{"id":5049,"date":"2021-09-27T10:24:24","date_gmt":"2021-09-27T08:24:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=5049"},"modified":"2021-09-27T10:24:24","modified_gmt":"2021-09-27T08:24:24","slug":"grandi-comuni-al-voto-la-mappa-dei-redditi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2021\/09\/27\/grandi-comuni-al-voto-la-mappa-dei-redditi\/","title":{"rendered":"Grandi Comuni al voto: la mappa dei redditi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi <strong>Franco Mostacci<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_elezioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-5058\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_elezioni.jpg\" alt=\"2021_elezioni\" width=\"201\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 3 e 4 ottobre, dopo il rinvio causato dall\u2019emergenza Covid, si terranno le elezioni amministrative in 5 grandi citt\u00e0 (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna), in cui si concentra il 10% della popolazione italiana.<\/p>\n<p><!--more-->In una fase cos\u00ec complessa della vita economica e sociale italiana e in territori cos\u00ec vasti, non sar\u00e0 facile conquistare la fiducia degli indecisi, anche in considerazione della eterogeneit\u00e0 degli elettori, a partire dalla situazione reddituale.<\/p>\n<p>Le differenze di ceto, sono evidenziate dalle dichiarazioni dei redditi 2020, relative all&#8217;anno 2019, che per la prima volta il Dipartimento delle Finanze rende consultabili &#8211; per i principali Comuni &#8211; per codice di avviamento postale (Cap) di residenza del contribuente.<\/p>\n<p>L\u2019analisi che segue fa riferimento ai redditi lordi, cio\u00e8 prima dell\u2019applicazione delle deduzioni che determinano il reddito imponibile sul quale si paga l\u2019imposta.<\/p>\n<p>Per circoscrivere la portata dei risultati, che derivano dalla disponibilit\u00e0 dei dati, \u00e8 bene premettere alcune considerazioni.<\/p>\n<p>Pur nei suoi limiti ampiamente riconosciuti, l\u2019Irpef \u00e8 un\u2019imposta progressiva, per cui i redditi pi\u00f9 alti, sebbene possano beneficiare di maggiori deduzioni e detrazioni, pagano un\u2019imposta pi\u00f9 alta. Le differenze che emergono dai redditi lordi sono, pertanto, maggiori di quelle che si osserverebbero sui redditi netti, che sono quelli che interessano maggiormente in quanto consentono di spendere o risparmiare (eventualmente) la parte eccedente.<\/p>\n<p>Un secondo elemento da tenere in considerazione \u00e8 che si tratta dei soli redditi lordi dichiarati ai fini dell\u2019Irpef, venendo a mancare tutta la parte incassata \u201cin nero\u201d, oltre ad alcune tipologie di reddito soggette ad altro tipo di tassazione.<\/p>\n<p>Infine, sfugge all&#8217;analisi (i dati sono riferiti al 2019) la straordinariet\u00e0 di quanto accaduto nel 2020 ai redditi degli italiani in conseguenza della pandemia, che ha paralizzato l\u2019attivit\u00e0 economica e lavorativa e arrecato danni in misura non uguale per tutti (i pensionati e i lavorati dipendenti tutelati non hanno sub\u00ecto riduzioni di reddito).<\/p>\n<p>Pur al netto di questi fattori, la struttura dei redditi lordi dichiarati nel 2019 per le diverse zone delle grandi citt\u00e0, contiene notevoli spunti di riflessione.<\/p>\n<p>Il numero di contribuenti sul totale della popolazione \u00e8 il 75% a Bologna, 71% a Milano e Torino, il 67% a Roma e appena il 51% a Napoli. Escludendo il fattore demografico (maggior presenza di minorenni) che incide in misura irrilevante, la differenza \u00e8 spiegabile sia dalla condizione lavorativa (quota di disoccupazione pi\u00f9 elevata) sia dall\u2019incidenza dell\u2019economia sommersa.<\/p>\n<p>Entrambi i fattori condizionano anche il reddito lordo medio, che a Milano supera i 35 mila euro, a Bologna e Roma \u00e8 intorno ai 28 mila, a Torino \u00e8 di 26 mila, mentre a Napoli non arriva a 22 mila (il 40% in meno rispetto a Milano).