{"id":517,"date":"2014-05-05T19:02:47","date_gmt":"2014-05-05T17:02:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=517"},"modified":"2014-05-05T19:02:47","modified_gmt":"2014-05-05T17:02:47","slug":"aggiornate-le-stime-della-commissione-europea-il-pareggio-di-bilancio-e-sempre-lontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2014\/05\/05\/aggiornate-le-stime-della-commissione-europea-il-pareggio-di-bilancio-e-sempre-lontano\/","title":{"rendered":"Aggiornate le stime della Commissione europea. Il pareggio di bilancio \u00e8 sempre lontano"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/commissione-europea1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-521\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/commissione-europea1.jpg\" alt=\"commissione-europea1\" width=\"274\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/commissione-europea1.jpg 450w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/commissione-europea1-300x217.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 274px) 100vw, 274px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella giornata di oggi la Commissione europea ha diffuso le previsioni economiche per il 2014 e il 2015 ed \u00e8 possibile fornire un quadro aggiornato sugli obiettivi di finanza pubblica per l\u2019indebitamento strutturale e la riduzione del debito.<!--more-->Come \u00e8 noto, l\u2019Italia \u00e8 impegnata nel perseguimento dell\u2019obiettivo di medio termine (OMT), che consiste nel raggiungimento del pareggio di bilancio strutturale (al netto della componente ciclica e delle misure <em>una tantum<\/em>) nel 2015 a un ritmo annuale di riduzione non inferiore allo 0,5%.<\/p>\n<p>Considerando che l\u2019indebitamento strutturale nel 2013 \u00e8 stato di -0,8% (-0.9% secondo la Commissione), l\u2019OMT si considera raggiunto se nel 2014 scende a -0,3%\/-0,4% per poi azzerarsi nel 2015[1].<\/p>\n<p>Secondo le stime del Governo (tavola 1), nel 2014 l\u2019indebitamento strutturale si fermer\u00e0 a -0,6%, ma secondo la Commissione sar\u00e0, invece, di -0,8%. In entrambi i casi un livello insufficiente rispetto al <em>target<\/em> da conseguire.<\/p>\n<p>Per questo motivo, il Governo ha chiesto e ottenuto dal Parlamento una deroga al raggiungimento del MTO per il 2014[2]. Ai primi di giugno \u00e8 atteso anche il parere della Commissione, su cui avr\u00e0 un suo peso anche la discordanza delle stime.<\/p>\n<p><strong>Tavola 1 &#8211; Confronto previsioni Commissione europea e Ministero dell\u2019economia \u2013 2014-2015 (valori %) <\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/2014_spring_tav1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-518\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/2014_spring_tav1.png\" alt=\"2014_spring_tav1\" width=\"778\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/2014_spring_tav1.png 778w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/2014_spring_tav1-300x116.png 300w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/2014_spring_tav1-768x297.png 768w\" sizes=\"(max-width: 778px) 100vw, 778px\" \/><\/a><br \/>\n<span style=\"font-size: xx-small;\"><em>Fonte:<\/em> Ministero Economia DEF 2014 e Commissione europea Spring forecast 2014<\/span><\/p>\n<p>Le differenze in termini strutturali appaiono ancora pi\u00f9 marcate nel 2015. Secondo il Governo il pareggio di bilancio sarebbe sfiorato solo per un punto decimale di Pil (circa 1,6 miliardi di euro), mentre per la Commissione mancherebbe all\u2019appello lo 0,7% (la correzione sarebbe di circa 11,4 miliardi a parit\u00e0 di <em>output gap<\/em>).<\/p>\n<p>A incidere sono la diversa valutazione sia dell\u2019indebitamento netto (-1,8% per il Mef, -2,2% per la Commissione) sia della componente ciclica (rispettivamente -1,5% e -1,3%).<\/p>\n<p>L\u2019ottimismo del Governo nelle previsioni di crescita \u00e8 legato soprattutto agli effetti delle riforme strutturali in corso di realizzazione. Secondo diversi osservatori economici, esse dovrebbero, per\u00f2, avere un impatto assai limitato nel breve-medio termine.