{"id":901,"date":"2015-01-21T16:22:00","date_gmt":"2015-01-21T15:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francomostacci.it\/?p=901"},"modified":"2015-01-21T16:22:00","modified_gmt":"2015-01-21T15:22:00","slug":"deficit-il-governo-e-la-psicosi-da-decimalebasta-poco-per-sballare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/2015\/01\/21\/deficit-il-governo-e-la-psicosi-da-decimalebasta-poco-per-sballare\/","title":{"rendered":"Deficit. Il governo e la psicosi da decimale:basta poco per sballare"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tdi Franco Mostacci<br \/>\npubblicato su <a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015_deficit2014_FQ.png\" target=\"_blank\"><strong>Fatto Quotidiano<\/strong><\/a> (21 gennaio 2015, pag.14)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/padoan-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-659\" src=\"http:\/\/www.francomostacci.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/padoan-cover.jpg\" alt=\"CONFERENZA STAMPA AL TERMINE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI\" width=\"170\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/padoan-cover.jpg 494w, https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/padoan-cover-300x257.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Molto si \u00e8 detto sull\u2019opportunit\u00e0 di fissare un valore massimo di indebitamento rispetto al Pil. <!--more-->Resta il fatto che con le regole attuali, se l\u2019Italia sfora il tetto del 3% la Commissione europea avvia la procedura per deficit eccessivi e si rischia di perdere i possibili benefici derivanti dalle nuove regole sulla flessibilit\u00e0 negli investimenti. Nella Nota di aggiornamento al Def il governo ha previsto per l\u2019anno appena trascorso un indebitamento netto della pubblica amministrazione di 49,212 miliardi di euro e un Pil nominale di 1.626,516 miliardi di euro (+0,5% sul 2013). Il rapporto tra le due grandezze \u00e8 3,03% che viene arrotondato a 3%. Con questi numeri il vincolo imposto dal Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita sarebbe rispettato. La stima del Pil nominale appare, per\u00f2, troppo ottimistica. Alla luce di una flessione del Pil reale (-0,4%) e di un\u2019inflazione al consumo di 0,2%, \u00e8 plausibile ritenere che il Pil nominale rimanga sugli stessi livelli dello scorso anno e non superi i 1.620 miliardi. Il rapporto deficit\/Pil ne risentirebbe ben poco se si considera che perfino una leggera diminuzione non sarebbe comunque sufficiente a far scattare il fatidico decimale in pi\u00f9. Diverso \u00e8 il discorso se \u00e8 l\u2019indebitamento ad essere peggiore del previsto. Il margine a numeratore \u00e8, infatti, di appena 200 milioni. Il deficit, come noto, \u00e8 il saldo tra entrate e uscite. Le entrate per il 2014 dovrebbero essere di 786,1 miliardi (+0,5% rispetto al 2013), per il 90% dovute a imposte e contributi. I dati finora disponibili, aggiornati a novembre, evidenziano 600 milioni in meno di tasse e 900 milioni in meno di contributi rispetto all\u2019obiettivo. A meno di un recupero nel mese di dicembre, mancheranno all\u2019appello 1,5 miliardi di gettito. Le uscite, invece, ammonterebbero a 835,3 miliardi (+1% rispetto al 2013), di cui quasi il 70% senza margini di manovra: 163 miliardi di stipendi dei pubblici dipendenti, 332 miliardi per il pagamento di prestazioni sociali e 76,7 miliardi di interessi passivi sul debito pubblico. Se le entrate dovessero essere inferiori al previsto sar\u00e0 necessario conseguire una corrispondente contrazione delle spese , per non peggiorare il saldo. Il ministro dell\u2019Economia Padoan ha garantito che il deficit del 2014 non superer\u00e0 il 3% del Pil e \u2013anche se i margini sono assai ristretti &#8211; non ci sono motivi per mettere in dubbio le sue affermazioni. Non resta quindi che attendere fiduciosi il verdetto finale, che sar\u00e0 comunicato dall\u2019Istat il prossimo 2 marzo.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Mostacci pubblicato su Fatto Quotidiano (21 gennaio 2015, pag.14) Molto si \u00e8 detto sull\u2019opportunit\u00e0 di fissare un valore massimo di indebitamento rispetto al Pil.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[181,416,431],"class_list":["post-901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conti-pubblici","tag-deficit","tag-padoan","tag-patto-di-stabilita-e-crescita","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/franco2.linkvalidation.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}