<\/p>\n<p><strong>Redditi lordi nelle principali citt\u00e0 italiane, anni 2017-2019 (valori medi in euro)<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_f1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5050\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_f1.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_f1\" width=\"775\" height=\"365\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em><\/p>\n<p>Il divario esistente tra nord e sud, diventa anche pi\u00f9 consistente nelle diverse zone di ciascuna citt\u00e0, nonch\u00e9 all\u2019interno di ciascun quartiere in cui convivono situazioni reddituali assai differenti.<\/p>\n<p>Per analizzarne la configurazione e la distribuzione, sono stati considerati, per ciascuna zona Cap: il numero totale di contribuenti; la percentuale di contribuenti il cui reddito lordo \u00e8 inferiore ai 10 mila euro; il reddito medio complessivo; il reddito medio del primo quintile (il pi\u00f9 povero) e del quinto quintile (il pi\u00f9 ricco) di contribuenti; la composizione percentuale del reddito (da lavoro dipendente, da pensione, da lavoro autonomo, da fabbricati, da partecipazioni e residuale); due indicatori di disuguaglianza che sono il rapporto di concentrazione di Gini e il rapporto interquintilico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Roma<\/strong><\/span> i redditi medi pi\u00f9 alti, superiori ai 50 mila euro, si registrano ai Parioli e nelle zone del centro del I e II municipio, mentre i redditi pi\u00f9 bassi si trovano in periferia del V e VI municipio, dovendo escludere dall&#8217;analisi il dato di Ostia Antica (X municipio), dove pi\u00f9 della met\u00e0 dei contribuenti ha un reddito inferiore ai 10 mila euro, un valore che non appare plausibile.<br \/>\nIl quinto pi\u00f9 povero della popolazione ha un reddito medio intorno ai 4 mila euro, mentre \u00e8 molto pi\u00f9 alta la forbice del quinto pi\u00f9 ricco, che ai Parioli, nella zona compresa tra piazza Barberini e Piazza di Spagna e nei rioni del centro storico supera i 200 mila euro.<br \/>\nPoco pi\u00f9 della met\u00e0 del reddito complessivo \u00e8 generato dal lavoro dipendente, ma la quota sale al 70% a Vitinia e Settecamini. Una maggiore presenza di redditi da pensione si registra, invece a Portuense, Ostia e nel quadrante sud-est (Grottaperfetta, Vigna Murata, Laurentino, Cecchignola).<br \/>\nLe zone pi\u00f9 ricche sono quelle in cui \u00e8 pi\u00f9 alta la quota di reddito da lavoro autonomo, fabbricati, partecipazioni, altre tipologie.\u00a0 Ed \u00e8 proprio qui che si annidano le disuguaglianze maggiori, con un indice di concentrazione superiore a 0,6 a fronte di una media cittadina di 0,49 e un rapporto tra il reddito del quinto di contribuenti pi\u00f9 ricco rispetto al quinto pi\u00f9 povero che pu\u00f2 superare le 50 volte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Composizione e Distribuzione dei redditi lordi a Roma per suddivisione sub comunale (Cap)<\/strong>, anno 2019<strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Roma.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5051\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Roma-934x1024.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_Roma\" width=\"474\" height=\"519\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em> \u2013 (*) I dati relativi alla zona di Ostia Antica non dovrebbero essere veritieri per l\u2019anomala distribuzione collegabile alla presenza di un numero di contribuenti troppo elevato.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">A\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Milano<\/strong><\/span> la distribuzione della popolazione per censo \u00e8 assai netta: i redditi pi\u00f9 alti si trovano al centro (I municipio), dove superano in media i 100 mila euro a Brera-Castello, nonch\u00e8 a City Life nell\u2019area ex-Fiera (quartiere Portello del municipio 8); quelli pi\u00f9 bassi a Quarto Oggiaro e Roserio (meno di 20 mila euro).<br \/>\nNella zona Duomo-Crocetta (I municipio) il numero di contribuenti che non arriva a 10 mila euro, raggiunge il valore massimo del 35%.