<\/p>\n<p>Per rispettare nel 2015 la regola della riduzione del debito pubblico sar\u00e0, invece, necessario ridurre il rapporto debito\/Pil non oltre il 125,6% nel 2017, con uno stock di debito pubblico di 2.173 miliardi di euro (circa 100 miliardi in pi\u00f9 del livello toccato a dicembre 2013)[3]. Le previsioni contenute del Def, che includono anche i proventi delle privatizzazioni (0,7% l\u2019anno per il 2014-2017) e la restituzione del prestito di 4 miliardi di euro concesso a MPS &#8211; se rispettate &#8211; vedrebbero un debito pubblico al 125,1% del Pil nel 2017, sufficiente per assolvere l\u2019impegno.<\/p>\n<p>Nonostante le continue rassicurazioni del ministro dell\u2019economia Padoan, le previsioni contenute nel Def appaiono ottimistiche ai pi\u00f9, mentre la Commissione europea attende di vedere concretizzarsi i risultati.<\/p>\n<p>Sperando che non si debba ricorrere all\u2019ultimo momento &#8211; ancora una volta &#8211; a una manovra correttiva sui conti pubblici.<\/p>\n<p>Sullo stesso argomento sono stati di recente pubblicati in questo blog gli articoli:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=97\" target=\"_blank\"><strong>Secondo il Governo i conti pubblici sono sotto controllo. Basta per far stare meglio gli italiani?<br \/>\nLa regola del debito e il disavanzo strutturale tra falsi miti e realt\u00e0<\/strong><\/a><\/p>\n<p>______________________________________________<br \/>\n[1] Sulle modalit\u00e0 di calcolo del Pil potenziale, dal quale dipende il livello di indebitamento strutturale le polemiche non mancano. Come mostrato in un recente articolo di <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/disoccupazione-di-equilibrio-fiscal-compact\/\"><strong>Fantacone et al.<\/strong><\/a> ipotizzando un tasso di disoccupazione di equilibrio inferiore a quello usato dalla Commissione europea, l\u2019indebitamento strutturale poteva addirittura essere positivo gi\u00e0 nel 2013, raggiungendo con largo anticipo l\u2019agognato pareggio di bilancio strutturale. In pratica il Fiscal Compact e la riforma costituzionale ad esso collegata ci obbligano a inseguire una grandezza inesistente, il Pil potenziale, <em>an obscure calculation<\/em> come non ha esitato a definirlo il <a href=\"http:\/\/www.lavoce.info\/disoccupazione-di-equilibrio-fiscal-compact\/\"><strong>Wall Street Journal<\/strong><\/a>. Nello stesso Def si ammette che \u201c<em>la metodologia concordata a livello europeo per la stima del potenziale e dei suoi derivati dipende sensibilmente dalla discrezionalit\u00e0 delle scelte sui parametri sottostanti i modelli, primo fra tutti quello del Nairu<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>[2] Ai sensi dell\u2019articolo 6 comma 3 della legge \u201crinforzata\u201d 243\/2012.<\/p>\n<p>[3] Nell\u2019ipotesi che il Pil nominale del 2017 sia pari a 1.731 miliardi di euro, la regola della riduzione del debito risulterebbe rispettata nell\u2019opzione <em>forward looking<\/em>. Tali valutazioni dovranno essere necessariamente riviste dopo la revisione straordinaria del Pil che l\u2019Istat effettuer\u00e0 a settembre 2014 e per la quale Eurostat prevede un aumento della serie storica compreso tra l\u20191% e il 2% .\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci Nella giornata di oggi la Commissione europea ha diffuso le previsioni economiche per il 2014 e il 2015 ed \u00e8 possibile fornire un quadro aggiornato sugli obiettivi di finanza pubblica per l\u2019indebitamento strutturale e la riduzione del debito.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[117,179,370,426,629],"class_list":["post-517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-commissione-europea","tag-def","tag-mef","tag-pareggio-di-bilancio","tag-spring-forecast-2014","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}