primo anno di entrata in vigore della riforma costituzionale sul pareggio di bilancio, il Governo gi\u00e0 pensa di chiedere una deroga, ai sensi dell\u2019articolo 6 della legge 243\/2012.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[180,426,453,676],"class_list":["post-497","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-edit","tag-def-2014","tag-pareggio-di-bilancio","tag-pil-potenziale","tag-ufficio-parlamentare-di-bilancio","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/497\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}