<br \/>\nIl quinto pi\u00f9 povero della popolazione ha un reddito medio intorno ai 4.500 euro, mentre il quinto pi\u00f9 ricco supera i 100 mila euro, con punte massime che sfiorano i 400 mila euro a Brera-Castello.<br \/>\nIl reddito da lavoro dipendente \u00e8 pi\u00f9 consistente nella parte centrale della distribuzione, con il 63% del totale a Greco-Bicocca, Precotto, Forlanini-Ponte Lambro. Una maggiore presenza di redditi da pensione si registra, invece nelle zone a pi\u00f9 basso reddito.<br \/>\nLe zone pi\u00f9 ricche sono quelle in cui \u00e8 pi\u00f9 alta la quota di reddito da lavoro autonomo, fabbricati, partecipazioni, altre tipologie.\u00a0 A redditi medi pi\u00f9 alti corrisponde in genere una maggiore concentrazione che tocca il suo valore massimo di 0,712 a Duomo-Crocetta rispetto alla media cittadina di 0,543. \u00a0A Brera-Castello il reddito del quinto di contribuenti pi\u00f9 ricco \u00e8 100 volte quello del quinto pi\u00f9 povero.<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><strong>Composizione e Distribuzione dei redditi lordi a Milano per suddivisione sub comunale (Cap)<\/strong>, anno 2019<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Milano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5053\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Milano-1024x732.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_Milano\" width=\"474\" height=\"338\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Anche a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Napoli<\/strong><\/span> i redditi pi\u00f9 alti si registrano nei quartieri centrali di Chiaia, Posillipo e Mergellina (municipio 1), oltre che al Vomero, ma non raggiungono in media i 50 mila euro; quelli pi\u00f9 bassi a Vico vicaria-San Lorenzo- Forcella (municipio 4) e nella zona della stazione ferroviaria.<br \/>\nSono molte le zone della periferia in cui non si raggiungono i 20 mila euro di reddito lordo medio.<br \/>\nIl reddito del quinto pi\u00f9 povero di contribuenti \u00e8 in linea con le altre citt\u00e0 e solo a Mergellina si scende sotto i 4 mila euro. \u00c8 invece pi\u00f9 contenuto il livello del quinto pi\u00f9 ricco, che solo a Chiaia e Posillipo supera i 140 mila euro.<br \/>\nLa quota di reddito da lavoro dipendente sfiora il 50%, con un picco massimo del 65% nella zona del Porto e valori maggiori nei quartieri a minor reddito. Una maggiore presenza di redditi da pensione si trova ad Arenella (municipio 5) e Fuorigrotta-Agnano (municipio 10), in cui raggiunge il 36% del totale.<br \/>\nLe altre tipologie di reddito sono maggiormente concentrate nelle zone pi\u00f9 ricche.<br \/>\nA redditi medi pi\u00f9 alti corrisponde in genere una maggiore concentrazione che tocca il suo valore massimo di 0,62 a Mergellina, mentre la media cittadina \u00e8 di 0,491. Il rapporto interquintilico segue la distribuzione dei redditi, con il quinto di contribuenti pi\u00f9 ricco che pu\u00f2 contare su risorse economiche pi\u00f9 di 30 volte superiori ai pi\u00f9 poveri in tutto il municipio 1.<strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Composizione e Distribuzione dei redditi lordi a Napoli per suddivisione sub comunale (Cap)<\/strong>, anno 2019<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Napoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5054\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Napoli-1024x505.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_Napoli\" width=\"474\" height=\"233\" \/><\/a><br \/>\n<em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em><\/p>\n<p>A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Torino<\/strong><\/span> i quartieri benestanti si trovano in prevalenza nelle circoscrizioni 1 e 8 della citt\u00e0 e quelli pi\u00f9 poveri nelle circoscrizioni 5 e 6 e nella zona di Aurora (circoscrizione 7) che confina con il centro. Una quota elevata di contribuenti al di sotto dei 10 mila euro \u00e8 presente al Quadrilatero centro (44%) ed \u00e8 pi\u00f9 bassa a Corso Mediterraneo (19%).<br \/>\nNella zona di Gran Madre-Borgo Po-Villa della Regina il reddito del quinto pi\u00f9 ricco raggiunge i 229 mila euro, lo stesso livello dei quartieri pi\u00f9 privilegiati di Roma.<br \/>\nLa quota di reddito da lavoro dipendente \u00e8 il 51%, ma arriva a pesare fino al 59% a corso Potenza-Borgata Tesso. Una maggiore presenza di redditi da pensione si trova a Mirafiori nord e Madonna di Campagna-Vallette (39%) e a Piazza Pitagora-Citt\u00e0 Giardino e Barriera di Milano-Regio Parco (38%).<br \/>\nAnche a Torino nei quartieri benestanti le altre tipologie di reddito hanno percentuali pi\u00f9 elevate, con l\u2019unica eccezione di Quadrilatero Centro (che ha un reddito lordo inferiore alla media).\u00a0 Un indice di concentrazione superiore a 0,6 si trova nelle zone a maggior reddito (la media cittadina \u00e8 0,453), come anche valori pi\u00f9 alti del rapporto interquintilico.<\/p>\n<p><strong>Composizione e Distribuzione dei redditi lordi a Torino per suddivisione sub comunale (Cap)<\/strong>, anno 2019<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Torino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5055\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Torino-1024x645.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_Torino\" width=\"474\" height=\"298\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em><\/span><\/p>\n<p>A <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Bologna<\/strong><\/span> il reddito medio \u00e8 relativamente alto, ma rispetto alle altre citt\u00e0 le differenze sono meno marcate, sia per l&#8217;intera citt\u00e0 che per le singole zone. I redditi medi pi\u00f9 alti si trovano in via dei Colli, via degli Scalini (quartiere Santo Stefano), e nella zona centrale di via Rizzoli e strada Maggiore; quelli pi\u00f9 bassi sono nella periferia di viale Europa, centrale del latte Granarolo (quartiere San Donato-San Vitale) e Corticella (quartiere Navile).<br \/>\nUna quota pi\u00f9 elevata di contribuenti al di sotto dei 10 mila euro \u00e8 presente a Lame, via Marconi (32%) ed \u00e8 pi\u00f9 bassa a San Lazzaro e Borgo Panigale (18%). Nella zona di via dei Colli, via degli Scalini il reddito del quinto pi\u00f9 ricco raggiunge i 168 mila euro.<br \/>\nLa quota di reddito da lavoro dipendente \u00e8 il 51%, ma arriva al 58% a via Ferrarese-via Shakespeare e a Corticella. Una maggiore presenza di redditi da pensione si trova a San Lazzaro (35%).<br \/>\nAnche a Bologna si conferma la regola che nei quartieri pi\u00f9 ricchi le altre tipologie di reddito hanno percentuali pi\u00f9 elevate, a partire da quello da lavoro autonomo.<br \/>\nL&#8217;indice di concentrazione \u00e8 pi\u00f9 elevato nelle zone a maggior reddito, ma si mantiene al di sotto di 0,6 (la media cittadina \u00e8 0,448), come anche valori pi\u00f9 alti del rapporto interquintilico.<\/p>\n<p><strong>Composizione e Distribuzione dei redditi lordi a Bologna per suddivisione sub comunale (Cap)<\/strong>, anno 2019<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Bologna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5056\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2021_grandicitta_Bologna-1024x401.jpg\" alt=\"2021_grandicitta_Bologna\" width=\"474\" height=\"185\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Fonte: elaborazione su dati del Dipartimento delle Finanze &#8211; dichiarazione dei redditi<\/em><\/span>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci Il 3 e 4 ottobre, dopo il rinvio causato dall\u2019emergenza Covid, si terranno le elezioni amministrative in 5 grandi citt\u00e0 (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna), in cui si concentra il 10% della popolazione italiana.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[79,92,375,394,518,570,669],"class_list":["post-5049","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-redditi-e-consumi","tag-bologna","tag-cap","tag-milano","tag-napoli","tag-redditi","tag-roma","tag-torino","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5049\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}